ECCO I 15 PERCORSI ENOGASTRONOMICI E CULTURALI DELL’APPLICAZIONE “OLTREPOPAVESE”

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“OltrepoPavese” l’App nata dalla collaborazione tra Regione Lombardia, UnionCamere Lombardia, la Camera di Commercio di Pavia e alcuni consorzi della zona dell’Oltrepo Pavese. strumento sia per dispositivi iOS che Android, che offre ai visitatori la possibilità di seguire ben 15 itinerari differenti in piena autonomia, e dunque in sicurezza (soprattutto in questi tempi di emergenza sanitaria), con dettagli sul wine&food, sulla natura, sul turismo slow, differenziando anche per mezzi di trasporto (in automobile, a piedi, in bicicletta o perfino a cavallo). Tanti percorsi tematici alla scoperta di luoghi inediti: dalla cantina dove partecipare a una degustazione di vini tipici, al panificio che ancora lavora i grani di un tempo, fino alla bottega storica; dai produttori di formaggi e slaumi, ai luoghi dove fermarsi per un pranzo tipico. In complesso sono state selezionate circa 400 strutture e per ognuna di esse è stata realizzata una breve scheda descrittiva, fino a giungere a 15 itinerari diversi, dal classico viaggio nelle terre del Buttafuoco, al tour delle valli del Pinot Nero lungo una strada ideale per i motociclisti, fino a un giro in bicicletta o a cavallo tra le vigne più belle dell’Oltrepò pavese. I percorsi:

  1. Viaggio nelle terre del Buttafuoco: un percorso dedicato a uno dei vini più caratteristici del territorio, partendo dal Consorzio Club del Buttafuoco Storico, vera rarità, passando per la storica cantina Fiamberti Giulio dove visitare l’antica barricaia, poi al Ristorante Bazzini di Canneto Pavese dove pranzare, la cantina Scuropasso e la Quaquarini, entrambe realtà di punta dove scoprire le tecniche di vinificazione e degustare il Buttafuoco, ma anche Metodo Classico, Riesling e altri. Poi la piccola cantina Piovani, per il suo Buttafuoco Storico e dove è possibile visitare il laboratorio di sculture in legno di Marco Piovani
  2. Il Riesling, ricchezza dell’Oltrepò Pavese: Alla scoperta di un vitigno oggi diventato autoctono dell’Oltrepò Pavese, si parte dalla cantina Monsupello Eredi, dove degustare anche il loro Metodo Classico, poi alla Finingeto. A pranzo al ristorante Italia di Montalto Pavese con vista sui vigneti, per poi proseguire alla cantina Ca’ del Ge’ per una degustazione di Riesling panoramica e Travaglino, importante realtà vitivinicola storica del territorio.
  3. La Valle Versa nel bicchiere: una giornata in Valle Versa, alla scoperta della varietà dei vini dell’Oltrepò pavese partendo dall’azienda Giorgi, poi da Vigne Olcru per un’escursione tematica tra le vigne e una degustazione dei grandi rossi del territorio. A pranzo la cucina casalinga di Le Tradizioni di Elide per ripartire alla volta del Museo del Cavatappi di Montecalvo Versiggia. Poi la Cantina Il Poggio Alessi, per una degustazione di Moscato e per chi desidera fermarsi la notte l’Agriturismo La Casa del Sole, immerso nel verde.
  4. Tra i vigneti della Valle Scuropasso: una delle valli più vocate alla produzione vitivinicola, questo percorso è dedicato alle eccellenze gastronomiche del territorio partendo dalla storica Pasticceria Indipendenza di Broni, per raggiungere a piedi la cantina Bertè Cordini e degustare i più importanti vini del territorio. A pranzo all’Enoteca Regionale della Lombardia, per piatti tipici e una carta di vini dedicata alle eccellenze regionali. Ci si sposta alla cantina Ca’ Montebello con vista sulla Pianura Padana, poi una visita alla splendida Tenuta Vistarino e una degustazione di Pinot Nero. Per la notte, il B&B Bacialupo.
  5. Relax e Vino in Valle Staffora: Un percorso all’insegna del relax tra le zone termali dell’Oltrepò Pavese partendo dall’azienda Marchese Adorno per una visita alla cantina sotterranea. Poi il Caseificio Cavanna per scoprire la “Stafforella”, il formaggio tipico della zona, verso il ristorante Selvatico per il pranzo. Una tappa alle Terme di Rivanazzano con tutti i confort di spa&benessere, per poi fermarsi la notte
    a Salice Terme, nelle eleganti Suites La Corte.
  6. L’Oltrepò che non ti aspetti: Un itinerario dedicato a tutte le specialità più inaspettate, partendo dalla cioccolateria Pura Delizia di Borgo Priolo, poi a La Robinia dove acquistare l’originale zafferano dell’Oltrepò Pavese coltivato nel mezzo della natura. Si prosegue a Mornico Losana dai fratelli Calvi per la ciambella, un biscotto da forno tipico del territorio, all’Apicoltura Veneroni per arrivare al ristorante stellato Villa Naj di Stradella, un omaggio alla cucina della tradizione dell’Oltrepò. Ultima tappa il Boscasso, caseificio famoso per i suoi formaggi di capra e, per la notte, il Castello di Luzzano.
