GODIASCO SALICE TERME – CORBI: “PROSSIME ELEZIONI ? LASCIA DORMIRE IL FUTURO COME SI MERITA”

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Per far funzionare un comune bisogna essere in due, una maggioranza e un’ opposizione. L’opposizione, se si vuol che un comune funzioni non deve mai perdere la fede nella utilit? delle discussioni e nella possibilit? che hanno gli uomini, anche uno contro cento, di persuadersi tra loro col ragionamento, che è qualcosa di diverso dalle vociferazioni e dalle invettive. Anche se ridotta a un esiguo drappello, l’opposizione deve esser convinta di poter prima o poi, con l’ostinata fede nella bont? delle proprie ragioni, disgregare la maggioranza. Anna Corbi ex sindaco di Godiasco Salice Terme, che in questi due anni, essendo stata sconfitta nell’ultima tornata elettorale, sedeva sui banchi dell’opposizione, ha svolto il ruolo di minoranza con caparbiet? , sino al successo finale, la caduta del Sindaco.

Il bilancio di due anni di opposizione ?

“In questi due anni abbiamo svolto il nostro ruolo amministrativo di minoranza? con impegno e dedizione, anche se in un clima politico di caccia alle streghe che è rimasto intatto anche dopo il termine della campagna elettorale. Quando diciamo caccia alle streghe intendiamo comportamenti e atteggiamenti al limite, come l’uso dell’interpellanza da parte della maggioranza per impedire gli interventi della minoranza o Consigli segreti senza le tematiche e le procedure richieste per tale modalit? di riunione. La minoranza si è difesa e ha difeso i rappresentati con gli strumenti previsti dalla legge; parlano le nostre innumerevoli interpellanze fatte all’ ex sindaco che in definitiva hanno fiaccato la giunta decaduta da pochi giorni. Il bilancio, in quanto opposizione, è positivo, magra consolazione per i tanti elettori? che a suo tempo? votarono? per la nostra lista. Nemmeno, si è visto, in questi due anni, quanto promesso in campagna elettorale? dall’ex Sindaco di Rinnovamento e Progresso: “… amministrerò la cosa pubblica senza preferenze di sorta nel segno del rinnovamento.. ma la vera novit? sar? costituita da una larga partecipazione a cui saranno chiamati i nostri concittadini. Infatti, intendiamo predisporre il nostro vero programma con il contributo di tutti e basato sulle reali necessit? e priorit? che emergeranno …” con l’aiuto, addirittura, di un collaboratore civico, un cittadino sentinella per ogni via o zona, incaricato di segnalare all’amministrazione tutte le criticit? che noter? o raccoglier? da altri cittadini…” .

A suo giudizio Berogno ha avuto un ruolo in questi due anni di amministrazione Barbieri?

“Non lo so ma per quanto è successo? negli ultimi due anni, dalla nostra sconfitta? di misura alle elezioni ad oggi,? non credo che , visto il sostegno – oltre le righe- attivato durante le elezioni stesse, si possa chiamare fuori dal disastro dei risultati ottenuti” .

La sua lista e lei eravate i grandi favoriti alla vittoria delle ultime elezioni, cosa è andato storto?

“Noi abbiamo perso le ultime elezioni perché abbiamo sottovalutato alcuni impegni di riconoscenza dell’elettorato nei confronti di esponenti politici del passato, l’ostilit? di un personaggio che, per anni, ha svolto un’azione politica ostinata contro un sostenitore della nostra lista il quale? ha? promosso l’astensionismo dal voto. Infine sono stati fatti errori di valutazione sull’appoggio concreto e disinteressato di alcuni componenti la vecchia lista che preferirono rinunciare alla candidatura”.

La guardia di finanza nei giorni scorsi è stata nel comune di Godiasco. Questi due anni di amministrazione Barbieri hanno avuto dei lati “oscuri” secondo lei e se sì quali?

Non credo ci siano stati o ci siano dei lati oscuri, ma certamente ci sono fatti e avvenimenti che dovranno essere chiariti e l’ex sindaco, dall’alto della sua competenza spesso citata, sapr? farlo certamente”.

Molti salicesi si lamentano che Salice è stata trascurata? dall’amministrazione Barbieri. Secondo lei questo corrisponde a vero e se si perché?

“Sulle lamentele dei salicesi, sono d’accordo in pieno, basti? vedere come sono ridotte le strade del centro, ma essenzialmente quello che più è stato vistoso in questi due anni è stata l’assenza di interesse partecipato con i cittadini; questo fatto ha colpito i cittadini stessi, vedasi? la partecipazione distratta per la disfunzione del ponte sullo Staffora, il disinteresse concreto per la crisi della societ? termale, le continue minacce di sconvolgere il centro di Salice cancellando parte della pista ciclabile e demonizzando la nuova pavimentazione. Per quanto non tutti i salicesi? abbiano? votato per la nostra lista, si è sempre avvertito un mal riposto senso di punizione nel confronto di Salice colpevole di arcane responsabilit? nei confronti? del capoluogo. Stante il forte e lungo periodo di crisi che si sta attraversando, la frazione importante di Salice, che negli anni ha prodotto la maggiore ricchezza? di immagine ed economica per il Comune, avrebbe avuto, come ha, bisogno? di impegni? straordinari da ricercarsi in ogni angolo delle istituzioni nazionali ed europee. Purtroppo? durante gli ultimi due anni i salicesi hanno visto la giunta Barbieri impegnata nelle diatribe interne finalizzate al comando di una barca che poi hanno affondato”.

