Giovedì, 14 Novembre 2019

ROMAGNESE - «L’ENTUSIASMO È IL MOTORE DEL NOSTRO SUCCESSO»

L’attuale Pro Loco di Romagnese si è costituita nell’aprile del 2017 con il Presidente Manuel Micunco. Da quella data si è fatta riconoscere per numerose e apprezzate iniziative ed eventi sul territorio. Ad oggi l’associazione conta più di venti iscritti, in costante crescita nel triennio, oltre ai volontari che prestano la propria disponibilità per la realizzazione degli eventi.

Quanto sia importante il lavoro e l’entusiasmo di volontari è un dato di fatto La Pro loco di Romagnese quanti eventi organizza nell’arco dell’anno?

«L’entusiasmo è il motore del nostro successo. Come Pro Loco siamo un gruppo unito e propositivo. Non sono solo quindi il presidente o i membri del direttivo a proporre idee, ma è tutto il gruppo che partecipa in maniera diretta nella proposizione di eventi sempre nuovi. La Pro Loco durante l’anno organizza circa una decina di eventi, ma aiuta costantemente le varie associazioni presenti sul territorio negli eventi da loro organizzati e chiunque abbia bisogno di noi. Si è creata ultimamente una bella sinergia tra noi, le altre associazioni e l’amministrazione comunale».

Oltre ai membri ufficiali che compongono l’associazione sappiamo che c è una forte partecipazione degli abitanti è così?

«Esattamente. Oltre al fatto che il gruppo è in costante crescita, la cosa che mi riempie di orgoglio è che il giorno della sagra della brusadela, il nostro cavallo di battaglia, contiamo circa 50 persone a lavorare, la metà di queste formata da abitanti di Romagnese e villeggianti che si prestano per l’occasione a fornire il loro supporto. Di questo li ringrazio di cuore».

La partecipazione è maggiormente tra i giovani o anche “gli anziani” vi danno una mano?

«La partecipazione è molto eterogenea dal punto di vista generazionale. Tanti ragazzi giovani e tante persone di esperienza che portano il loro contributo alla buona riuscita di questo evento. Senza questa amalgama la buona riuscita della sagra non sarebbe possibile».

Siete tutti di Romagnese o anche dalle frazioni vi danno una mano?

«Veniamo da tutto il territorio e non solo. Basti pensare che fino ad un paio di anni fa nelle singole frazioni erano dislocati i vari forni messi a disposizione in quell’occasione per la preparazione delle brusadele il giorno prima della sagra. Oggi, invece, viene fatto tutto direttamente quel giorno. Veniamo da contesti e frazioni diverse ma tutti uniti da un obiettivo comune».

L’ evento simbolo di Romagnese è senza dubbio quello legato alla “Brusadela”. Quanto tempo e quanto lavoro c’è dietro all’organizzazione ed alla buona riuscita di questa festa?

«Per una buona riuscita della manifestazione la programmazione inizia già un anno prima attivandosi a reclutare, oltre ai membri della pro loco, i vari volontari e gli intrattenitori durante la sagra. In aggiunta a ciò, vi sono da contattare le varie bancarelle che, per la festa, vengono dislocate lungo tutta la via del capoluogo. è un lavoro arduo ma necessario per garantire un prodotto buono ed efficace».

Oltre alla organizzazione di feste, la Pro loco ed i volontari di Romagnese hanno portato il loro contributo per apportare delle migliorie al paese. Potrebbe essere questo il primo di una lunga serie di possibili lavori a carico della collettività? Altri progetti in questo senso?

«Questo è un progetto nato da un’idea avuta appena dopo le ultime elezioni con il sindaco e con un gruppo di pensionati che erano desiderosi di portare il loro contributo per migliorare il paese. I volontari ad oggi sono circa una ventina e tutti tesserati ed assicurati con la Pro Loco. è un bellissimo progetto che sta dando i suoi frutti».

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