Mercoledì, 19 Febbraio 2020

BRESSANA BOTTARONE - RAFFAELE “GATTI L’ECLETTICO” CHE A 88 ANNI SOGNA LA REALIZZAZIONE DEL SUO BREVETTO

Incontriamo nella sua grande casa di Bressana Bottarone, Raffaele Gatti, 88 anni già compiuti, che con sorprendente lucidità ci racconta un pò della sua vita. Nativo di Torrevecchia Pia,  Raffaele Gatti iniziò la propria attività lavorativa giovanissimo imponendosi subito come uno dei più qualificati tecnici lattiero caseari.

Raffele girava tutte le cascine della provincia insegnando a fare il formaggio «Allora anche da noi si produceva il reggiano che -  ci tiene a precisare -  non era il parmigiano. Successivamente il settore lattiero caseario della provincia si dedicò alle forme di Asiago, ho conosciuto personalmente sia Galbani che Invernizzi» afferma con orgoglio.

Raffaele ci racconta che con 100 mucche si riusciva a produrre 45 kg di formaggio e che il lavoro del casaro era un lavoro duro perchè si lavorava 365 giorni l’anno.

Ma Raffaele non si fermò alle forme di Asiago e dopo la triste parentesi della guerra, divenne venditore per una primaria azienda francese di materie plastiche.

«Fui il primo a far conoscere al mercato della frutta di Milano i sacchetti di plastica», ricordando lo scetticismo che ci fu all’inizio. Abbiamo dimenticato di dirvi che Raffaele ha un soprannome: “Gatti l’eclettico” e dal proseguo del suo racconto ne capiamo il motivo.

Dopo l’esperienza nel campo del lattiero caseario e della plastica  Raffaele, ha avuto esperienze lavorative in Olanda ed  Inghilterra e proprio dagli inglesi, esperti nell’essicazione del thè, trae spunto per inventare un macchinario.

«Ha presente i “balloni” di foraggio?  Ecco al fine di evitarne il danneggiamento delle sostanze è necessaria un’essicazione con umidità relativa pari a 13. Oggi questo non avviene e spesso i balloni si deteriorano. Il mio macchinario che ho brevettato, serve proprio a questo».

Raffaele  ci mostra con orgoglio il brevetto datato 30 giugno 1997 rilasciato dal ministero dell’Industria e dell’Artigianato, brevetto per invenzione industriale apparecchiatura per l’essicazione rapida e perfetta del foraggio in rotoballe.

«Ho ormai 88 anni, ma il mio sogno sarebbe di trovare un socio, magari un giovane ingegnere, cui affidare il compito di portare a termine il mio progetto». Raffaele tiene più volte a sottolinearci che «Io ho la quinta elementare»,  ma con altrettanta fermezza ci dice dei suoi incontri all’Università di Pavia alla facoltà di Biologia, dove spesso va a confrontarsi sulle sue idee. Raffaele Gatti è sempre molto attivo ed attento a tutte le problematiche  «Ho un rapporto ormai diretto con i Nas di Cremona, il loro Comandante mi ha dato il numero diretto. Recentemente ho denunciato il fatto che l’acqua potabile in zona abbia un calcare decisamente fuori norma».

Raffaele com è oggi l’agricoltura in provincia?

«Troppo trasformata, non ci sono più cascine, la produzione del formaggio non avviene più, non ci sono più mucche».

Con Raffaele si sarebbe dovuto probabilmente rimanere a parlare tutto il giorno. Un uomo di mondo, che ha fatto tanti lavori, che ha vissuto una guerra e che con in tasca una licenza elementare, è in grado di spiegarti la vita.

Noi non siamo in grado di valutare la bontà del suo progetto ma siamo sicuramente in grado di poter affermare che...ce ne fossero di Raffaele Gatti, un uomo che davvero si è laureato nell’Università della vita.

di Giacomo Lorenzo Botteri    

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