Broni – Mangiarotti: “Rimane lettera morta la proposta, accettata solo dalla candidata Maga, del confronto pubblico sui contenuti dei programmi”

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“Nell’ultima domenica di propaganda, un temporale di fine estate mette in crisi la campagna elettorale bronese – scrive in una nota stampa il candidato Sindaco, Massimo Mangiarotti – I candidati sprovvisti di gazebo trovano ripari di fortuna. Un’unica ertezza: alla prima rugiada sarà nubifragio per i Bronesi e per Broni. La perturbazione non riguarda solo il meteo ma anche il processo democratico sul quale incombono grossi nuvoloni. Il candidato Riviezzi con al seguito un corteo degno del miglior professor Guido Tersilli si reca al teatro Carbonetti per l’ennesima “marchetta elettorale” attorniato dai sopravvissuti della “prima repubblica” e la candidata Vinzoni, onnipresente sui social, non “posta” gli esiti della raccolta firme domenicale, chissà se mai sapremo quanti Bronesi dicono NO al biodigestore. Lo “scontro tra Riviezzi e Vinzoni” prosegue anche lunedì e martedì con comunicati su Il Periodico News che citano leggine e leggiuncole degne del miglior Azzeccagarbugli, sempre evitando artatamente di entrare nel merito. Niente di più inutile e fastidioso per i Bronesi tenuti all’oscuro sui contenuti dei programmi, sempre che ce ne siano.
Rimane, invece, lettera morta la proposta, accettata solo dalla candidata Maga, del confronto pubblico sui contenuti dei programmi!
Pertanto la sfida a due Vinzoni – Riviezzi continua ma solo per stabilire chi riesce meglio o peggio a decontestualizzarsi dalla realtà per sottrarsi al confronto pubblico. Vinzoni rivolgendosi a Riviezzi scrive di “silenzio assordante” sul biodigestore, ma nulla è più
assordante del silenzio di entrambi gli “sfidanti” rispetto alla proposta di un confronto pubblico! È finito il tempo delle “marchette elettorali”, dell’apparire a qualunque costo in kermesse architettate a misura di candidato e delle apparenti battaglie con nemici invisibili. Il Re è nudo e anche la Regina! Il confronto pubblico, peraltro atteso da molti Bronesi, si allontana. Il motivo è chiaro a tutti. Approfondire significa mettere in evidenza la carenza sui contenuti dei programmi. Il confronto pubblico non porta voti, anzi rischia di farne perdere.”

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