BRONI – NUOVO MEZZO DELLA PROTEZIONE CIVILE INAUGURATO DAL VESCOVO DURANTE LA FESTA DI SAN CONTARDO

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In occasione delle celebrazioni d San Contardo, Santo Patrono di Broni,  è stato inaugurato il nuovo mezzo della Protezione Civile alla presenza del Vescovo Vittorio Viola. “Grazie ancora di cuore – dichiara il sindaco Antonio Riviezzi – a tutte le volontarie ed a tutti volontari per il prezioso contributo che date, quotidianamente, alla nostra comunità”

Da Broni, sulla via Emilia, transitavano i pellegrini provenienti da buona parte d’Italia per recarsi al Santuario di Santiago di Compostela, presso cui ci sarebbe stata la tomba dell’Apostolo Giacomo il Maggiore. Il giovane Contardo, primogenito maschio dei principi d’Este, signori della città di Ferrara, con la madre che apparteneva alla nobile famiglia dei Contardi, e il padre Aldobrandino I d’Este, pur trovandosi in una condizione di lusso e ricchezza preferiva vivere in povertà e nel 1249 intraprese il lungo cammino per Santiago, insieme con due compagni e facendo sosta a Broni.

Giunto a Broni salì su un colle, che oggi porta il suo nome e per la meraviglia del luogo chiese al Signore di farlo morire lì se il suo destino fosse stato di morire durante il viaggio. E Dio lo esaudì: fu preso da improvvisi e così forti dolori che i suoi compagni lo portarono in una locanda dove l’oste, per paura che i suoi lamenti disturbassero i clienti, lo spostò in una casupola vicina.Abbandonato da tutti per la contagiosità dell’atroce malattia, veniva sfamato da un cane che, quotidianamente, gli portava del pane.

Il giovane però morì dopo alcuni giorni, il 16 aprile 1249, e subito le campane si misero a suonare da sole e sul volto di Contardo i profondi segni della sofferenza lasciarono posto a un aspetto sereno, mentre il corpo emanava un soave profumo.Di fronte a tali straordinarie evidenze, per volere del popolo, il suo corpo fu sepolto in una nicchia della  allora Chiesetta di San Pietro, ma poi, dopo la ricostruzione della Chiesa, per i numerosi prodigi testimoniati dai fedeli che andavano a venerarlo fu spostato presso l’altare e diventò il Patrono di Broni.

La sua Santificazione avvenne durante il mandato papale di Papa Paolo V alla fine del XVI secolo e la memoria liturgica della salita al cielo è celebrata appunto il 16 Aprile. Al Santo, definito da molti anche Patrono dell’Oltrepò Pavese è stato dedicato un colle nel Comune di Broni, Colle San Contardo, sulla cui cima è situata una antica cappella. La strada che percorre il colle è impreziosita da una artistica Via Crucis di 15 stazioni  in ceramica policroma realizzata dallo scultore pavese Angelo Grilli.