Broni – Mangiarotti chiede un confronto pubblico tra tutti e quattro i candidati alla carica di Sindaco

317
????????????????????????????????????

“Chi è senza idee non faccia la prima proposta – così in nota stampa il candidato Sindaco Massimo Mangiarotti – Ormai, più che una campagna elettorale, sembra una gara a chi la spara più grossa. Non bisogna offendere l’intelligenza dei Bronesi. Veramente
abbiamo a cuore il bene della Nostra Broni se la buttiamo in risse, insulti e accuse più o meno infondate? Mai prima d’ora una tale pochezza. Tirate fuori le Vostre idee candidati colleghi e confrontiamoci sui programmi! La fiducia, in una consultazione per eleggere il sindaco, si conquista sui contenuti e non sugli slogan, si fonda sulla coerenza e non sulla confusione. Broni ha bisogno di rinascere, invece rischia di bruciare come Pompei arsa dai lapilli delle proposte insensate e sommersa dalla lava dell’incoerenza dei candidati. Dall’ottobre 2020 ho avuto il coraggio di espormi, affiggendo manifesti che riportavano precise denunce e inviando a tutte le famiglie Bronesi un programma per Broni con idee innovative e progetti concreti. A pochi giorni dalle elezioni, la candidata Vinzoni recapita alle famiglie una locandina elettorale che riproduce i fatti e le considerazioni che “L’Altra Broni” ha denunciato con i manifesti affissi in tutta Broni fin dall’ottobre 2020! Il candidato Riviezzi evidenzia il livello imbarazzante dei toni raggiunti da questa campagna elettorale, però il suo materiale promozionale prende spunto dal programma de “L’Altra Broni” recapitato alle famiglie Bronesi dall’ottobre 2020! I candidati sindaco adagiati da 5 anni sui banchi sia della maggioranza sia della minoranza, dopo aver fatto alleanze con partiti o con personaggi politici più o meno illustri, alla ricerca del nome più altisonante che potesse sostenerli, fanno a gara contrapponendo malignità all’ostentata umiltà, utilizzando proprio i contenuti dei manifesti e i progetti del programma de “L’Altra Broni”. L’unica che non ha offeso nessuno e non ha copiato nulla è la candidata Maga. Pertanto la sfida a due Vinzoni – Riviezzi, per ora, c’è solo a chi riesce a far meglio o peggio apparire come propria l’idea copiata. È risaputo che l’imitazione è la più grande forma di ammirazione. Così come è noto che “La fotocopia è uno strumento di estrema utilità, ma molte volte costituisce anche un alibi intellettuale”. Per il bene di Broni copiate pure, ma non crediate di esservi impadroniti del senso. Per risollevare Broni occorre un serio percorso di ricostruzione culturale, prima ancora che ambientale, economica e sociale. È finito il tempo delle stette di mano, dei sorrisi compiacenti e dell’accanimento a qualunque costo. Ci vogliono competenza, concretezza e trasparenza. Adesso occorre dare l’esempio con i fatti e non con le parole. Siamo ancora in tempo per dare un’utilità a questa campagna elettorale e l’unico modo è il confronto pubblico tra tutti e quattro i candidati, affinché i Bronesi possano comprendere ciò che ognuno ha veramente da proporre per Broni. Se il confronto pubblico non ci sarà
– conclude Mangiarotti – ai Bronesi non rimane altro che il coraggio intellettuale della verità scegliendo la giusta prospettiva”

NOTA – QUESTO TESTO È STATO PUBBLICATO INTEGRALMENTE COME CONTRIBUTO ESTERNO. QUESTO CONTENUTO NON È PERTANTO UN ARTICOLO PRODOTTO DALLA REDAZIONE DE: “IL PERIODICO OLTREPÒ” I COMUNICATI STAMPA NON RIFLETTONO NECESSARIAMENTE LE IDEE DELLA REDAZIONE DE “IL PERIODICO OLTREPÒ”, PERTANTO NON CE NE ASSUMIAMO LA RESPONSABILITÀ.

Articolo precedenteVoghera – Il Sindaco: “In questo primo anno abbiamo lavorato con grande impegno”
Articolo successivoGiusy Vinzoni: “Biometano, perché Broni non ricorre al Tar?”