VOGHERA – BALDUZZI: “IL PARTITO DEMOCRATICO IN GRANDISSIMA DIFFICOLTÀ”

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“L’attuale situazione politico istituzionale nella città di Voghera vede il Partito Democratico in grandissima difficoltà – scrive Ilaria Balduzzi consigliere comunale di Voghera – addirittura costretto a chiudere la propria sede storicamente presente nella città. Una analisi pare inevitabile e si impone non per trovare colpevoli, regolare conti personali o aprire inattuabili fasi congressuali, bensì per provare a trovare argomenti e proposte concrete con le quali presentarsi alle realtà sociali della nostra città. Sganciarsi quindi dalla sudditanza ideologica che il partito sta subendo da anni, prima nei confronti di chi ne è uscito più recentemente nel corso della alleanza costruita per le ultime elezioni comunali, non significa abdicare al confronto con forze politiche sinergiche, al contrario contribuire alla crescita di un ampio fronte anti sovranista e anti populista attraverso la riacquisizione dell’ autorevolezza politica del Partito Democratico. Solo in questo modo gli elettori potranno tornare ad apprezzarci. Se la base di partenza non può che essere una gestione unitaria del partito così come sancito nel corso dell’ultima assemblea cittadina ed in linea con la riorganizzazione provinciale, questa non si può ridurre a riposizionamenti interni dei quali alla gente non importa assolutamente nulla. Come Consigliere Comunale ho iniziato, attraverso puntuali interrogazioni, a porre temi concreti come il superamento delle faide personali interne al centro destra per la gestione di ASM, proponendo la costituzione di una Commissione Speciale Consiliare nella quale si discuta di politica industriale futura e di come migliorare i servizi sia per i cittadini vogheresi che per quelli dei comuni soci; la gestione e destinazione alle fasce sociali più deboli delle tante risorse governative erogate nel periodo dell’emergenza sanitaria; le attuali problematiche legate alla erogazione dei servizi sanitari specialistici presso il nostro ospedale. Tutto ciò frutto di un continuo confronto con le rappresentanze sociali ed istituzionali a tutti i livelli del partito. Come prevedibile il Sindaco non ha saputo dare risposte convincenti nel merito delle questioni sollevate opponendo addirittura un diniego netto della maggioranza alla Commissione Speciale Asm e dimostrando di essere ostaggio delle politiche populiste degli slogan e degli annunci. Auspico di poter avere con i vertici locali del Partito una condivisione sinergica ed un sostegno della azione amministrativa intrapresa senza una gara per l’affermazione di una visibilità personale nel tentativo di conciliazione del centro sinistra. Credo che i nostri iscritti ed elettori se lo aspettino.”