BRONI – STRADELLA – IL PUNTO NASCITA DELL’OSPEDALE RIAPRE, 10 POSTI LETTO INCREMENTABILI FINO A 14

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“Dal 15 aprile riprende l’attività del punto nascita dell’Ospedale di Broni- Stradella. ” Lo annuncia il Sindaco di Stradella Alessandro Cantù che ha ricevuto la comunicazione dalla ASST di Pavia . Il Sindaco prosegue :” Sono molto soddisfatto del riattivarsi di questo importante servizio sanitario. In generale il nostro ospedale costituisce un presidio strategico per l’Oltrepò pavese. Durante questo lungo anno di emergenza sanitaria, il nostro ospedale ha avuto una riconversione per ospitare reparti Covid, con apprezzabile risultato, tanto da meritarsi la Civica benemerenza cittadina, consegnata il 5 settembre scorso. In questi ultimi mesi avevo personalmente scritto all’Assessore alla Sanità Letizia Moratti per sensibilizzare sull’importanza di una riprogrammazione della riapertura dei diversi reparti e in particolare del punto nascita in modo da assicurare ai cittadini tutti i servizi sanitari.” Come noto, in conseguenza della situazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 che si sono trovati ad affrontare tutti i presidi ospedalieri della ASST di Pavia, nel marzo 2020 si è ritenuto opportuno accorpare temporaneamente il Punto Nascita di Stradella a
quello di Voghera con una prima ipotesi di riapertura che è stata di necessità rinviata a seguito dell’avvento della seconda ondata pandemica, che ha imposto, su tutto il territorio lombardo, di mettere in disponibilità un numero crescente di posti letto per
pazienti acuti Covid positivi. In particolare, nel mese di marzo del corrente anno, l’assetto dell’Ospedale Unificato di Broni-Stradella ha subito delle progressive variazioni, calibrate sulla disponibilità di organico medico ed infermieristico, con l’attivazione di n. 25 posti letto dedicati a pazienti Covid positivi . La dotazione del reparto sarà di 10 posti letto con le relative culle, incrementabili a 14 a fronte della domanda espressa. La guardia h24, con la presenza dell’anestesista/rianimatore, garantirà l’esecuzione di eventuali urgenze, oltre che le emergenze rianimatorie. Ad ulteriore garanzia delle attività in emergenza/urgenza è stata all’uopo istituita la guardia attiva h24 del chirurgo generale che potrebbe essere di supporto, qualora si rendesse necessario, del già presente ginecologo di guardia. Le pazienti candidate al parto cesareo in elezione saranno necessariamente ricoverate presso il punto nascita di Voghera. In questi mesi si sono anche svolte alcune assunzioni di personale per poter riaprire i reparti in modo completo. Presso l’ospedale di Broni-Stradella sono presenti i reparti  gli ambulatori di C.A.L./Dialisi, Chirurgia Generale, Ginecologia e Ostetricia, Laboratorio di Analisi, Medicina Interna, Nido (UOS Cure Neonatali), Ortopedia e Traumatologia, Pronto Soccorso, Radiologia, Riabilitazione Specialistica e Generale Geriatrica, Servizio Nutrizione Clinica e Dietetica.” L’Unità Operativa di Ostetricia del Presidio di Broni-Stradella è strutturata per fornire assistenza ostetrica e ginecologica in regime di ricovero ordinario, di Day Hospital e ambulatoriale; può svolgere attività ostetrica con particolare sviluppo della diagnosi prenatale e monitoraggio della gravidanza fisiologica e a rischio. Il servizio di ecografia risponde alle esigenze di diagnosi ginecologica e prenatale seguendo le principali linee guida. La diagnosi prenatale prevede test combinato (bitest), villocentesi, amniocentesi ed ecografia tridimensionale mentre, per quanto riguarda l’ecografia ginecologica, vengono eseguite sono isterografie ed ecografie tridimensionali per lo studio delle malformazioni uterine. Per quanto riguarda la gestione del parto, sono previste più strategie finalizzate a garantire un percorso individuale idoneo a soddisfare le esigenze delle future mamme, infatti sono presenti la sala dotata di vasca per il travaglio in acqua, lo sgabello svedese e la stanza delle coccole per l’immediato post partum. E’ previsto inoltre il servizio di parto in
analgesia, gestito in collaborazione con il servizio di anestesia. L’equipe ostetrica offre un percorso di “accompagnamento alla nascita”, rivolto ai futuri genitori, per meglio vivere l’evento nascita; inoltre, l’Unità Operativa, accreditata dalla Banca del Sangue Cordonale di Pavia, consente di effettuare la donazione eterologa di sangue placentare alle neo mamme che ne facciano richiesta.

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