A SALICE TERME E A DELLA BATTAGLIA “ COVID HOTEL”

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L’hotel Salus– situato proprio nella via centrale di Salice Terme e Villa Lomellini a Montebello della Battaglia, diventano “Covid Hote”. Sono le due strutture alberghiere in Oltrepò ad aver modificato il loro indirizzo d’uso. Ma cosa vuol dire essere un “Covid Hotel” – denominazione del tutto nuova e figlia del momento? Vuol dire che la struttura si è resa disponibile, aderendo al bando denominato appunto “Covid Hotel”, ad ospitare coloro che hanno contratto il virus e sono pertanto in degenza, oppure chi è in attesa di tampone. Il comun denominatore dei beneficiari di questo servizio è che, per varie ragioni, nessuno di loro può rimanere in isolamento al loro abituale domicilio. Ovviamente si parla di malati asintomatici o che non hanno l’esigenza di ricevere cure mediche particolari. Potrebbe trattarsi di un modo per i tanti hotel del territorio messi a dura prova da questo secondo lockdown per cercare di “tirare avanti” e non chiudere, in più Salice Terme – Covid a parte – paga lo scotto ormai da diversi anni della chiusura delle Terme, motore per il turismo e di conseguenza anche per le strutture ricettive di Salice e non solo. I “Covid Hotel” dovranno rispettare dei protocolli piuttosto rigidi, quali la sanificazione, il garantire pasti caldi in self room, oltre che televisione e servizi igienici in camera.

Ecco uno stralcio del bando dell’ATS di Pavia. “In attuazione del decreto n. 500/DGI del 29.10.20, allo scopo di fronteggiare l’emergenza sanitaria da COVID-19 (“coronavirus”) attualmente in atto, l’Agenzia di Tutela della Salute di Pavia, intende valutare soluzioni per permettere l’accoglienza e isolare in strutture idonee persone potenzialmente contagiose Covid -19 per ridurre il rischio di diffusione dell’epidemia in contesti familiari o in situazioni abitative collettive e propone il presente avviso per la raccolta preliminare di manifestazione di interesse da parte di enti e soggetti diversi titolari in proprietà e/o gestione di strutture alloggiative alberghiere presenti sul territorio della provincia di Pavia.

I soggetti interessati dovranno ospitare presso le proprie strutture pazienti “COVID 19 positivi” dimessi dalle strutture ospedaliere o provenienti dal territorio con bisogni di protezione sociale, i quali, per varie ragioni, non possono trascorrere al proprio domicilio il prescritto periodo di isolamento obbligatorio.

Per ragioni logistiche, di urgenza e di gestione, verrà data priorità agli immobili immediatamente disponibili, che complessivamente risulteranno idonei rispetto alle esigenze considerate.

L’Amministrazione valuterà le proposte dei soggetti che avranno manifestato interesse assegnando il servizio in argomento soltanto a coloro che avranno comprovato la conformità delle soluzioni proposte nel presente bando.

Il presente avviso ha unicamente lo scopo di effettuare un’indagine conoscitiva finalizzata all’individuazione delle strutture suddette per acquisirne la disponibilità ad essere invitate a collaborare per l’attuazione del Piano Operativo di cui alla DGR 3525/2020.

Il Presente Avviso non è in alcun modo vincolante per ATS Pavia e non comporta l’instaurazione di posizioni giuridiche od obblighi negoziali con i soggetti coinvolti. Le proposte dovranno riguardare la messa a disposizione di strutture alloggiative idonee a rispondere all’accoglienza temporanea necessaria.

BENEFICIARI

Soggetti autosufficienti, non allettati, in grado di utilizzare autonomamente i servizi igienici, che non necessitano di cure mediche che non siano l’assunzione di farmaci in via autonoma, asintomatici o paucisintomatici, sia dimessi dagli ospedali che costretti alla quarantena per contatti stretti con casi positivi, al rientro da paesi esteri, che non possono trascorrere il periodo di isolamento domiciliare presso il loro abituale domicilio per inidoneità dello stesso o per altre motivazioni di criticità sociale.

RICHIESTA DI INSERIMENTO

L’inserimento in struttura potrà avvenire su proposta:

– MMG dopo verifica delle condizioni cliniche diretta o effettuata da USCA

– Pronto Soccorso

– Medico centrale AREU dopo verifica delle condizioni cliniche effettuare dal soccorritore

– Centrale Unica Regionale di Dimissione post ospedaliera.

REQUISITI STRUTTURALI

La struttura deve essere dotata di:

– Management alberghiero

– Reception con operatori e/o servizi di interpretariato

– Approvvigionamento dei pasti ed eventuale delivery in modalità “service room” al di fuori della stanza

– Utilizzo di camera doppia ad uso singolo con servizi igienici dedicati;

– Minibar

– Televisione in camera

– Somministrazione dei pasti in camera (colazione, pranzo, cena) con l’utilizzo di dispositivi monouso

– Servizio di guardaroba (lavaggio indumenti e biancheria personale) due volte a settimana

– Cambio biancheria piana (lenzuola, federe, salviette) ogni due giorni e servizi di pulizia

– Servizio wifi gratuito

– Sanificazione della camera ad ogni check out

– Acquisto giornali, riviste e altri generi di prima necessità su richiesta dell’ospite come servizio extra

– Disponibilità di una stanza soggiorno per max 3 persone a rotazione per la gestione delle pulizie delle camere

REQUISITI SPECIFICI

Il gestore dell’albergo garantisce inoltre il servizio di sorveglianza sanitaria di base con un presidio fisso adeguatamente strutturato (7/7) con orario indicativo dalle ore 9 alle ore 18.

Il cui compito è cosi’ articolato:

– Registrazione dei parametri degli ospiti (temperatura corporea e saturimetria)

– Coordinamento per l’attività di esecuzione dei tamponi

– Contatto con la continuità assistenziale e/o USCA in caso di necessità

– Eventuale assistenza sociosanitaria

REQUISITI GENERALI

Dichiarazione circa l’insussistenza di una o piu’ cause di esclusione previste dall’art. 80 c. 1 e c. 4 del D.lgs 50/2016 testo vigente.

VALORIZZAZIONE DELLE PRESTAZIONI

Fermo restando la possibilità per le singole Strutture ricettive di applicare condizioni di maggior favore con riferimento agli oneri a carico delle stesse strutture sia alle tariffe di cui al presente punto, ATS Pavia si impegna a riconoscere, per ogni camera effettivamente utilizzata un importo massimo omnicomprensivo. A totale copertura dei servizi sopra dettagliati, euro 80 die esclusa iva e tassa di soggiorno. Nel caso il gestore non sia in grado di garantire il requisito specifico la tariffa riconosciuta è di euro 70 die esclusa iva e tassa di soggiorno di cui al paragrafo requisiti specifici.

DURATA DEL SERVIZIO:

L’albergatore dovrà dare la disponibilità degli spazi ed attivare i servizi alberghieri nel più breve termine possibile, indicando il tempo minimo di preavviso.

Il servizio dovrà essere garantito fino al perdurare dell’emergenza Covid-19, fatte salve eventuali proroghe necessarie all’evoluzione dell’emergenza epidemiologica in atto. Ecco il link con il bando completo : https://tinyurl.com/y5t3k6oy