Barbianello: arsenico nei terreni agricoli, arrestato il sindaco

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Fanghi nei terreni agricoli spacciati per fertilizzanti ma che in realtà, secondo le accuse erano rifiuti. Una pratica a detta degli inquirenti che proseguiva da febbraio 2021, forse addirittura da prima e che questa mattina all’alba ha fatto scattare il blitz dei carabinieri forestali di Pavia contro la Var Srl, ditta di trattamento e produzione fanghi a Belgioioso, posta sotto sequestro preventivo. Nell’inchiesta, che ha visto coinvolta anche la polizia stradale che ha controllato il transito dei mezzi utilizzati per il trasporto di materiale prodotto nell’impianto, è finito agli arresti domiciliari anche il sindaco di Barbianello, Giorgio Falbo, indagato anche per concussione in quanto avrebbe, secondo le accuse, fatto pressioni su di un pubblico ufficiale per non far effettuare il controllo richiesto da un altro Comune, sull’ attività di spandimento di fanghi su terreni agricoli da parte della Var Srl. A far scattare l’indagine le numerose segnalazioni da parte dei residenti della zona “obbligati” per l’odore a tenere chiuse le finestre a qualsiasi ora del giorno. Altro aspetto emerso dalle verifiche delle autorità preposte è che i campionamenti su vari terreni agricoli ha consentito di riscontrare la presenza di livelli di arsenico in concentrazioni molto alte. Gli indagati totali sono 8, oltre al sindaco Falbo un altro soggetto è stato sottoposto alle misure di arresti domiciliari. Nella giornata di oggi sono stati perquisiti anche impianti nelle province di Mantova, Como, Sondrio.

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