Broni Stradella Pubblica: Domani si decide la data dell’Assemblea

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Grande attesa per il Consiglio d’Amministrazione, in programma domani, della Broni Stradella Pubblica. Una convocazione che avrà all’ordine del giorno la data di convocazione dell’Assemblea dei Comuni soci per il via libera all’ultimo bilancio, ma che inevitabilmente ed alla luce dei recenti fatti giudiziari che hanno coinvolto la partecipata, sarà una riunione non come tutte le altre. Si parlerà dell’inchiesta e dei suoi sviluppi e delle pressioni di una parte politica, Forza Italia per voce di Alessandro Cattaneo su tutte, che chiede “un cambio di passo” nella governance. Broni Stradella Pubblica Srl, nella forma societaria attuale, nasce il 05/12/2017 per essere effettivamente operativa il 01/01/2018; è il frutto della fusione per incorporazione di Broni Stradella Spa e Acaop Spa, in Broni Stradella Pubblica Srl. Tale fusione è stata fortemente voluta dai Comuni, che sono gli esclusivi proprietari della nuova Società, sia per una oggettiva necessità di razionalizzazione delle gestioni in essere, sia per gli adeguamenti all’evoluzioni normative in materie di società pubbliche gestori di servizi locali. All’origine dell’attuale società ci sono due Consorzi di Comuni: Il Consorzio Intercomunale per lo Sviluppo del Comprensorio Broni e Stradella nato il 9 luglio 1974, dal quale ha avuto origine, nel 1994, Broni Stradella Spa che fu in parte privatizzata nel 1999 e successivamente scissa nel 2011, sempre per adeguamento normativo, in Broni Stradella Spa (partecipata in parte da capitale privato) e Broni Stradella Pubblica Srl (partecipata solo da capitale pubblico). Storicamente la Società si è sempre occupata di collettamento e depurazione delle acque reflue urbane e di raccolta e smaltimento di Rifiuti Solidi Urbani. Nel tempo sono state acquisite le gestione di impianti natatori, la gestione di residenze sanitarie per anziani e per disabili, e la gestione delle reti e degli impianti del gas per la Città di Stradella, dei quali la Società è anche proprietaria. Il Consorzio Acquedotti Oltrepo Pavese nato il 22 luglio 1932, trasformatosi nel 1996 in Azienda Consorziale Acquedotti Oltrepo Pavese (giuridicamente una “Azienda Speciale”) e, infine, nel 2003 in Acaop Spa. Nel 1932 i Comuni della prima collina bronese e stradellina intuirono che lo sviluppo sociale necessitava di grandi disponibilità di acqua, elemento della quale la collina oltrepadana era naturalmente sprovvista. Furono cosi realizzati i primi sistemi acquedottistici che dalla pianura sollevavano l’acqua fino ai numerosi serbatoi della collina. Tali sistemi, in parte ancora in servizio, successivamente ampliati e potenziati, contano oggi su centinaia di centrali e serbatoi e circa mille chilometri di linee d’acquedotto.

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