Giovedì, 13 Dicembre 2018

STRADELLA - LA ROTONDA “DELLA DISCORDIA”

"Egregio Direttore, mi riferisco all’intervista apparsa sul vostro giornale nel mese di Ottobre all’assessore ai lavori pubblici del Comune di Stradella, Agostino Mazzocchi, nello specifico all’ultima domanda posta all’assessore e che riporto: “In grandi città, come ad esempio Bologna, esistono dei ‘patti’ tra cittadini per la manutenzione del verde pubblico. La vostra giunta ci ha mai pensato? Pensa che possa realizzarsi in un paese come Stradella?”. La risposta del signor Mazzocchi si apre in questo modo:

“Che io sappia non sono mai state richieste del genere....”. Ebbene pare proprio scordata dal Comune di Stradella sia l’origine che la storia di una delle prime rotonde stradelline; nello specifico mi riferisco alla rotonda sulla strada per via San Cipriano Po, di fronte alla ditta Sabrina Srl, che curiosamente appartenendo a 3 Comuni diversi (Broni, Stradella, San Cipriano Po) ha ben 3 nomi diversi mandando in confusione pure i satellitari.

Ma la confusione pare proseguire e cade nel dimenticatoio l’accordo del bravo Visponetti con la sottoscritta che concedeva a titolo gratuito tale rotonda. Sebbene mi fu consegnata senza una presa d’acqua, con grande sforzo del mio povero dipendente, essa veniva infiorata, bagnata e curata in tutte le stagioni.

Il Comune di Stradella da subito impedì che fosse posto come da mia richiesta un cavallo in plastica a grandezza naturale addicendo che impediva ‘la visuale’ ai conducenti. E ubbidii come sempre. Poco tempo dopo fu eseguita la rotonda sulla via Emilia, davanti alla Stazione dei Carabinieri di Stradella... rotonda bellissima che imitava le colline oltrepadane con onde ricoperte di moquette simil-prato-sintentico alta ben oltre il mio presunto cavallo trai cui arti si sarebbe potuta vedere l’auto proveniente dal lato opposto. Lì devo ammettere che il mio livello di gradimento italiano iniziò a sprofondare ma convincendomi che il mio nuovo Stato estero di residenza (Stato povero ma con insito il bene pubblico) era stata  una gran scelta. Non per ciò abbandonai quella che consideravo oramai “la mia rotonda”. Continuai a curarla al meglio e sempre senz’acqua. Poi il degrado colpì i cubetti del marciapiede già in origine mal fatti che la circondavano. Scrissi al Comune di Stradella affinchè venisse riparata e perchè i cubetti di porfido in mezzo alla strada costituivano un pericolo. La risposta fu un fottio di presunte richieste di tasse, immemori dell’accordo scritto e registrato, a cui risposi semplicemente:

“Tenetevela”. Oggi la situazione della rotonda, della strada, del contorno della strada è pari al paesello del sud Africa ( anzi...nemmeno... quelli sono meglio); stato di completo degrado, da cui spuntano i ciuffi di quelle piante che sono sopravvissute all’incuria di Amministrazioni che non conoscono nemmeno il loro territorio di competenza. Quindi l’Assessore Mazzocchi ritengo non possa permettersi di affermare: “... se si dovesse proporre l’esempio  da lei citato...”.  Per ciò mi permetto di scrivere dato che il Comune di Stradella percepisce fior di soldi dall’Imu delle Logistiche senza ritornare il minimo indispensabile al territorio e non imputi ai cittadini la mancanza di senso civico... semmai inizi a darsi da fare come è doveroso! 

 Eleonora Calvi - Broni"

INVIATE LE VOSTRE LETTERE INERENTI ALL'OLTREPÒ A "IL PERIODICO NEWS" , ALL'INDIRIZZO MAIL : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

agierre-marzo quarto-serteca TecnoSerramenti-copia studio-medico-tagliani ASM-INTERA panificio-santa-maria-AGOSTO-copia

  1. Primo piano
  2. Popolari