Domenica, 24 Marzo 2019

VOGHERA - «UNA MIA CANDIDATURA A SINDACO? MAI DIRE MAI… »

Nicola Affronti – Laureato in Giurisprudenza all’Università di Pavia, lavora a Milano presso l’ufficio legale di una grande azienda di Informatica e Telecomunicazioni. è Presidente del Consiglio comunale della città di Voghera dal 2010, eletto nella lista dell’UDC (Unione Di Centro).

A lui abbiamo rivolto alcune domande:

Affronti il suo ruolo di Presidente del Consiglio è stato diverso rispetto a quello dei suoi predecessori?

«Ritengo che il mio sia un ruolo non solo istituzionale, ma di partecipazione attiva alla risoluzione dei problemi della città in quanto sono stato nel 2015 il consigliere più votato tra tutte le liste, un onore, ma soprattutto un impegno, verso chi mi ha votato, al non essere spettatore o solamente istituzione, ma partecipe all’attuazione del programma che ci ha permesso di rivincere le elezioni. Ricordo in questi anni il mio impegno, mio e dei rappresentanti del mio partito, l’UDC, impegnati nell’amministrazione comunale (Gianfranco Geremondia, Alida Battistella, Daniela Galloni, Elisa Piombini e Simona Panigazzi) ad esempio contro la chiusura della Compagnia Carabinieri di Voghera, per la salvaguardia degli uffici dell’Agenzia delle Entrate che ora grazie alla nostra amministrazione mantenuti a Voghera e nel 2018 trasferiti nell’ex tribunale (recuperando gran parte dell’edificio), per il mantenimento degli asili nido comunali (assumendo nuovi educatori per garantire il servizio), abbiamo evitato la vendita delle farmacie comunali con l’affidamento In House ad ASM, per la riapertura dopo lo stop dovuto al commissariamento dello sportello lavoro del Comune, da ultimo, non per importanza, c’è stato il ruolo attivo mio e del mio partito su Recology e su molte altre problematiche di cui mi sono attivamente interessato per  cercare di svolgere al meglio il mio ruolo».

Proprio su Recology, tema caldo degli ultimi mesi, vuole dirci qualcosa in più?

«Io, il sindaco e l’assessore all’Ecologia ed Ambiente, Simona Panigazzi, (che ha confezionato la richiesta di finanziamento con un progetto dettagliato redatto dall’ufficio ecologia del Comune) ci siamo proattivamente attivati per ottenere il finanziamento regionale per coprire i costi della bonifica della Recology. Sia ben chiaro comunque che l’assessore regionale all’Ambiente, Raffaele Cattaneo, ha proposto alla giunta regionale il finanziamento in accoglimento del progetto presentato proprio dal Comune di Voghera.  Comune che, a differenza di quanti sostengono il contrario, era stato investito del problema, sostituendosi alla provincia che aveva la responsabilità fino al gennaio 2018. Da subito, appena c’è stato il passaggio di competenze, ci siamo subito attivati come amministrazione comunale per risolvere il problema che preoccupava non poco i residenti di Medassino (con il suo comitato spontaneo) e la città. Sia ben chiaro che il contributo regionale, unitamente alla fidejussione già escussa, non esclude poi la possibilità di eventuale rivalsa».

A dicembre 2018 per la prima volta Voghera ha avuto la sua premiazione dei cittadini con la Benemerenza “Summa Viqueria”, una benemerenza di cui aveva proposto lei l’istituzione.

«Esattamente, con il sindaco avevo parlato della necessità di dotare Voghera di una cerimonia per ringraziare i cittadini che in diversi campi avevano portato agli onori il nome della nostra città, l’idea ci era venuta dopo aver fatto, a fine 2017, in sala Consiliare la cerimonia per premiare l’olimpionico e campione mondiale di tiro con l’arco, l’amico concittadino Mauro Nespoli. Ho presentato in commissione Affari Generali la proposta di delibera con il relativo regolamento per l’assegnazione delle benemerenze, poi approvata l’estate scorsa dal consiglio comunale».

I problemi della Sanità per l’UDC Vogherese sono sempre stati argomento di discussione. Il suo impegno e quello del suo partito?