La maggioranza dei sindaci della Comunit? Montana ha votato contro l’entrata nella stessa di Rivanazzano terme, questo no vorrebbe dire che Salice anche in futuro sar? divisa in due comuni distinti. Lei è d’accordo all’unione di Godiasco e Rivanazzano Terme?

“Non si tratta di unire Godiasco a Rivanazzano Terme ma di entrare a far parte della stessa zona omogenea. Per la creazione delle zone omogenee siamo ancora nei? preliminari e la Provincia di Pavia si sta portando avanti studiando la pratica realizzabilit? delle nuove aggregazioni territoriali sub –provinciali chiamate, appunto,? zone omogenee . E’ sotto gli occhi di tutti la necessit? di superare i piccoli Comuni ed arrivare ad aggregazioni territoriali, ampie, che portino a risparmi di tasse? e a servizi migliori e più numerosi per i cittadini. E’ da ricordare che le zone omogenee non eliminano i Comuni ma li inseriscono in zone omogenee che mettono insieme certe funzioni.? Il? voto della Comunit? Montana che non vuole Rivanazzano Terme nella zona omogenea Montana può essere rivisto come può essere rivisto il regolamento che assegna il ruolo di Coordinatore al Sindaco del Comune più popoloso o sede della Comunit? . Le chiusure sono sempre negative e le aperture risorse. E’ importante che le zone omogenee siano utili e siano un beneficio per le comunit? ; esse non devono diventare altre sedi di burocrazia e di carta. Per andare avanti bisogna riporre? sia i campanilismi, sia gli egoismi? in un cassetto blindato e non dimenticare mai che è in gioco la storia e la vita delle persone, delle famiglie e del territorio. Si dovr? discutere ancora dell’argomento”.

I rapporti tra le ultime amministrazioni di Rivanazzano Terme? e Godiasco, per usare un eufemismo, negli ultimi? tempi al di l? delle parole di circostanza erano di fredda cortesia. Ritiene che l’amministrazione di Rivanazzano abbia avito un ruolo nella caduta della giunta Barbieri?

“Mi risulta che i rapporti fra le due amministrazioni di Rivanazzano Terme e Godiasco Salice Terme sono state, anche ultimamente, improntate alla correttezza? istituzionale. La cortesia, poi, fa parte delle persone e per quanto mi risulta, conosco molto bene il sindaco Ferrari di Rivanazzano che so estremamente corretto e ugualmente gentile; dell’? ex sindaco Barbieri? non ho avuto modo di apprezzare la gentilezza? mi riferisco però nei confronti? della mia persona”.

La nuova propriet? delle Terme di Salice ha affermato che vuole trasformare il Nuovo Hotel Terme in una RSA. Lei è favorevole o contraria a questa ipotesi?

“Sono in rapporto costante con le Terme di Salice perché ho a cuore la sua esistenza, purtroppo non ho ancora notizie attendibili sulla sorte della Societ? ; credo quindi che questa domanda mi dovr? essere rifatta. In linea di principio una RSA in pieno centro stride con la consolidata tradizione e immagine della localit? come meta? del “ivertissement di fine settimana”.

Godiasco è un comune bicefalo, Salice è una frazione ma sembra un comune a se stante. Per altro il successo turistico di Salice potrebbe far da traino alla valle Staffora, come mai gli imprenditori scappano?

“Si, questa situazione di Salice frazione ma più importante del capoluogo per l’aspetto turistico, è una constatazione evidente; non so se gli imprenditori scappano oppure non sono mai veramente arrivati, se non in piccolissimo numero. Personalmente penso che il nostro Comune ha fatto errori gravi in passato quando si è dato largo spazio a piani urbanistici di poco respiro. Mi spiego: a mio avviso Salice Terme ha premiato uno sviluppo di seconde case ma non di vero sviluppo urbanistico teso ad invogliare la residenza stanziale e quindi al formarsi di una vera e propria cittadina che da un lato poteva conservare una vocazione turistica (peraltro solo nel termalismo, non di massa) e dall’altro essere? un agglomerato urbano serio,? con servizi e strutture moderne.? Salice sarebbe diventata come Rivanazzano: una cittadina di residenti con in più le terme e sarebbero arrivati gli? imprenditori , sia nel settore termale, sia in quello dei servizi. Questo deve essere il programma per i prossimi anni”.

Alle prossime elezioni ha intenzione di ricandidarsi come Sindaco?

“Lascia dormire il futuro come si merita.? Adesso? il periodo di? gestione del Commissario, sono convinta,? ? far? un gran bene al paese e alla cittadinanza tutta”.