Lunedì, 22 Luglio 2019

L’OLTREPÒ CHE PEDALA… CON IL MOTORE ELETTRICO

La magia sta tutta nel concetto di “pedalata assistita“, dove il motore elettrico si affianca alle gambe dell’utente invece che sostituirle, aggiungendo la propria propulsione Le bici elettriche sono un’evoluzione del concetto di bicicletta poiché ne estendono le potenzialità ampliano le opportunità a disposizione della persona. La bicicletta elettrica apre nuovi orizzonti di mobilità per quella che è di fatto una nuova categoria di veicolo per gli spostamenti.

A Salice Terme da circa due mesi, ha iniziato la sua attività Oltreebike, che propone noleggio di e-bike e tour sui sentieri dell’Oltrepò che possono soddisfare tutti i livelli di Biker. Roberto Mangiacavalli, Camillo, Marco ed Alberto Brichetti, coloro che hanno avuto l’idea e la stanno mettendo in pratica, ne parlano con entusiasmo. Con Camillo Brichetti abbiamo voluto fare una chiacchierata per meglio capire questa nuova proposta.

Oltreebike. Da cosa è nata l’idea?

«Da una serie di considerazioni: la bicicletta elettrica è di moda e permette rispetto alla classica bicicletta anche a persone poco allenate di fare sport e movimento senza “lasciarci l’anima”, inoltre volevamo iniziare a Salice Terme un’attività nuova che potesse dare un valore aggiunto».

Chi ha avuto l’idea di portare questa attività a Salice Terme?

«L’anima del progetto è sicuramente Roberto Mangiacavalli, grande appassionato di bicicletta nonché esperto conoscitore di ogni singolo centimetro quadrato delle nostre vallate,  poi ci sono io che ho avuto la curiosità di provare una bicicletta elettrica e mi sono appassionato ed infine i miei figli Marco e Alberto che hanno sposato l ‘idea, devo dire  soprattutto Marco che vivendo in California dove esiste un vero e proprio culto per la bicicletta ha creduto fortemente nel progetto».

Nascete come utilizzatori prima e successivamente  avete trasformato l’utilizzo in un servizio per la collettività. Quando ha preso piede l’attività?

«Ufficialmente siamo operativi da  Aprile di quest’anno».

Biciclette elettriche: quante e-bike avete a disposizione?

«In totale abbiamo 10 Mountain Bike e 6 City bike, le prime adatte a chi vuole avventurarsi nei percorsi e tour che organizziamo tra i sentieri dell’Oltrepò, le seconde più adatte per chi vuole un approccio soft con la bicicletta, per un tour rilassante ad esempio sulla greenway. Ci tengo a sottolineare che per il nostro parco E-Bike abbiamo puntato sulla qualità ed affidabilità e abbiamo scelto Thok, leder nel settore delle e-bike, ditta italiana che produce biciclette elettriche anche per la Ducati»

Qual è il valore di una bicicletta elettrica Thok che voi proponete presso il vostro parco e-bike?

«Non solo noleggiamo ma siamo anche rivenditori Thok, diciamo che la più economica, una  mono ammortizzata vale sui 2500 euro fino ad arrivare ai 6300 di una e-bike a marchio Ducati. Quest’ultima la puoi trovare solo da noi o presso una concessionaria Ducati».

Che tipo di clientela avete?

«Per il momento è certamente una clientela locale, quello su cui puntiamo e a cui vorremmo arrivare è l’utente straniero,  soprattutto del nord Europa dove l’utilizzo della bicicletta è molto diffuso ed esiste una vera e propria cultura dell’andare in e-bike».

In che modo un utente arriva a voi?

«Generalmente l’utente interessato alle nostre altre proposte ci contatta telefonicamente ma maggiormente on line attraverso il nostro sito dove prenota il pacchetto che gli è più congeniale, difficilmente arriva in sede il cliente di passaggio che decide al momento, viene tutto programmato in via anticipata».

Che tipo di attività proponete?

«Esistono tante possibilità, intanto è possibile noleggiare una delle nostre e-bike oppure si può portare la propria, è possibile scegliere percorsi  che possono soddisfare tutti i livelli di Biker; dai neofiti, ai cicloturisti, ai pedalatori più “tosti”  in quanto abbiamo la rara fortuna di avere nel nostro territorio più di 1300 km di sentieri mappati, conosciuti e monitorati e con diversi livelli di difficoltà. Tutti i Tour prevedono l´accompagnamento da parte di Guide certificate che conoscono il territorio, oltre alla guida in alcuni tour, è previsto il trasporto con il nostro Shuttle sino al luogo di inizio».

I tour che organizzate sono solo in  Oltrepò?

«Per il momento sì, ma stiamo mettendo a punto altri percorsi con partenza da Salice Terme  e arrivo sulla riviera ligure, con due giorni in barca alla Cinque Terre».

