COVID: “TENERE DISCOTECHE APERTE SERIO RISCHIO”

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Secondo quanto si apprende da fonti di governo, tenere le discoteche e le sale da ballo aperte è considerato “un serio rischio”. Il governo ha sempre ribadito infatti che le aperture non erano e non sono previste mentre le Regioni, sulla base della valutazione epidemiologica, hanno deciso in autonomia di aprire a certe condizioni.

“Le discoteche –Miozzo il coordinatore del Cts – devono rimanere chiuse perché, checché se ne dica, con migliaia di ragazzi ammassati non c’è nulla da fare.Le aggregazioni di massa sono devastanti – aggiunge – impossibili da gestire”. Ci sono però degli interessi economici e migliaia di lavoratori da tutelare. “Ci rendiamo perfettamente conto – dice – e per questo servono delle compensazioni. Il lavoratore del settore va tutelato come e forse anche più degli altri, perché parliamo di un settore troppo a rischio”.

In questa fase, secondo quanto sottolineano le fonti rivolgendo un appello alle Regioni, “è necessaria la massima responsabilità e il massimo scrupolo per le condizioni di sicurezza e la reale tutela della salute”. Le Regioni che stanno scegliendo di chiudere seguendo le linee guida del Governo non vogliono colpire un settore – osservano – ma ritengono un serio pericolo l’apertura di spazi dove il contagio può correre.

Dopo l’incontro di ieri tra il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia, il ministro della Salute Roberto Speranza, il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli e le Regioni, domani Boccia potrebbe riconvocare di nuovo i presidenti in videoconferenza sul tema.