Mercoledì, 22 Maggio 2019

MEZZANINO – ELEZIONI COMUNALI : «CI PIACEREBBE RIAPRIRE LA SCUOLA MATERNA, ANCHE COINVOLGENDO IMPRENDITORI PRIVATI»

Adriano Piras, sardo di nascita e proprietario di un noto ristorante nel paese di Mezzanino, si candida per la prima volta come sindaco, con la lista “Mezzanino in grande”.

Piras, una campagna elettorale dal clima piuttosto infuocato: questo è quanto emerge dalle varie pagine del social Facebook. Come mai a suo giudizio si è arrivati ad uno scontro piuttosto colorito e su quali temi?

«Non mi pare che la campagna si stia svolgendo in un clima infuocato. Certo, c’è stata qualche incomprensione su alcuni post pubblicati sui social, ma tutto sommato direi che tutta la campagna si stia svolgendo nella massima lealtà da ambo le liste».

Qual è il cavallo di battaglia del suo programma elettorale?

«Più che cavallo di battaglia direi che noi puntiamo alla risoluzione dei problemi del paese. Ad esempio valorizzando le strutture esistenti per organizzare eventi per i giovani. Poi puntiamo molto su anziani e bambini. Vogliamo dare una sistemata all’immobile che ospita la scuola elementare che ad ora presenta varie problematiche anche di sicurezza. Ci piacerebbe infine riaprire la scuola materna, anche coinvolgendo imprenditori privati».

Qual è o quali sono le principale differenze tra il suo programma elettorale e quello dei suoi avversari?

«La maggior parte dei punti sono simili perché siamo in un paese con 1200 abitanti. I problemi non sono della lista che li evidenzia, ma del paese. Noi riteniamo di avere soluzioni più adeguate».

Ponte della Becca: una lunga e triste storia oltrepadana. Quale sarà il suo reale potere se eletto sindaco, per fare qualcosa di concreto per il ponte?

«è una storia davvero molto lunga. Noi ci impegniamo a mettere in gioco tutte le nostre forze per la realizzazione di un nuovo, necessario ponte. Questo non limitandoci a sfilate o marce, ma intervenendo energicamente e politicamente con gli Enti proposti. Il ponte sui fiumi Po e Ticino è troppo importante per la nostra economia e quella dei comuni oltre padani, che quindi coinvolgeremo».

Nel caso in cui arriveranno i fondi per un nuovo ponte, che ne sarà del vecchio?

«E questo proprio non dipende da noi, l’ideale sarebbe la sua conservazione come monumento storico, costi permettendo».

Negli ultimi tempi si è parlato molto di fusione tra i comuni. Lei è favorevole o contrario e perché?

«è una questione che non si può riassumere in due parole: bisogna valutare gli effetti di una eventuale fusione, costi e benefici. Inoltre è essenziale sentire il parere della popolazione dei comuni interessati».

Tema sicurezza: quali iniziative concrete avete in mente di mettere in atto per cercare di combattere la microcriminalità?

«Per quanto riguarda questo tema, abbiamo messo nel nostro programma elettorale l’installazione di nuove telecamere ad altissima definizione, nonché la stipulazione di contratti con aziende di sicurezza. Fra i nostri candidati c’è l’ex Comandante dei Carabinieri di Broni, operanti anche nel nostro comune, che saprà impartire le giuste direttive».

Viabilità: qual è o quali sono le iniziative che metterà in atto per rendere più sicura la viabilità?

«La viabilità a Mezzanino è piuttosto precaria, perché ci sono molte buche ed erba alta che riduce la visibilità e percorsi pedonali dissestati. Punteremo su un’attenta manutenzione e sul potenziamento dei dossi per limitare la velocità nei punti più pericolosi».

Raccolta differenziata:  in che modo concretamente intende procedere per potenziarla e incrementarla?

«Il problema ha una duplice rilevanza: il costo del servizio da trattare con la ditta appaltatrice e l’aspetto tariffario Tasi a carico dei contribuenti. Il tema comunque verrà tempestivamente affrontato».

Quali sono le iniziative o progetti che concretamente intende metter in atto per potenziare ad esempio le aree destinate alle attività ricreative di bambini e ragazzi?

«Implementeremo i servizi scolastici con attività pre e post-scuola, creazione del CCM (comitato comunale mamme) in modo che possano partecipare attivamente alle decisioni dell’Amministrazione su tematiche che riguardano il plesso scolastico. Siamo poi in trattativa per acquisire in comodato una struttura polifunzionale da destinare alle attività ricreative. Sosterremo le attività delle associazioni presenti sul territorio».

Anziani: quali sono a suo giudizio le problematiche e le esigenze da affrontare e a cui dare una risposta immediata?

«Per gli anziani abbiamo l’Auser, di cui vorremmo potenziare l’attività, ampliando la gamma dei servizi offerti. Stiamo valutando tante cose…anche quella di istituire un numero SOS per gli anziani, collegato con i cellulari del nostro gruppo, così da garantire un tempestivo intervento in caso di necessità».

Il mondo del volontariato è sempre più indispensabile alla vita sociale di un comune: in caso si sua elezione intende aiutare ed incentivare le attività legate alle associazioni e al volontariato? In che modo?

«Con la Proloco abbiamo già fatto un colloquio e abbiamo dato tutta la nostra disponibilità a migliorare ancora quello che già stanno facendo. Intendiamo inoltre migliorare qualitativamente e quantitativamente il gruppo dei volontari della protezione civile».

Stipendio Sindaco e amministratori comunali: lo ritiene una cosa giusta o rinuncerà al compenso?

«Pur non avendo alcuna carica, da anni opero personalmente nel sociale offrendo pasti alle persone in difficoltà. Ritengo che parlare di stipendio presuppone aver già vinto le elezioni, cosa non ancora avvenuta».

di Elisa Ajelli

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