Domenica, 17 Novembre 2019

VOGHERA – ASM VENDITA E SERVIZI : «STIAMO REGISTRANDO IL MAGGIOR FATTURATO DEGLI ULTIMI CINQUE ANNI»

Asm Vendita e Servizi è una società nella burrasca da mesi, in cui molti utenti hanno lamentato disservizi legati soprattutto alle mancate o errate fatturazioni. Non bastasse, al caos delle “bollette pazze” si è aggiunta pure una denuncia fatta da un dirigente Asm spa. Da qualche tempo le acque sembrano essersi calmate e la presidente Monica Sissinio torna a parlare, rassicurando riguardo lo stato di salute dell’azienda che, alla faccia delle polemiche, sta registrando «il miglior fatturato degli ultimi cinque anni».

La più grande critica fatta ad ASM Vendita e Servizi è stata la difficoltà nel gestire le problematiche della fatturazione, che per alcuni mesi hanno interessato sotto la voce “bollette pazze” l’attività della Società. Qual è stata la situazione  trovata al vostro arrivo e ad oggi qual è?

«Siamo partiti da una situazione piuttosto complicata, in cui oltre il 25% delle utenze non era allineato o aveva problemi di fatturazione per cause diverse e che, ovviamente, non erano a conoscenza di questa governance che si è invece subito occupata di risolvere i problemi rilevati e giustamente lamentati dagli utenti. Abbiamo così riportato in pari la fatturazione per la quasi totalità dei punti, oppure blocchi non giustificati. Ora possiamo anche archiviare quel momento e soprattutto il termine “pazze”, suggestivo ma ormai anacronistico. Le bollette vengono emesse ed inviate regolarmente e crediamo che i cittadini di Voghera se ne siano accorti. C’è ancora del lavoro da fare per arrivare dove vorremmo, ma abbiamo in poco tempo fatto passi da giganti».

Indennizzi per ritardo di fatturazione: oltre ad essere un problema burocratico è anche un costo aggiuntivo per la Società. Come funziona la procedura e com’è la situazione degli indennizzi dovuta ai ritardi di fatturazione a partire dal 2017?

«Gli indennizzi ai clienti, tra i quali rientrano anche gli indennizzi per ritardata fatturazione, sono somme di denaro che vengono erogate al cliente a seguito del mancato rispetto degli standard di qualità imposti dall’autorità. Le fatture devono essere emesse non oltre un termine prestabilito, 45 giorni solari nel caso del mercato di tutela o altro limite nel caso del mercato libero, dall’ultimo giorno di consumo fatturato nella fattura stessa. Superato tale termine, il venditore dovrà riconoscere al cliente automaticamente un indennizzo crescente da 6 a 60 euro sulla base dei giorni di ritardo. Ammonta a 6 euro nel caso di un ritardo fino a dieci giorni solari, viene maggiorato di 2 euro ogni 5 giorni ulteriori di ritardo, fino ad un massimo di 20 euro per ritardi pari o superiori a 45 giorni solari, a 40 euro se il ritardo dal termine di emissione è compreso tra 46 e 90 giorni, a 60 euro se il ritardo dal termine di emissione è superiore a 90 giorni. Fermo restando la verifica delle ragioni che han determinato la necessità di doverli corrispondere, abbiamo finora erogato per i ritardi accumulati negli anni passati circa 360 mila euro, nel 2019 abbiamo accumulato circa 20 mila euro di indennizzi che, visto il lavoro di riallineamento della fatturazione che c’era da affrontare erano ampiamente preventivati. Abbiamo così ridotto del 95% la somma dovuta a titolo di indennizzi. L’obiettivo è quello di arrivare molto vicini all’assenza di indennizzi. Questo va di pari passo con la regolarità della fatturazione: fatture regolarmente emesse ed inviate uguale assenza di indennizzi, e ci siamo quasi».

Si sono rincorse voci in merito anche al “clima” lavorativo che si respirava all’interno di ASM Vendite e Servizi, clima teso tra diverse figure lavorative. Oggi che aria si respira in azienda? Sono stati fatti dei cambiamenti?

«Non nego che al nostro arrivo vi fosse qualche figura che, per ragioni personali o per rapporti “particolari” all’interno dell’azienda abbia contribuito ad arrecare qualche disordine a livello di gestione del personale, ma fa parte del gioco. In questo momento il clima che regna negli uffici è di piena collaborazione tra i dipendenti e gli interinali. Il C.d.A. in collaborazione con il responsabile operativo ha individuato per ogni figura lavorativa la propria attitudine e ha fatto in modo che ricoprissero i ruoli più consoni alle loro qualità. Ne approfitto per ringraziare tutti per la dedizione e per volontà che hanno espresso...».

Grande scalpore ha destato la denuncia nei confronti di ASM Vendita e Servizi presentata alla Procura della Repubblica. Denuncia fondata o Infondata? Da parte di chi? A che punto è l’iter attuale della denuncia?

«La denuncia ha destato lo stupore anche della sottoscritta. Le notizie su questo atto in procura sono quelle che, come tutti voi, ho appreso esclusivamente tramite un quotidiano locale. Dagli accertamenti conseguentemente effettuati dall’avvocato al quale l’Azienda ha necessariamente dovuto affidarsi è emerso che il tutto sarebbe partito da una comunicazione indirizzata al direttore generale di ASM spa, dott. Mognaschi, da parte di due lavoratrici in forza a ASM VES con contratto di somministrazione le quali avrebbero evidenziato alcune irregolarità in ordine alla gestione dei recuperi dei crediti scaduti. La cosa stupefacente è che il Direttore Generale, senza esercitare i suoi obblighi di controllo e accertamento al fine quantomeno di verificare la fondatezza delle notizie ricevute (e qui ribadiamo non esservi alcuna irregolarità nella gestione dei crediti aziendali), ha pensato bene di riferire direttamente in Procura anziché agli organi aziendali a ciò deputati. Abbiamo chiesto spiegazioni alla dirigenza di ASM s.p.a. e allo stesso D.G. senza ad oggi avere ricevuto alcun riscontro». 

