Domenica, 08 Dicembre 2019

OLTREPÒ PAVESE – SILVANO PIETRA - «VOGLIO DENUNCIARE L’ARROGANZA DI PAVIA ACQUE» lettera al Direttore

"Signor Direttore, scrivo questa lettera attraverso il suo giornale, per denunciare l’arroganza di Pavia Acque che continua anche oggi che scrivo. Lo faccio perché nel suo giornale ci sono descritte le amministrazioni del pavese e, dalla stampa pavese, sono i votanti all’unanimità di Pavia Acque.

Vengo ai fatti: tempo fa, sulla stampa pavese, Pavia Acque (monopolio in provincia)  dichiara di introdurre la fatturazione trimestrale, per venire incontro alle famiglie per i pagamenti. Poco tempo fa, dichiara che introduce le fasce di consumo, per combattere gli spreconi (quali sono gli spreconi non si sa... e io dico: per rapinare l’utenza). Proseguo. Ai primi di luglio 2019, ricevo come intestatario la fattura e, leggo curioso delle mie cose i diversi fogli che mandano. I n un foglio c’è scritto: MORA E INTERESSI PER RITARDATO PAGAMENTO.

Penso di non aver letto bene e controllo attentamente. C’è scritto proprio così. Controllo in arretrato ma non trovo nulla. Con una mail contesto il balzello, e di risposta cambiando la formula delle parole scrivono che è per dilazione fatture. Mi domando: mora per ritardato pagamento e dilazione fatture hanno significati diversi, ma per loro è lo stesso e devo pagare. No non è così. Contesto la risposta e con fare imperioso rispondono che chi ha fatto accordi in quei termini deve pagare interessi, e se la risposta non mi piace devo rivolgermi all’ARERA. Questa è arroganza. Io non ho fatto nessun accordo con nessuno Sbagliano loro e l’utente deve pagare e zitto, o scrivere all’ARERA. Allora nella fattura possono scrivere di tutto, tanto c’è l’ARERA. Io pago Pavia Acque e non altri. Scrivano loro all’ARERA dicendo che io non pago il balzello perché loro hanno sbagliato e io darò risposta. Ma non sarà così, perché loro pretendono. Vediamo perché Pavia Acque non è nel giusto: nessuna informazione è stata data all’utenza per rateizzare le fatture. Nessuna informazione è data nei fogli che arrivano a casa con la fattura. Nessuna informazione è data dall’operatore al telefono, che dopo un lungo discorso registra la telefonata e dice solo l’importo che c’è sulla fattura e l’importo da pagare, e non fanno riferimento a interessi che arrivano dopo un anno, sotto forma di mora per ritardato pagamento. Così facendo, non danno la possibilità all’utenza di scegliere. Perché altrimenti il modo di pagare lo scelgo io (tra l’altro il numero di telefono non è quello descritto in fattura ). La fattura rimane contestata e il balzello non lo pago, anche se sarò costretto a rivolgermi nelle sedi opportune. Visti i comportamenti odierni, e i rapporti si sono ormai deteriorati assai. Vergogna.

A questo punto per finire, mi domando se le amministrazioni Comunali Pavesi e i Sindaci  sono contenti che i loro concittadini siano trattati così da Pavia Acque, e se non intervengono, dato che hanno votato all’unanimità per questa azienda. E ancora: i politici pavesi di tutti gli schieramenti, sono contenti e soddisfatti di leggere che l’utenza sia vessata così? Agli utenti pavesi dico di guardare le proprie fatture, perché sono sicuro che altri si trovano con questo balzello e non hanno visto. Denunciate pubblicamente queste cose vergognose. Infine ritengo che se Pavia Acque non fosse la sola azienda nel pavese, non avrebbe utenza da servire con questi metodi.  

Martin Otello - Silvano Pietra"

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