«Vorrei ricordare un consiglio comunale aperto, da me convocato e presieduto, alla presenza dell’allora assessore regionale lombardo alla sanità per discutere in merito all’urgenza di risolvere alcune problematiche urgenti dell’ospedale di Voghera (ad esempio per l’apertura del reparto di Stroke Unit con attrezzature all’epoca inutilizzate e giacenti da svariati mesi) denunciate anche dai sindacati e dagli operatori oltreché dalle forze politiche. Denunce politiche significative nei confronti della direzione generale del tempo dell’allora Azienda Ospedaliera di Pavia che hanno avuto poi positivo riscontro con l’assunzione del personale del comparto sanità. Positivo riscontro che ha permesso, tra l’altro, la tanto attesa e da noi sollecitata apertura della Stroke Unit».

Oggi la situazione?

«Dal 2015 la situazione è decisamente cambiata. Premesso che all’UDC compete anche l’assessore all’Osservatorio Sanità, delega tra le altre (Bilancio, Personale, Sport, Lavoro …) di Gianfranco Geremondia. Con l’attuale Direttore Generale, l’assessore competente ed il sottoscritto dialogano. Gli amministratori non solo vogheresi hanno un buon rapporto con la Direzione dell’ASST di Pavia ed i risultati per il nostro ospedale non mancano, basti ricordare negli ultimi mesi l’inaugurazione del nuovo CUP, il restailing di Psichiatria (da noi fortemente richiesto) e da ultimo, ma non per importanza, l’avvio dei lavori del nuovo Pronto soccorso. Non va dimenticato anche l’impegno dell’ASST in materia socio-sanitaria con l’importante attività di lotta alle dipendenze (droga, ludopatia, alcol, etc), svolta anche a Voghera con importanti risultati, da non sottovalutare. Sul piano mediatico, le strutture ospedaliere dell’Oltrepò Pavese, grazie a medici stimati e anche alle amicizie ed alla stima di cui gode personalmente in quel mondo il Dottor Garavelli, sono diventate anche punto di riferimento per i circensi di tutta Italia che si rivolgono e si fanno curare nei nostri ospedali. La riconferma di Michele Brait alla Direzione Generale dell’ASST, anche da noi auspicata, appare un significativo presupposto per un ulteriore rilancio delle nostre strutture sanitarie e per il rafforzamento del ruolo di Hub per l’ospedale di Voghera che negli ultimi tempi ha visto, oltre a specialisti di valore già in servizio, l’arrivo di nuovi importanti specialisti che portano ulteriore motivo di richiamo per il nostro ospedale  punto di riferimento di un territorio più vasto rispetto a quello tradizionale dei confini regionali (basti pensare all’attrazione che oggi la nostra struttura ha nei confronti degli utenti della zona del tortonese e non solo)».

Nel 2020 Voghera andrà al voto per rieleggere il consiglio comunale ed il sindaco. Quali sono secondo lei i possibili scenari? è possibile una sua eventuale candidatura a sindaco?

«Gli scenari oggi appaiono più complessi rispetto al passato, a mio avviso bisognerà comunque partire dall’alleanza che ha condotto questa amministrazione alla vittoria per ben tre volte in due anni (contando il rifacimento del ballottaggio), alleanza composta da Forza Italia, UDC, ex NCD e liste civiche. Certo non sempre è facile trovare la sintesi delle rispettive posizioni. Tutti insieme però ci siamo prodigati per rispettare il programma presentato nel 2015 agli elettori ed i risultati positivi cominciano ad avere concreto riscontro. Un’alleanza non chiusa in se stessa, ma che parta dalla volontà di lavorare insieme per la città. Una mia candidatura a sindaco? Mai dire mai… , ma ora ritengo sia prematuro parlarne. Comunque le eventuali candidature nascono sulla base dei programmi e degli eventuali accordi tra i partiti che compongono la coalizione».

di Silvia Colombini

agierre-marzo quarto-serteca TecnoSerramenti-copia studio-medico-tagliani ASM-INTERA panificio-santa-maria-AGOSTO-copia

  1. Primo piano
  2. Popolari