Martedì, 25 Giugno 2019

CODEVILLA – ELEZIONI COMUNALI «NON SONO QUI PER PROMETTERE, MA PER FARE»

Marco Pietro Dapiaggi, nato a Stradella nel 65, sposato e papà di due bambine Anna (13) e Matilde (11), abita a Codevilla da 20 anni, ha una laurea in Economia, un master in Criminologia e gli mancano solo 3 esami, oltre alla tesi, per conseguire anche la laurea magistrale in Giurisprudenza. Dipendente del Ministero delle Finanze lavora a Milano con incarichi direttivi. Negli ultimi 5 anni è stato consigliere di minoranza con «il 100% delle presenze» - precisa. Da sempre impegnato nel sociale è il portavoce e coordinatore del Comitato “Rispettiamo e Valorizziamo il Territorio” che si è distinto nell’opera di contrasto alla realizzazione dell’impianto di pirolisi a Retorbido.

Dapiaggi che cosa le fa pensare di essere il sindaco giusto?

«Non ho questa presunzione, saranno i Codevillesi che con  loro voto sceglieranno il “Sindaco giusto”. Confido che il loro giudizio sul mio operato, in questi cinque anni in cui sono stato consigliere di minoranza, sia positivo e soprattutto sia stato apprezzato l’impegno, la disponibilità ed il supporto  dati al Sindaco uscente Roberto Pastormerlo, con cui ho lavorato alacremente, realizzando iniziative che hanno consentito al nostro Comune di uscire dall’inerzia politica in cui era caduto negli ultimi due lustri. Se eletto continuerò ad essere coerente con i principi che mi contraddistinguono da sempre: propensione al dialogo e alla comunicazione,  rettitudine, competenza, energia e dedizione».

Tre priorità della sua futura azione amministrativa in caso di vittoria?

«Premesso che non sono qui per promettere ma per fare, come dimostrato nel recente passato, indico le seguenti priorità: tutela ambientale e salute pubblica – nell’ambiente viviamo e cresceranno i nostri figli; basta questa banale considerazione per porlo al vertice delle priorità di una pubblica amministrazione;

trasparenza e partecipazione, chi viene eletto deve rappresentare al meglio i propri concittadini, deve conoscere bene le necessità del paese e assumersi la responsabilità di scegliere gli interventi da realizzare ma tali decisioni dovranno sempre  essere assunte con trasparenza e ed attraverso un percorso partecipativo; necessità di fare rete con altri Comuni – Negli ultimi anni sono drasticamente diminuiti i trasferimenti statali ed è sempre più difficile reperire fondi e fare investimenti; ritengo che per gestire in maniera più efficace ed efficiente le risorse si renda ormai necessario sperimentare percorsi di integrazione dei servizi ed instaurare rapporti sempre più stretti con i comuni limitrofi operando in modo sinergico».

Viviamo in un periodo complesso, la ripresa dalla crisi è difficoltosa e molte famiglie faticano a tirare avanti. In questo contesto, quanto e cosa crede che un’amministrazione comunale possa fare per migliorare concretamente la vita dei cittadini?

«La crisi economica si ripercuote in modo grave anche nel nostro paese, c’è meno ricchezza, meno occupazione e le cause sono ben note. L’impegno di “Codevilla Attiva” sarà volto a migliorare la qualità della vita, la coesione sociale e la solidarietà tra generazioni sostenendo, anche economicamente, le fasce più deboli attraverso iniziative quali la creazione dello “Sportello Lavoro Comunale” ove reperire informazioni, suggerimenti, consigli su possibilità lavorative e anche uno “Sportello Informanziani” rivolto alla terza età Non mancheranno anche incentivi per le nuove coppie, alla natalità con il “Bonus Bebè”, “Nidi Gratis” nonché sostegni alle famiglie con “Borse di studio”».

Perché la popolazione dovrebbe votare Lei e la sua squadra e cosa c’è di differente in contrapposizione agli altri?

«Codevilla ha bisogno di persone che realmente pensino al “bene comune”; nella mia lista quasi tutti abbiamo figli piccoli e quindi siamo nella naturale condizione di dover pensare al loro futuro perché il nostro paese, il nostro ambiente, lo dovremo consegnare loro il meglio possibile. Siamo una lista giovane con un’età media di 42 anni, fatta di gente che da anni vive attivamente Codevilla. I nostri competitori hanno ben 53 anni di età media lontani e dalle dinamiche politico/amministrative del nostro paese. Per noi la politica si misura dai risultati e non dagli obiettivi, negli ultimi 5 anni abbiamo presentato 35 mozioni, numerose  interrogazioni, e ben 11 ordini del giorno, dimostrando una costante attenzione al paese, ai giovani (con l’istituzione del Consiglio dei Ragazzi), agli anziani, ai soggetti in difficoltà economica (Leva Civica Volontaria) ed anche all’ambiente e all’ecologia (raccolta differenziata porta a porta da record, quasi 80%, la percentuale più alta tra i paesi dell’Oltrepò)».

Un sogno nel cassetto per il suo paese?

«Codevilla e tutto l’Oltrepò Pavese devono rialzare la testa. Il mio sogno recondito è la piena valorizzazione e contestuale tutela del nostro territorio, coniugando la salute ed il benessere dei cittadini. A tal uopo auspico la condivisione di questi obiettivi da parte di altri Comuni limitrofi sensibili alle tematiche della promozione dei temi della sostenibilità ambientale per valorizzare anche le identità storico-culturali e le peculiarità socio-economiche con l’obiettivo di favorire le potenzialità dell’agricoltura, la sua multifunzionalità nell’ottica di uno sviluppo economico complessivo».

agierre-marzo TecnoSerramenti-copia lidobuca-copia studio-medico-tagliani panificio-santa-maria-AGOSTO-copia

  1. Primo piano
  2. Popolari