Sabato, 18 Gennaio 2020

VALLE VERSA - TURISMO E MOTORI, CONNUBIO VINCENTE IN OLTREPÒ

Vinoffroad, il maxi raduno di fuoristrada in Oltrepò,  è uno degli appuntamenti ormai imperdibili organizzati nella Valle Versa. Dal 2009 ad oggi questa manifestazione si è consolidata, richiamando ogni anno sempre più appassionati e turisti da ogni parte d’Italia e non solo... grazie all’impegno organizzativo della Pro Loco di Santa Maria e del Club Fuoristrada anche quest’anno tra aprile e giugno sarà possibile partecipare all’evento e scoprire le bellezze paesaggistiche ed enogastronomiche dell’Oltrepò Pavese. Enrico Giorgi, da quest’anno Presidente della Pro Loco di Santa Maria, ci ha raccontato cosa c’è “dietro” all’organizzazione di questo evento.

Giorgi da dove nasce Vinoffroad?

«Vinoffroad nasce nel 2009 su iniziativa della Pro Loco di Santa Maria della Versa in collaborazione con “Fuoristrada Club Lomazzo”. L’idea è stata quella di unire la passione per il fuoristrada al nostro territorio. La prima edizione ha avuto un grande successo, così abbiamo riproposto l’evento negli anni successivi, arricchendolo di volta in volta di nuovi spunti».

Come si sta evolvendo l’evento negli anni?

«La manifestazione fin dall’inizio ha coinvolto le realtà produttive locali, tra cui agriturismi e B&B, che accolgono i partecipanti con degustazioni di prodotti tipici e specialità del nostro territorio. Nel corso degli anni il successo di Vinoffroad è cresciuto sempre più, soprattutto tra gli appassionati di fuoristrada, sino a diventare un appuntamento fisso per moltissimi equipaggi provenienti da tutta Italia e anche dalla vicina Svizzera; per questo motivo, nel 2017 è stato deciso di registrare il marchio Vinoffroad! Inoltre, da quest’anno la Pro Loco di Santa Maria della Versa si avvale anche della collaborazione del vicino e competente “Club Fuoristrada 4x4 Pavia».

Dunque è una manifestazione che attira. Di che numeri stiamo parlando?

«Alla prima edizione hanno partecipato 50 equipaggi, ma numericamente possiamo dire almeno il doppio di persone, perché molti avevano con sé la famiglia. Nel corso delle varie edizioni si sono raddoppiati. Picco massimo di partecipanti nel 2016 con ben 280 iscrizioni per le due date!».

Giorgi due date perchè sono due eventi differenti?

«In realtà sì, sono due eventi differenti, poiché prevedono due percorsi differenti; il percorso Family è un percorso fuoristrada di una cinquantina di km, modalità easy, adatto alle famiglie (fattibile con i SUV); esso prevede partenza e arrivo a S. Maria della Versa e, durante il percorso, prevede soste enogastronomiche in aziende agrituristiche e vitivinicole locali. Il percorso Adventure, invece, è un percorso fuoristrada di un centinaio di km circa, modalità hard (sono richieste auto attrezzate di accessori tecnici, perché il percorso presenta delle difficoltà). Il punto di partenza varia di anno in anno, mentre l’arrivo termina sempre a S. Maria della Versa...anche in questo caso è previsto un pranzo o sosta in una delle località toccate dal giro). Questo è un percorso adatto agli amanti del fuoristrada “puro”, che comprende, oltre ai territori collinari, anche la possibilità di ammirare lo splendore delle nostre montagne attraversando tutti i Comuni dell’Oltrepo Orientale».

Giorgi quali difficoltà dovete maggiormente affrontare per la realizzazione di Vinoffroad?

«L’organizzazione è lunga e fortunatamente i compiti vengono suddivisi...si comincia con la scelta delle date, per poi passare all’ideazione dei due tracciati: uno soft (Family) e uno hard (Adventure);  successivamente occorrono i sopralluoghi, finalizzati a verificare la reale fattibilità, e richiesta ai comuni interessati dei permessi necessari al transito. Una volta ottenuti i vari permessi si procede con la pubblicità e l’organizzazione vera e propria. Quest’anno è stato molto più difficile trovare le strade a causa del gelicidio verificatosi durante l’inverso, che ha messo in ginocchio il nostro territorio».

Chi collabora sul territorio per darvi una mano?

«Il grosso del lavoro, com’è giusto che sia, è svolto dalle due realtà organizzative, ovvero la Pro Loco di S. Maria della Versa e dal Club Fuoristrada. Altro merito va alle amministrazioni comunali che si fanno in quattro, facendosi carico della burocrazia legata ai permessi, e credono con noi nella manifestazione agevolandola, ma anche alle aziende locali e alle associazioni (anche un più distanti), che si mettono a disposizione per accogliere al meglio i partecipanti».

Quali ostacoli burocratici dovete affrontare per la realizzazione di questo evento?

«Diciamo che ostacoli burocratici ce ne sono tanti e sono tutti legati al percorso sterrato, e a volte anche alla location, in quanto nelle zone di montagna ci sono molti vincoli che impediscono il passaggio nei boschi e sui sentieri , anche se tracciati sulle mappe...».

La strada per il rilancio turistico dell’Oltrepò che appare su certi versi inflazionato, può essere il connubio natura, motori e cibo...secondo lei, questa è l’unica strada percorribile per il rilancio turistico del territorio?

«Il connubio tra motori ed enogastronomia contornato dalla bellezza della nostra natura è senza dubbio un punto di forza per il rilancio del nostro territorio e i numeri lo possono confermare! Comunque l’unione dei vari eventi, anche se piccoli e non solo enogastronomici, fatti con passione e che mettono al centro una particolarità del territorio, secondo me sono essenziali per il rilancio dell’Oltrepò Pavese. Noi ci crediamo davvero!».

Giorgi quando è prevista l’edizione Vinoffroad 2018?

«L’edizione 2018 è prevista nei giorni 22/04 Adventure e 10/06 Family, tutte le informazioni si possono trovare sul nostro sito e sulla pagina Facebook».

Come Pro Loco avete richieste particolari relativamente all’organizzazione dell’evento?

«In realtà no, siamo un bel gruppo... tuttavia, una mano per organizzare è sempre utile, così come gli sponsor sono sempre ben accetti...».  

di Silvia Cipriano

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