GODIASCO SALICE TERME – BARBIERI: “DIMISSIONI ? SICURAMENTE C’È STATO QUALCUNO CHE HA MANOVRATO QUESTA SITUAZIONE….SI DICE ALPEGGIANI…!!! ”

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Ieri sera presso l’Hotel Clementi di Salice Terme si è tenuta la conferenza stampa con i rappresentanti dell’ormai ex amministrazione comunale di Godiasco – Salice Terme. Un incontro mirato ad un solo pubblico, quello dei giornalisti, dove gli ex amministratori Piero Aresu, Gabriele Barbieri, Giovanni Bariani, Stefania Daffonchio, Luciana Olivieri e Roberto Serra hanno voluto illustrare dettagliatamente i loro punti di vista riguardo il commissariamento del comune. “Quella avvenuta all’interno della nostra amministrazione è stata una lotta di potere – esordisce senza mezzi termini Roberto Serra, ex assessore e vice capogruppo di maggioranza. “Le motivazioni da attribuire a queste dimissioni sono da ricercare nei risultati elettorali del 2014 che a qualcuno non sono andati giù e, secondo noi, ha poi lavorato sulle debolezze dei nostri consiglieri”. Prosegue Barbieri sottolineando “debolezze, ma anche ambizioni personali che non abbiamo evidenziato per tempo. Non ci sono mai stati segnalati i problemi di cui han parlato in conferenza lunedì 20 giugno u.s. i consiglieri dimissionari, questo è stato senza ombra di dubbio un atto sciagurato e vergognoso che non ci aspettavamo e che porter? gravi conseguenze, primo su tutti il costo del Commissario prefettizio e del suo vice, che si aggira intorno ai 5mila euro mensili. Quando, due anni orsono, ci siamo insediati in comune, abbiamo trovato un debito fuori bilancio di 98mila euro, di conseguenza, abbiamo dato priorit? al pagamento dei debiti, per questo motivo non abbiamo avuto la possibilit? di mettere in atto nuove opere. A chi ci accusa che siamo stati con le mani in mano, possiamo dire di aver invece lavorato compatibilmente con il budget a disposizione: dalla riqualificazione dell’Agri nido di Godiasco, al rifacimento del tetto presso il minigolf di Salice Terme, dal piano di potatura del verde per due anni consecutivi, alla creazione di due punti prelievo ematochimici, dallo sportello gratuito per pagare IMU e TASI. Prosegue Barbieri: “a chi mi accusa di non aver dato priorit? alla situazione dell’alveo dello Staffora, rispondo che un mese dopo il nostro insediamento ho avviato diverse pratiche, al fine di cercare di arginare il problema. Purtroppo non è stata cosa semplice: ci sono normative ferree che regolamentano la pulizia del fiume e i rifiuti speciali, ed è vero come dicono che a Rivanazzano sono stati più bravi, ma oggi se non erro, sono indagati”.

Giovanni Bariani ribadisce con schiettezza che i problemi all’interno della maggioranza c’erano e dichiara: “noi cinque consiglieri avevamo deciso che, se entro il 2017 le cose non si fossero sistemate, ci saremmo dimessi tutti. Ma oggi che le cose iniziavano ad andare bene, avevamo finito di pagare i debiti ed i soldi per attuare i progetti c’erano, non comprendo questa pugnalata alle spalle, non era proprio il momento, dovevano dimettersi loro e basta! Hanno fatto un accordo allo scopo di far cadere la giunta e tutto, secondo me, nasce dal malcontento di Meisina nel non aver avuto l’assessorato ai lavori pubblici, andato invece ad Aresu”.
Alla domanda se Elio Berogno, gran conoscitore ed esperto della politica, non abbia avuto un sentore di quanto stava per succedere, Barbieri risponde: “assolutamente no. Berogno come noi ci è rimasto malissimo. Si può dire che Rochini l’abbia cresciuto lui politicamente parlando e, quest’episodio, crediamo gli abbia portato un gran dispiacere. Berogno non avrebbe mai accettato e condiviso una scelta simile – conclude Luciana Olivieri”. Durante la conferenza piomba anche l’ipotesi di un “complotto” e di strane alleanze. Alle domande di un possibile coinvolgimento dell’amministrazione di Rivanazzano Terme e di Giovanni Alpeggiani, Barbieri commenta: “sicuramente c’è stato qualcuno che ha monitorato questa situazione. La minoranza come poteva sapere che 24 ore prima di loro, i tre consiglieri di maggioranza, avevano presentato le dimissioni? Gira voce in paese che il duo Alpeggiani/ Ferrari abbia in un certo senso manovrato. Non lo so onestamente , dobbiamo aspettare gli eventi e solamente alle prossime elezioni scopriremo le varie mosse”