GODIASCO – SALICE TERME – ORDINANZA NEVE: I PROPRIETARI DI IMMOBILI DEVONO TENERE SGOMBERO UNO SPAZIO DI LARGHEZZA MT. 1,50 PER TUTTO IL FRONTE DEGLI EDIFICI O DELLE RECINZIONI

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Ordinanza n. 2218 del 07 dicembre 2020, Il Sindaco: RITENUTA la necessità di emanare atti ad evitare che in caso di nevicate possa essere compromessa la circolazione stradale e l’incolumità delle persone; RAVVISATA l’esigenza di porre le macchine spazzaneve e  spargisale  in  condizioni  di  operare agevolmente ed in sicurezza; VISTI gli art. 7-15 e 159 del Vigente Codice della Strada approvato con  D.L.  30\04\1992  n.  285  e  successive m odifiche ed il Regolamento di esecuzione approvato con D.P.R. del 16\12\1992 n. 495; VISTO il vigente regolamento di Polizia Urbana; VISTO l’art. 107 del D.Lgs 18 agosto 2000, ri.267; O R D IN  A in caso di nevicate

1. I proprietari o conduttori di immobili devono provvedere a togliere i cumuli di neve in corrispondenza degli ingressi della proprietà. 2. Durante e dopo le nevicate, i proprietari o conduttori di immobili a qualunque uso adibiti, devono provvedere a tenere sgombero della neve il marciapiede antistante gli immobili o, quando il marciapiede non esiste, uno spazio di larghezza non inferiore a mt. 1,50 per tutto il fronte degli edifici o delle recinzioni lungo le vie ed aree pubbliche. 3. I balconi e i davanzali devono essere sgomberati dalla neve nelle prime ore del mattino in modo da non recare molestia o danni ai passanti. 4. In caso di gelo i proprietari degli immobili o i conduttori, provvederanno a cospargere sui passaggi e sugli spazi di cui ai precedenti punti 1) e 2), sabbia, sale ed altro materiale atto ad evitare pericolo ai pedoni. 5. I proprietari o conduttori di tutti gli stabili, sono tenuti a provvedere allo sgombero della neve dai tetti verso il suolo pubblico con le dovute cautele affinché l’operazione non possa recare danno o molestia ai passanti. 6. E’ vietato depositare su vie o piazze ed aree pubbliche la neve accumulatasi in cortili o luoghi privati. 7. E’ fatto inoltre obbligo ai proprietari o conduttori degli immobili in fregio alle pubbliche strade, di provvedere al taglio dei rami di alberi esistenti sulla loro proprietà e sporgenti sul suolo pubblico se pericolanti, attesa la loro responsabilità per eventuali danni a terzi.

INVITA La cittadinanza a limitare l’uso delle auto private, affinché i mezzi pubblici, di pronto intervento e dei servizi essenziali possano operare agevolmente. SANZIONI Chiunque non osserva le prescrizioni indicate ai punti 1-2-3-4-5-7 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento della somma da €. 25,00 a €. 500,00. Chiunque viola il divieto del punto 6) è soggetto alla sanzione amministrativa prevista dall’art. 15 comma 1 lettera f) del vigente C.d.S. I soggetti indicati nell’art. 12 del C.d.s. sono incaricati alla prevenzione ed all’accertamento di violazioni in materia di circolazione stradale ed alla tutela ed al controllo sull’uso delle strade. RICORSI • A norma dell’art. 3 comma 4 della legge 7 agosto 1990 n. 241, avverso la presente ordinanza in applicazione della legge 6 dicembre 1971 n. 1034, chiunque vi abbia interesse potrà ricorrere, per incompetenza, per eccesso di potere, o per violazione di legge, entro 60 giorni dalla pubblicazione e notificazione, al Tribunale Amministrativo Regionale di Milano. Godiasco, lì 07 dicembre 2020

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