GODIASCO SALICE TERME – ROCHINI: “PROSSIME ELEZIONI? NON CI TIREREMO SICURAMENTE INDIETRO”

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Un colpo di Stato consiste nel rovesciamento da parte di una persona investita d’autorit? al fine di causare un mutamento di regime. Il termine proviene dal francese coup d’état ed è noto anche come golpe in? portoghese o spagnolo, da Golpe de Estado, o Putsch in tedesco. A Godiasco Salice Terme, non c’è stato un “golpe”, ma certo lo scossone è stato forte ed inaspettato. Tre consiglieri di maggioranza Daniele Rochini, Marco Bruggi e Luca Meisina hanno rassegnato le dimissioni, in buona sostanza perchè non ce la facevano più a far parte di una maggioranza che a loro modo di vedere era “inconcludente” e che per alcune cose non prendeva decisioni condivise da tutti. Le gocce che hanno fatto traboccare il vaso, sembrano molte, a Daniele Rocchini che insieme a Marco Bruggi e Luca Meisina ha preso la decisione di dire STOP? alla giunta Barbieri abbiamo voluto rivolgere alcune domande, per capire definitivamente il perchè di questa loro grave, ma ponderata decisione.? ? ? ? ? ?

Il bilancio di due anni di maggioranza?

“Politicamente, il bilancio non può che considerarsi negativo, visto quanto successo. Personalmente, sono molto contento dell’ esperienza fatta. Ho preso coscienza del funzionamento della macchina comunale , che ero abituato a vedere solo dalla parte del cittadino, ho conosciuto molte persone che hanno contribuito ad arricchire il mio sapere, ho imparato a giudicare fatti e persone solo dopo aver effettuato attente valutazioni. Non mi posso lamentare.

A suo giudizio Berogno ha avuto un ruolo in questi due anni di amministrazione Barbieri?

“Il Signor Berogno ha collaborato alla costruzione della nostra lista e personalmente, sotto l’aspetto politico, ma non solo, è stato molto importante. In questi 2 anni, ha dato a tutti noi membri di maggioranza degli utili consigli, purtroppo spesso inascoltati”.

A molti sin dal primo momento la vostra lista sembrava formata da “anime “diverse. Quando ha accettato la candidatura lei aveva sensazione di questo e ne era consapevole?

“Quando ho accettato la candidatura ero spinto da grande voglia di fare e credo che anche per gli altri candidati fosse stato lo stesso. Purtroppo ci siamo resi conto, solo strada facendo, di quanto eravamo realmente diversi e delle reciproche incomprensioni che ci hanno portato a rassegnare le dimissioni. A testimonianza di ciò ancora oggi assistiamo a litigi e discussioni di cattivo gusto tra chi, solo apparentemente, ha sostenuto il Sindaco fino alla fine”.

L’opposizione in questi due anni è stata secondo Lei costruttiva, fattiva o solamente un’opposizione inefficace?

“Sicuramente un opposizione inefficace che non ha saputo cogliere i dissapori, che man mano emergevano all’ interno del gruppo di maggioranza. Fosse stato per l’ azione politica intrapresa dai consiglieri di minoranza, oggi noi saremmo ancora al nostro posto”.

La guardia di finanza nei giorni scorsi è stata nel comune di Godiasco. Questi due anni di amministrazione Barbieri hanno avuto dei lati “oscuri” secondo lei e se sì quali?

“Non sedevo in Giunta e anche nelle riunioni di maggioranza noi consiglieri non venivamo messi al corrente di tutto. Per questo motivo non posso esprimermi con assoluta certezza, ma escludo che vi siano stati lati oscuri di alcun genere nel nostro breve mandato amministrativo. Non conosco i motivi che hanno spinto la Guardia di Finanza ad entrare in comune, ma se fosse accaduto un mese fa, prima delle nostre dimissioni, nessuno ci avrebbe fatto caso”.

Molti salicesi si lamentano che Salice è stata trascurata dall’amministrazione Barbieri. Secondo lei questo corrisponde a vero e se si perchè?

“La percezione negativa dei cittadini (salicesi e godiaschesi) è il primo segnale di un’attivit? insufficiente da parte di un’amministrazione e uno dei motivi alla base della nostra scelta di rassegnare le dimissioni”.

La maggioranza dei sindaci della Comunit? Montana ha votato contro l’entrata nella stessa di Rivanazzano Terme, questo no vorrebbe dire che Salice anche in futuro sar? divisa in due comuni distinti. Lei è d’accordo all’unione di Godiasco e Rivanazzano Terme?

“Sar? il governo centrale a decretare se e quando ci dovr? essere l’unione tra Godiasco e Rivanazzano Terme. Al momento il problema non sussiste. E’ però fondamentale che entrambi i comuni facciano parte della medesima area omogenea per consentire almeno l’unione di alcuni indispensabili servizi come avviene con successo gi? da qualche anno”.

I rapporti tra le ultime amministrazioni di Rivanazzano Terme e Godiasco, per usare un eufemismo, negli ultimi? tempi al di l? delle parole di circostanza erano di fredda cortesia. Ritiene che l’amministrazione di Rivanazzano abbia avito un ruolo nella caduta della giunta Barbieri?

“Ho appreso dalla stampa locale, in un intervista rilasciata dall’ex Sindaco Gabriele Barbieri, che i rapporti tra i due primi cittadini fossero burrascosi. Devo dedurre che l’assessore con delega ai rapporti con il comune di Rivanazzano Terme non abbia esercitato nel migliore dei modi il proprio ruolo. Il Sindaco di Rivanazzano a cui riconosco l’ottimo lavoro svolto nei due mandati e i risultati sono lì da vedere, non ha comunque avuto nessun ruolo nella vicenda”.

La nuova propriet? delle Terme di Salice ha affermato che vuole trasformare il Nuovo Hotel Terme in una RSA. Lei è favorevole o contraria a questa ipotesi?

Non ho elementi per giudicare questa ipotesi, anche perchè il Nuovo Hotel ricade nel territori di Rivanazzano Terme”.

Godiasco è un comune bicefalo, Salice è una frazione ma sembra un comune a se stante. Per altro il successo turistico di Salice potrebbe far da traino alla valle Staffora, come mai gli imprenditori scappano?

“Purtroppo Salice Terme, rispetto al passato, vive solamente 6 mesi all’ anno. Nei mesi freddi l’attivit? del paese è ridotta al minimo e conseguentemente, anche il lavoro. Nei mesi estivi succede il contrario. A fronte di qualche imprenditore che abbandona Salice Terme, vi sono molti imprenditori che a Salice hanno trovato condizioni ideali dove vivere ed investire le proprie risorse. Non so se Salice Terme potrebbe fare da traino all’intera Valle Staffora, ma sicuramente Salice Terme rimane per tutti un’importante riferimento.

Alle prossime elezioni lei o qualcuno dei dimissionari avete intenzione di fare una vostra lista?

“Stiamo tuttora rispondendo alle domande dei molti cittadini per quanto successo il 13 giugno e quindi non abbiamo ancora pensato al nostro futuro amministrativo. Non posso nascondere, nonostante la brutta avventura, la voglia rimane e pertanto se troveremo un buon gruppo di persone con cui condividere la nostra passione ed un importante programma elettorale ,non ci tireremo sicuramente indietro”.