L’attuale dirigenza di ASM Vendita e Servizi ha intrapreso azioni simili o analoghe, portando a conoscenza degli organi inquirenti situazioni anomale all’interno della Società?

«L’attuale dirigenza di ASM VES è impegnata a fare funzionare al meglio la società nell’interesse degli utenti e si limita a difendersi da attacchi ingiustificati nonché ad agire, all’occorrenza, a tutela della propria immagine e in nome del buon andamento dell’Azienda».

In questi mesi si è parlato molto delle consulenze tecniche esterne e dei costi relativi ad esse legate. C’è stato in questi mesi un monitoraggio, una revisione o una diminuzione dei costi di tali consulenze?

«Le consulenze esterne sotto i riflettori erano quelle legate al processo di fatturazione e riallineamento dei sistemi, le maggiori competenze che sono state portate in azienda hanno permesso di ridurre in modo significativo la necessità di ricorrere ai consulenti del software di fatturazione. La spesa per gli interventi di questi consulenti nel 2019 è stata ridotta del 75% rispetto a quello che abbiamo dovuto impegnare per l’anno precedente».

Un’azione decisa  che ha fatto il Consiglio di amministrazione è stato l’inserimento nell’organigramma di un nuovo responsabile operativo. In base a quali criteri è stato scelto? Perché ritenete le critiche arrivate dopo tale decisione ingiuste?

«A novembre 2018 quando abbiamo  accertato una situazione critica circa la fatturazione con il malcontento generale dei nostri utenti io, insieme con gli altri consiglieri abbiamo deciso di ricercare sul mercato una figura che potesse aiutarci a sistemare tutta la situazione con un ruolo operativo immediato all’interno dell’azienda. Dopo varie e difficili ricerche è stata individuata nel signor Chiappa la persona che potenzialmente poteva intervenire positivamente, avendo avuto una competenza pluriennale specifica in aziende del medesimo settore. Per fortuna così è stato. Dopo un breve periodo di attività è stato indetto un concorso pubblico a norma di legge e Chiappa si è aggiudicato il ruolo che oggi riveste. Anche su questo punto sono circolate voci a discredito dell’azienda ma tutto è finito in una bolla di sapone - e ne eravamo certi - posta l’assoluta trasparenza e liceità delle modalità di assunzione».

A quanto ammontavano le bollette non pagate al vostro arrivo e quanto ammontano oggi e qual è stata la vostra azione per diminuire i crediti e recuperarli?

«La situazione creditizia è in costante evoluzione quello che stiamo facendo è introdurre nuove modalità di sollecito, gestendo direttamente i clienti in fornitura, in un’ottica di condivisione del percorso, evitando di far intervenire società esterne. L’utilizzo della tecnologia digitale ci consentirà di ridurre i costi e massimizzare l’efficacia dell’azione di recupero del credito. è stata inoltre avviata una capillare attività di recupero dei crediti pregressi che sta procedendo in modo proficuo».

ASM Vendite e Servizi nei mesi scorsi è stata criticata anche per il servizio dato ai clienti che telefonicamente o attraverso i vostri sportelli chiedevano informazioni e delucidazioni. Avete migliorato il servizio?

«Anche dal punto di vista del front-office sia fisico che telefonico sono state attuate importanti novità. E’ stato avviato un progetto di rinnovamento dei servizi offerti telefonicamente, con implementazioni informatiche mirate e specifiche. Ora il Call Center ha visibilità della situazione del cliente a 360 gradi e può fornire alcuni servizi, tra i quali la dilazione dei pagamenti, direttamente al telefono. Questo comporta che venga meno la necessità che il cliente debba per forza recarsi nei nostri uffici ma può comodamente espletare le pratiche dall’ufficio o da casa. Abbiamo in animo di ampliare la gamma di servizi offerti al cliente nel prossimo futuro. Abbiamo inoltre, grazie ad una diffusione trasversale delle competenze, reso ogni sportello fisico in grado di erogare tutti i servizi alla clientela. Questo ha portato ad una generale riduzione dei tempi di attesa e ad un servizio migliore al cliente».

Si parla tanto di assunzioni di nuovi dipendenti all’interno di ASM Vendita e Servizi. Quando verrà fatto il concorso e quale tipologia di figure verranno assunte?

«Il concorso è assolutamente indispensabile. Si ha la necessità di assumere a tempo determinato il personale e i tempi sono molto stretti. Le domande sono già arrivate e il bando è chiuso. Si tratta solamente di definire la commissione esterna che esaminerà i candidati. È un’operazione che dovrà essere fatta in brevissimo tempo».

In ogni Società a contare sono i risultati, soprattutto in termini economici. Com’è la il fatturato al 30 settembre rispetto agli anni precedenti e qual è la previsione di utile rispetto agli anni di esercizio precedenti? Maggiore o minore?

«Nel 2019 stiamo registrando il maggior fatturato degli ultimi 5 anni, al 30/09 abbiamo fatturato 46 milioni di € contro i 39 del 2017 e 2018, il bilancio è semestrale e mostra un miglioramento rispetto al previsto di inizio anno. è presto ancora per parlare di somme ma crediamo di poter generare anche quest’anno un utile di azienda nonostante le difficoltò di gestione».

  di Claudio Lombardi

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