Giovedì, 19 Settembre 2019

VOGHERA - UN CALENDARIO RICCO DI APPUNTAMENTI CON PRODUTTORI LOCALI ALLA BOTTEGA D'URTLAN.

Dopo gli eventi dei sabati passati con i produttori di salumi e formaggi della Valle Staffora, proseguono gli incontri per conoscere, degustare e valorizzare i prodotti tipici.

La bottega in via Negrotto Cambiaso a Voghera nasce appunto con lo scopo di promuovere orgogliosamente la nostra tradizione enogastronomica. Obiettivo primario del progetto è quello di arrivare dal produttore direttamente al consumatore al fine di trasmettere così anche la passione e i valori che rendono i nostri locali prodotti autentici e di qualità.

Nei prossimi appuntamenti il salame d'oca di Vigevano sabato 19, mentre sabato 26  i produttori vogheresi si raccontano: Albipesca un laboratorio domestico artigianale e baci di dama.

Una bottega a Voghera per vendere i prodotti della terra a chilometro zero. Ma anche un progetto sociale, perchè la “Butega di urtlan”  in via Negrotto Cambiaso nasce da un’idea degli Orti sociali e da spazio a persone che sono state inserite in attività di recupero. «I prodotti arrivano prevalentemente dall’agricoltura sociale -spiega Moreno Baggini, degli Orti sociali- in quanto chi li ha coltivati e chi gestisce la bottega sono persone che fanno parte di progetti di reinserimento. Il tutto rientra nel progetto “Agricoltura sociale Pavia”, che mira all’inclusione di persone con disabilità o in situazioni di difficoltà e allo sviluppo delle comunità locali. Più in generale c'è spazio per aziende agricole e cooperative del territorio, per portare sulla tavola dei nostri clienti prodotti tipici coltivati in modo sano».

L’obiettivo è di far ritrovare non solo i gusti e la cura di un tempo per prodotti genuini, ma anche l’atmosfera delle botteghe di una volta: «Qui si possono trovare tanti prodotti tipici, biologici e sani, che provengono dal territorio -continua Baggini- in un contesto familiare e accogliente. Grande attenzione è riservata alla tracciabilità, in quanto il cliente può sapere sempre con chiarezza chi ha coltivato e dove le materie prime impiegate o i prodotti venduti. Si spazia dal pane fatto come una volta, con grani di antiche varietà, a formaggi e salumi della valle Staffora, e poi frutta e verdura, oltre al vino della nostra zona».

Un modo per rispondere anche all’esigenza dei produttori del territorio, che da tempo cercavano un punto di riferimento per mettere in vendita i loro beni. La bottega può diventare un negozio caratteristico, non solo per chi acquista, ma anche per chi produce e coltiva e vuole distinguersi per la qualità. L’ente capofila sarà la cooperativa sociale vogherese 381, che si occupa del progetto assieme a tanti altri soggetti.

Numerosi anche i partner che hanno patrocinato l’idea: Regione Lombardia, Provincia di Pavia, Comune di Voghera, Camera di Commercio, Slow food, Coldiretti, Aiab, e il Paniere pavese. «

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