Domenica, 17 Novembre 2019

A TUTTA VARZI: «IL PUBBLICO È UNO SPETTACOLO CHE NON VOGLIAMO FARCI MANCARE»

L’Associazione “A Tutta Varzi” è nata alcuni anni fa da un gruppo di ragazzi desiderosi di veder rinascere il turismo e la vitalità di un paese che è sempre stato uno dei borghi più importanti dell’Oltrepò Pavese. L’associazione mira alla creazione di eventi ludico-culturali atti a far risaltare la bellezza del nostro paese in tutte le sue sfaccettature. Da ormai quattro anni, i ragazzi di “A Tutta Varzi” con la fondamentale collaborazione delle altre associazioni varzesi e di alcune persone che svolgono un lavoro molto importante (Verba Volant, Varzi Viva, Arte & Musica, la nuova pro loco Varzi, i Cavalieri Medievali di Varzi, Don Gianluca Vernetti, Giorgio Rizzotto e l’Oratorio Don Bosco con i suoi cuochi), hanno dato inizio a quella che speriamo diventi un punto fisso degli eventi annuali dell’Oltrepò, ovvero la “Festa Medievale di Varzi”. Essa nasce dall’idea di voler valorizzare le origini antiche del nostro paese e le peculiarità storiche che gli appartengono.  Festa che ogni anno si rinnova nel suo tema principale; e si compone in una serie di spettacoli tra i quali: sbandieratori, teatro itinerante, mangiafuoco, duelli in armatura, falconieri, fattucchiere e cartomanti, illusionisti ecc. Durante la giornata rievocativa, centinaia di figuranti vestiti a tema si aggirano per le vie dell’antico borgo varzese. Attraverso l’apertura delle antiche cantine, si possono gustare i prodotti tipici del nostro territorio, tra i quali spicca il protagonista principale, il salame di Varzi.

La festa si svolge nell’arco di due giorni. Il primo sarà caratterizzato dall’introduzione del “Palio della sposa”. Una gara tra contradaioli rivali che a coppie avranno il compito di correre per un percorso all’interno del centro storico, trasportando la “Sposa” (una ragazza) su una portantina in legno. Parteciperanno al Palio le diverse contrade locali, alcune del paese altre delle frazioni limitrofe, tutte abbigliate secondo i colori della propria provenienza contradaiola. Sposa e lettiga verranno sorteggiate, benedette come da usanza durante la cerimonia di apertura del Palio. Mentre la giornata successiva, vedrà il susseguirsi di spettacoli (falconieri, arcieri, duellanti in armatura, uno spettacolo a tema di bambini, una recita itinerante da parte della compagnia teatrale, figuranti in ogni dove, bancarelle dell’epoca con dimostrazioni pratiche di attività medievali quali tessitura, lavorazione del legno, ecc.) e si concluderà con un grande spettacolo finale in Piazza del Municipio.

«Come ogni anno l’impegno sarà massimo per fare in modo che le numerose persone che da anni partecipano all’evento rimangano ancora una volta piacevolmente soddisfatte - dichiara il presidente dell’associazione Luca Bergamini - vi aspettano numerosi il 28 e il 29 Luglio, perché anche il pubblico è uno spettacolo che non vogliamo farci mancare».

  1. Primo piano
  2. Popolari