  7. Dove nasce il Salame Varzi: un intero percorso nella zona di produzione di uno dei prodotti di punta dell’Oltrepò Pavese, partendo dal salumificio artigianale Magrotti, per poi visitare il Castello di Montesegale e la sua vista panoramica sulle colline. Per pranzo alla Locanda Le Cicale, proprio a Varzi per un tagliere dei salumi tipici dell’Oltrepò e una passeggiata nel centro storico. Poi il salumificio La Scaletta, punto di riferimento dal 1951 per il salame di Varzi. Per la notte, il Park Hotel Olimpia a Brallo di Pregola, per dormire in una delle suite immerse nel bosco e con vista sulle stelle.
  8. Tra Borghi e Castelli dell’Oltrepò: un percorso dedicato al lato più storico e culturale del territorio, alla scoperta delle origini e dell’evoluzione dell’Oltrepò Pavese. Si parte da Stefanago dove visitare l’antico castello, poi una sosta all’Agriturismo Gravanago per il pranzo e una degustazione di vini. Si prosegue verso Fortunago, uno dei borghi antichi più belli d’Italia, al castello medioevale di Zavattarello che sovrasta il paese e si erge su un colle ricoperto dal bosco. Per la notte, il Bio Agriturismo Valtidone Verde, con piscina e centro olistico, immerso nella natura.
  9. Una giornata in famiglia: pensato per le famiglie e i più piccoli, una giornata all’insegna del divertimento partendo dal CowBoy’s Ranch per attrazioni e attività in pieno stile farwest. Poi il Parco Avventura di Salice Terme, per percorsi elevati tra gli alberi e il mini golf. Per la notte, l’Hotel Milano, dotato di piscina e ristorante.
  10. I panorami dell’Oltrepò orientale in moto: dedicato a centauri e motociclisti, strade panoramiche tra colli e vigneti tra salumi, grandi rossi e spumanti dell’Oltrepò Pavese: si parte da Stradella, presso la salumeria artigianale Virginio, poi alla volta di Bosnasco per una degustazione presso la Tenuta Scarpi Colombi, famosa per il suo Blanc de Blancs Metodo Classico. Si prosegue al ristorante LO e poi verso la cantina Bisi a San Damiano del Colle, che domina il panorama sulle vigne. Ci si sposta alla cantina Brandolino Alessi per concludere alla Terrazza sui Vigneti di Rovescala, dove fermarsi per la notte.
  11. Tra le valli del Pinot Nero, in moto: questo percorso mira a portare turisti e appassionati alla scoperta del Pinot Nero, vinificato in rosso, in bianco e spumantizzato, per conoscere le fasi produttive, il Metodo Classico o Charmat e tutte le curiosità relative. Da percorrere in motocicletta, prima tappa è il Castello di Cigognola di cui visitare il parco e degustare il Metodo Classico dell’azienda agricola. Ci si sposta a Castana, dove Davide Calvi dell’omonima cantina accompagnerà turisti e appassionati tra i vigneti raccontando la storia della sua famiglia. Poi l’Agriturismo Calice dei Cherubini della famiglia Calatroni, per una sosta gastronomica e per una degustazione dei vini dell’azienda agricola. Ultima tappa la Tenuta di Calcabbio, dove fermarsi per la notte.
  12. Da Casteggio a Casteggio, tra le vigne in bicicletta: Dedicato ai ciclisti e alla bella stagione, questo percorso è una sorta di cerchio che si apre e chiude nella località di Casteggio. Si parte con una colazione alla storica pasticceria Pane di Rosa per poi proseguire con la visita al Civico Museo Archeologico. Da qui ci si sposta alla Tenuta Frecciarossa, la storica cantina fondata nel 1919. Per il pranzo si raggiunge
    Prime Alture, dove degustare i vini ma anche una cucina tradizionale e raffinata. Si rientra a Casteggio, per una cena all’Hosteria la Cave Cantù e al B&B Ida per chi desidera fermarsi per la notte.
  13. Una giornata nel centro di Voghera: pensato per una giornata fuori porta, questo percorso è dedicato a Voghera e al suo borgo storico. Oltre le attrazioni artistiche e culturali, tappe gastronomiche alla scoperta dei piccoli artigiani e produttori: la prima tappa è la Pasticceria Dabusti dove assaggiare i famosi mignon, per poi proseguire con una visita al Museo Ferroviario Enrico Pessina. Passeggiando nel borgo, si aggiunge il Duomo di Voghera, costruito nel ‘600 sulle rovine dell’antica chiesa. Poi il pranzo al ristorante Ponte Rosso e il pastificio artigianale Savignoni. Per la notte, SuitesVogue ospita in eleganti camere con prima colazione.
  14. L’alto Oltrepò per ciclisti esperti: per chi non teme i pendii e le escursioni in bicicletta, questo percorso si apre a Varzi in direzione Rosara, per poi salire fino all’Albergo La Posta per una sosta e un pranzo genuino e tradizionale. Si prosegue verso la località Santa Cristina e poi Bognassi, per una tappa alla storica Chiesa del paese. Da qui si rientra a Varzi, chiudendo così il cerchio.
  15. A cavallo tra i vigneti: un percorso dedicato a chi vuole vivere un’esperienza diversa dalle altre, concordato con l’agriturismo Tarantani che organizza sul territorio escursioni a cavallo dedicate ad appassionati ed esperti ma anche a chi vi si approccia per la prima volta.