Lunedì, 23 Settembre 2019

SANTA MARIA DELLA VERSA – ELEZIONI COMUNALI «SENZA IL QUORUM C’È IL RISCHIO COMMISSARIAMENTO»

Stefano Riccardi è il candidato sindaco per l’unica lista presente a Santa Maria della Versa. Assessore della uscente giunta Ordali, è il prescelto per rappresentare la continuità con l’amministrazione precedente. Non avrà avversari se non il quorum del 50%. Teme l’astensionismo e invita i suoi concittadini ad andare alle urne.

Riccardi che cosa le fa pensare di essere il sindaco giusto?

«Nessuno può pensare di essere la persona giusta, in qualsiasi ambito,  figuriamoci in quello amministrativo che negli ultimi anni non riscuote molta fiducia dalla popolazione, ma allo stesso tempo penso che i miei candidati consiglieri ed io ci metteremo tutte le forze che  abbiamo per far il miglior lavoro possibile con nuove idee e progetti da portare a termine».

Tre priorità della sua futura azione amministrativa in caso di  vittoria?

«In caso di vittoria uno degli obiettivi primari sarà il recupero e la ristrutturazione delle cappelle soggette a cedimenti strutturali  presso il cimitero di Donelasco e le varie manutenzioni ordinarie presso gli altri cimiteri comunali. Altro obiettivo sarà quello di  continuare la variante al piano di governo del territorio (P.G.T), attuandone una più generale che ci conceda di apportare modifiche più specifiche. Particolare attenzione verrà rivolta alla manutenzione straordinaria di Palazzo Pascoli. Sarà nostro obiettivo avviare un nuovo bando per l’aggiudicazione  della gestione del palazzetto dello sport».

Viviamo in un periodo complesso, la ripresa dalla crisi è difficoltosa e molte famiglie faticano a tirare avanti. In questo contesto, quanto e cosa crede che un’amministrazione comunale possa fare per migliorare concretamente la vita dei cittadini?

«Certo il periodo non è dei migliori, ci sono attività che faticano veramente a tirare avanti e con loro molti cittadini, penso che un’amministrazione comunale debba essere a misura di cittadino, nel senso di avere un occhio per vedere e un orecchio per ascoltare e quando è possibile aiutare la popolazione. Penso inoltre che si possa migliorare la vita di un cittadino avendo degli uffici efficienti e che forniscano dei buoni servizi nel minor tempo possibile».

Unico candidato sindaco. Qualcuno potrebbe dirle che “le piace vincere facile”, ma quali sono gli aspetti negativi (se ce ne sono) di non avere una minoranza all’interno di un’amministrazione comunale?

«Non è vero che la lista unica debba partire vincente in quanto l’astensionismo da parte degli elettori potrebbe determinare il commissariamento del Comune. Mi rivolgo quindi ai miei elettori raccomandando loro di partecipare al voto al fine di evitare il rischio suddetto. Anche senza una minoranza nell’ambito del consiglio comunale sarà sicuramente nostra cura prestare attenzione a tutte le osservazioni che il cittadino presenterà».

Un sogno nel cassetto per il suo paese?

«Un mio desiderio è vedere rifiorire il settore vitivinicolo e con esso la nostra cantina sociale “La Versa” che da sempre ha costituito motivo di orgoglio per la nostra valle. Auspico altresì l’incremento dell’attività turistica che possa dare visibilità al paese e alla nostra zona ed incrementare le attività locali».

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