Casteggio: un “cantiere” da 600mila euro

87

Un paese che cresce, che non si ferma nonostante la grave emergenza. Casteggio prova a dimenticare il brutto periodo, un comune che guarda al futuro e che continua a lavorare: Così Casteggio si prepara a grandi opere, parola di Lorenzo Vigo.
Sindaco, ci può fare un bilancio del 2021 sino ad ora?
«Il bilancio, nonostante le difficoltà evidenti, è positivo. Un bilancio positivo in realtà degli ultimi anni. Soprattutto per quanto riguarda le spese di investimento. Un percorso che, a dire la verità, abbiamo iniziato prima del covid, a partire dal 2019, mettendo a punto un sistema di ricerca di fondi di finanziamenti, progettazione, domande di contributo. Abbiamo iniziato nel 2019, come dicevo, e abbiamo proseguito per il 2020, nonostante il periodo critico».
Quali i risultati?
«I risultati si sono avuti: ci sono circa 4 milioni di euro che siamo riusciti a recuperare per completare le opere. Una su tutte il finanziamento del rifacimento del Riazzolo, da circa 2 milioni e 300 mila euro, finanziato al 100% dal Ministero degli Interni. E poi ancora una serie di finanziamenti per rifare gli asfalti, i marciapiedi, la realizzazione del nuovo Viale Giulietti (quello che porta alla stazione). Abbiamo recuperato fondi per eliminare l’amianto e rifare il parco della Certosa, che andremo a realizzare nel prossimo futuro. Molti soldi li abbiamo recuperati, altri li avevamo in avanzo dal nostro bilancio comunale, tant’è che in questi ultimi mesi abbiamo messo in piedi una nuova iniziativa, che abbiamo chiamato “Cantiere Casteggio”».
Di che cosa si tratta?
«E’ un progetto con circa 600 mila euro di investimenti sul territorio, utili per strade e marciapiedi, per la pulizia dei monumenti, nuovi lampioni, nuove telecamere, sistemazione della fontana cittadina, un percorso di analisi energetica sulle scuole. Tutti interventi che sono necessari per tenere in piedi una cittadina oggi, dopo quello che è capitato in questi due anni, dove le manutenzioni e le attenzioni sono inevitabilmente calate. Speriamo che sia un modo per ripartire. Noi possiamo dire di essere orgogliosi di poter mettere in campo una cifra veramente considerevole anche per fare piccole manutenzioni che forse spesso sono state dimenticate».
Finora cosa è stato realizzato?
«Le prime opere che abbiamo fatto sono state quelle di difesa del suolo. Le abbiamo sempre ritenute e riteniamo ancora che siano le più importanti, vista anche l’alluvione del 2019. Sono stati fatti circa 500 mila euro di lavori tra il Torrente Coppa, il Rile e il Riazzolo: pulizia, difesa spondale, un intervento su una frana che c’era vicino alla zona Crotesi. Interventi, dunque, di difesa e sicurezza del territorio. Il tutto, insieme ad un continuo monitoraggio delle forze dell’ordine, dei vigili e del settore ambiente, per la realizzazione dei fossi e la gestione delle acque meteoriche dei campi agricoli. Non è un tema semplice e non era mai stato affrontato in modo così importante. Abbiamo fatto anche tanti incontri con agronomi per la sistemazione dei campi dei privati. E poi ancora un primo giro di lavori di asfaltatura che hanno riguardato tratti già interessati in passato da lavori e che necessitavano di sistemazioni. Abbiamo sistemato il riscaldamento della Certosa e infine la realizzazione del controviale Giulietti, che è in fase di ultimazione, che abbiamo deciso di trasformare in pedonale, anche nell’ottica di riacquistare il possesso da parte dei cittadini delle zone della nostra città. A breve in questo tratto verranno installati gli arredi e le illuminazioni e poi avremo finalmente riqualificato una parte importante della città».
Per la scuola?
«Anche qui sono stati fatti molti interventi nel periodo covid, per cercare di sostenere sia dal punto di vista strutturale nel senso che servivano investimenti per banchi, divisori e quant’altro e dal punto di vista della spesa corrente per la gestione del personale durante il periodo più duro».
E poi l’opera più importante come diceva prima…
«Sì, l’opera per noi adesso più importante è la ritombinatura del Torrente Riazzolo. In queste settimane sono stati fatti primi lavori di carotaggio della strada e di quello che dovrà essere il percorso del torrente. Spero per la fine dell’anno di avere un progetto esecutivo, andare ad appalto e con la bella stagione poter iniziare i lavori. Sarà un cantiere epocale per Casteggio: cambierà completamente la situazione del quartiere che così tanto è stato colpito negli anni dall’esondazione del torrente. Una situazione purtroppo dovuta a scelte urbanistiche di decenni passati che fondamentalmente hanno intrappolato il torrente all’interno delle case costringendolo in una piccola tubatura sotterranea. Adesso verrà liberato e inserito in una grande tubatura sotterranea: avrà così grosso respiro. Il rischio non sarà mai, purtroppo, azzerato, ma andremo ad impattare e ridurre notevolmente il pericolo di esondazioni in quella zona. è una promessa che avevamo fatto ai cittadini di quel quartiere, per riuscire a salvare le loro case e le loro vite e ce l’abbiamo fatta. Sembrava un progetto impossibile, ma con costanza, progettazione e ricerca di fondi ci siamo riusciti e andremo fino in fondo».
Nelle scorse settimane avete ricevuto un premio speciale. Ci può spiegare di che cosa si tratta?
«E’ stata una bellissima sorpresa che ha fatto Marino Scabini, presidente dell’Aci, al nostro comune. Siamo stati premiati come “comune che si è prodigato per l’edizione del rally Quattro Regioni 2019”. Ci eravamo appena insediati e ci era stata proposta la possibilità di ospitare il rally in paese. Avevamo subito aderito all’iniziativa con grande passione, passando sopra a qualche polemica che avevo ritenuto sterile, ma determinati per portare un evento del genere in Casteggio. Questa determinazione e questa voglia sono state premiate dall’Aci e io sono veramente molto orgoglioso di questo premio».

                                        di Elisa Ajelli

Articolo precedenteStradella: la storica 1000 Miglia passerà da qui
Articolo successivoLungavilla: “In questi 5 anni dovrò dimostrare di non aver sprecato questa occasione”