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SAN DAMIANO AL COLLE - «SIAMO CONTRARI ALLE FUSIONI, SI VA AVANTI CON LE NOSTRE FORZE»

Le case si costruiscono dalle fondamenta. Devono pensarla così gli amministratori di San Damiano al Colle. Il sindaco Cesarino Vercesi e il suo vice Paola Brandolini, a sei mesi dalla riconferma alla guida del piccolo Comune oltrepadano che conta poco più di 700 anime, annunciano importanti lavori che rendono funzionante al 100% l’edificio comunale e i suoi servizi.

Brandolini la prima novità della nuova gestione è stata la  riorganizzazione degli uffici comunali, da lei fortemente voluta, è così?

«Sì, finalmente posso affermare con soddisfazione che dal primo gennaio gli uffici comunali sono aperti tutte le mattine dalle 9.00 alle 13.00 dal lunedì al venerdì e dalle 9.00 alle 12.00 il sabato in quanto abbiamo assunto con mobilità la ragioniera e l’addetta all’anagrafe, inoltre tramite concorso abbiamo assunto un cantoniere autista di scuolabus. Tutti assunti a  tempo pieno e affiancheranno il nostro vigile e il nostro tecnico già presenti nell’organico».

Passiamo poi alle buone notizie: anche voi beneficerete del finanziamento del Governo per i piccoli Comuni?

«Certamente, il ministero dell’interno ha finanziato 40mila euro a fondo perduto per i Comuni con meno di 2mila abitanti per la sistemazione di scuole, strade o edifici comunali, noi li useremo per le strade vicinali e per la sistemazione del tetto dell’edificio comunale».

Quali altre opere sono state realizzate negli ultimi 6 mesi dell’anno appena trascorso?

«In 6 mesi di carica l’amministrazione comunale ha già eseguito diversi interventi e spese:  acquisto nuovo automezzo in uso al cantoniere, potatura di 75 piante, acquisto nuovi computer e un pc portatile per i dipendenti comunali, acquisiti fondi per l’ampliamento della video sorveglianza per circa 25.000,00 a fondo perduto grazie al buon lavoro dei nostri consiglieri di maggioranza Sarchi e Mangiarotti, aumento contributo alla Proloco, fonte sociale per noi importante, assistenza educativa alunni avendo ricevute il 100% delle ore richieste per l’assistenza dagli istituti».

Invece i prossimi interventi che i sandamianesi vedranno realizzati?

«Interventi futuri vedranno la sistemazione dei tre cimiteri comunali e della Cappelletta Bianchi Mina posta nel cimitero comunale di San Damiano al Colle, manutenzione allo stabile comunale con tinteggiatura interna, sistemazione persiane e acquisto di climatizzatori, vetrificazione della nostra fontana nonchè simbolo della nostra lista civica, asfaltatura strada comunale Ghiarre».

Brandolini, invece quelli ancora nel cassetto e che vedranno la realizzazione un po’ più in là?

«Successivamente ci concentreremo sulla realizzazione di diversi punti, in primis la creazione di nuovi consorzi o nel caso procederemo con l’adeguamento di quelli già esistenti per la manutenzione delle strade vicinali (quelle che portano nei campi o nei boschi ndr) con la partecipazione attiva del comune per aiutare i nostri agricoltori, per noi figure molto importanti in quanto il punto forte del nostro paese è basato sulle aziende vitivinicole. Ci stiamo già attivando per una possibile convezione con i Comuni di  Rovescala, Bosnasco ed Arena Po per la polizia locale, è mia intenzione avviare l’iter per la richiesta di postamat alle poste italiane in quanto dopo la mia partecipazione al convegno a Roma nel Novembre scorso, su invito di Poste Italiane, ho riscontrato la facoltà di poste italiane ad ascoltare anche le esigenze dei piccoli comuni dove non è presente un istituto bancario. In ultimo un progetto che ci sta particolarmente a cuore è l’acquisizione dell’immobile Luisa Rossi Gè dove i bambini frequentano la scuola dell’infanzia, per ora in comodato d’uso gratuito. Stiamo cercando di acquisire la piena proprietà per poi poter intervenire sulla manutenzione e ristrutturazione dello stesso accedendo a eventuali fondi pubblici».

Sindaco, le note dolenti. Il vostro è un Comune anziano, con un’età media di 52 anni e pochi under 14. Un vasto territorio sviluppato anche in diverse frazioni: Boffalora, Camporello, Casalunga, Mondonico, Santa Giuliana e Villa Marone. Dato che la popolazione è in decrescita il trend della popolazione è negativo (– 11% negli ultimi 15 anni), non pensate ad eventuali fusioni con altri Comuni?

«L’amministrazione comunale di San Damiano al Colle e lo affermo con decisione, è contraria alle fusioni con altri Comuni. Cercheremo di andare avanti il più possibile con le nostre forze e con eventuali convenzioni con le amministrazioni dei paesi limitrofi con le quali abbiamo un buonissimo rapporto specialmente con Rovescala e Bosnasco con le quali collaboriamo già da tempo»

Quali sono i rapporti con la minoranza?

«Più che buoni, abbiamo una minoranza molto attiva in quanto è sempre aggiornata su tutto quello che stiamo facendo e gli sviluppi futuri, e più che una minoranza si può definire una collaborazione esterna visto il bellissimo rapporto che abbiamo e colgo l’occasione per ringraziarli».

 di Giacomo Lorenzo Botteri