Quanto costa noleggiare una e-bike?

«Dipende, ci sono diverse soluzioni con ampia libertà di scelta: l’affitto può essere a ore, per  mezza giornata, per la giornata intera , per settimane o  per mesi. Il costo va dalle 20 euro al giorno per una city bike ai  70 euro per una Ducati bike. I residenti dei comuni di Rivanazzano e Godiasco hanno il 50% di sconto».

Serve una preparazione minima specifica per affrontare i tour che voi proponete?

«Le posso riportare la mia esperienza personale di non allenato: la prima volta che ho utilizzato una e-bike  ho fatto 40 km di sterrato, con una bicicletta “normale” probabilmente sarei riuscito a malapena a percorrere 5km, inoltre si ha la possibilità di scegliere il grado di assistenza che si vuole ottenere dalla bicicletta, quindi direi che è adatta anche a chi non ha alcuna preparazione».

È stato organizzato un evento importante. Di che cosa si tratta?

«È stato una sorta di raduno per tutti i possessori di una e-bike Thok o per chi voleva provarne una noleggiandola presso la nostra sede. 130 partecipanti che sono arrivati da tutta Italia, che hanno soggiornato a Salice per il week end e che hanno percorso 40 km tra le nostre colline. Era presente anche una guida d’eccezione, Stefano Migliorini, Campione del mondo di MTB».

Con quest’evento Thok 130 persone hanno alloggiato a Salice e visitato l’Oltrepò. La Thok è una delle principali se non la migliore produttrice di biciclette. Questo potrebbe aiutarvi e aiutare l’Oltrepò nel portare turisti anche stranieri?

«Assolutamente sì ed è proprio questo l’intento sia dell’iniziativa che della nostra attività. Il nome Oltreebike non sta solo a significare bike in Oltrepò ma anche e soprattutto oltre alla bike in Oltrepò c’è tanto altro e abbiamo il dovere di farlo conoscere. Questa iniziativa Thok non è fine a se stessa ma un volano per l’intero paese, inoltre tutte le biciclette Thok che andranno all’estero avranno al suo interno un volantino in cui si parla di Salice Terme».

Esistono altre manifestazioni simili all’estero?

«Certo ma in genere fanno solo noleggio noi cerchiamo di fare qualcosa in più  e far conoscere il territorio».

Il ciclista tradizionale, l’amatore come vi vede?

«Il ciclista da strada con la bici da corsa diciamo che non ama particolarmente questo sport,  anche se tante persone che prima andavano in bicicletta o che andavano in moto stanno passando alle e-bike , non dai fastidio a chi sta usando il bosco in un altro modo e non fai rumore».

Qual è la difficoltà maggiore che avete riscontrato in Oltrepò per la vostra attività?

«Tenere in ordine e puliti i sentieri che percorriamo,  abbiamo percorsi invidiabili che non ci sono altrove ma non esiste un ente o un ‘associazione che si preoccupi di tenerli a posto. 1300 km di sentieri sono un patrimonio ma nessuno se ne cura, noi li puliamo ed a nostro rischio».

Avete trovato nelle istituzioni un appoggio per la vostra attività?

«A parte il discorso dei sentieri, devo dire che ad esempio il Comune di Rivanazzano Terme  si è reso particolarmente disponibile, dandoci in gestione le city bike  di sua proprietà  che per motivi tecnici non riuscivano a gestire».

Perché  proprio a Salice Terme, non era più semplice magari trovare un accordo con il Comune di Voghera che possiede già una velostazione e un parco e-bike di 150 biciclette che a detta di molti sono inutilizzate?

«Perché la mia famiglia è di Salice e poi organizzare tour da Voghera implicherebbe problematiche tecniche,  i tempi si allungherebbero maggiormente e Voghera non ha lo stesso appeal di Salice».

Greenway che da Voghera arriva a Salice e che dovrebbe in tempi brevi proseguire fino a Varzi. è utilizzata dai vostri clienti?

«Certamente sia dai nostri clienti sia da noi personalmente, la troviamo un luogo ideale per bambini, per le famiglie o per chi vuole rilassarsi pedalando».

Collaborate con qualche realtà del territorio?

«Collaboriamo con Villa Lomellina  di Montebello della Battaglia, una struttura notevole sia per la bellezza sia per la ricettività , e siamo aperti a collaborare con tutte quelle altre realtà del territorio che come noi vedono nell’e-bike una possibilità di crescita turistica»

Prossimi sviluppi?

«Ampissimi, intanto riuscire a portare una scuola per bambini e per adulti e poi arrivare ad organizzare una manifestazione seria. Mi viene in mente La Castagnata in Toscana che ogni anno conta 2500 iscritti che per un intero week end riempiono i sentieri della zona, ma anche gli hotel portando benefici a tutto l’indotto economico»

  di Silvia Colombini

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