Lunedì, 23 Settembre 2019

CASTANA – ELEZIONI COMUNALI «UN’ENOTECA E SALE CON CUCINA NEL COMUNE»

Maria Pia Bardoneschi, sindaco del Comune di Castana da 10 anni. Prima della sua elezione a sindaco avvenuta nel giugno 2009, ha rivestito il ruolo di consigliere e quello di Assessore. Fino a qualche anno fa ha insegnato nelle scuole superiori di 1° e 2° grado Lingue Straniere.

Bardoneschi che cosa Le fa pensare di essere il Sindaco giusto?

«L’impegno e la passione con cui ho amministrato e sto amministrando Castana: l’impegno di chi sa che essere Sindaco non è una questione di prestigio o di carica ma richiede spirito di sacrificio e tanta umiltà, deve essere vissuto come un servizio per la Comunità con un’attenzione particolare per le situazioni più fragili ed indifese; la passione di chi è strettamente legato al proprio paese, alla sua storia, ai suoi valori e alle sue tradizioni».

Tre priorità della Sua futura azione amministrativa in caso di vittoria?

«La realizzazione di un’Enoteca e di Sale Polifunzionali con annessa cucina professionale, grazie ad interventi all’interno del Palazzo Municipale, per la valorizzazione e promozione del nostro Comune;                                                                                                                                garantire una sempre maggior sicurezza ai cittadini: è in corso il potenziamento del sistema di VideoSorveglianza con la collocazione di 10 nuove telecamere nei punti strategici in modo che, unite alle cinque già presenti, si riesce a monitorare l’intero territorio; inoltre è nostra intenzione aderire al pro                         getto “Il Controllo del Vicinato” proposto dalla Prefettura di Pavia in modo che ci sia un coordinamento tra cittadini e Forze dell’Ordine per rendere costante l’attenzione di tutti e incrementare il livello di sicurezza; creare un centro di aggregazione per i giovani e una sala giochi per i bimbi».       

Viviamo in un periodo complesso, la ripresa della crisi è difficoltosa e molte famiglie faticano a tirare avanti. In questo contesto, quanto e cosa crede che un’amministrazione comunale possa fare per migliorare concretamente la vita dei cittadini?

«Garantire e assicurare mirati sostegni alle famiglie, agli anziani e ai diversamente abili in gravi condizioni socio-economiche e ai cittadini il supporto necessario per poter accedere alle misure statali di sostegno al reddito».

Perché la popolazione dovrebbe votare Lei e la Sua squadra e cosa c’è di differente in contrapposizione agli altri?

«L’esperienza maturata in questi 10 anni, unita alle capacità acquisite e ad un alto spirito di servizio verso tutta la Comunità».

Un sogno nel cassetto per il Suo paese?

«Proprio la settimana scorsa ha avuto luogo la Visita Pastorale del nostro Vescovo Mons. Vittorio Viola che ha lanciato un messaggio molto forte. Voglio farlo mio: vorrei tanto che nel mio piccolo ma bellissimo paese si potessero creare relazioni più vere, sane, senza personalismi e pettegolezzi e che ci fosse maggiormente unione all’interno della nostra comunità  evitando campanilismi, invidie e gelosie».

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