Lunedì, 23 Settembre 2019

CECIMA – ELEZIONI COMUNALI «BONUS BEBÈ DI 500 EURO»

Gianfelice Muzio geometra libero professionista dal 1985,  in politica è già stato candidato sindaco a Cecima 15 anni fa, «ma è andata male….»

Muzio che cosa le fa pensare di essere il Sindaco giusto?

«Il fatto di essere una persona con tante idee costruttive ed innovative, che sicuramente proporremo e condivideremo con tutta la comunità». 

Tre priorità della sua futura azione amministrativa in caso di vittoria?

«Lo sviluppo del territorio attraverso la valorizzazione di quello che la zona ci può offrire (e non è poco..); l’impegno a ricercare nuove persone che vogliano fare una scommessa di vita, venendo ad abitare in modo stabile e continuativo nel territorio del nostro Comune, cercando di fare loro comprendere le grandi potenzialità che l’Oltrepò pavese ci può offrire. L’impegno a ricercare con i nostri agricoltori e commercianti, soluzioni innovative nel campo agricolo, in senso “green”, magari proponendo prodotti con una più elevata resa, da proporre e soprattutto valorizzare nei mercati locali e anche oltre».

Viviamo in un periodo complesso, la ripresa dalla crisi è difficoltosa e molte famiglie faticano a tirare avanti. In questo contesto, quanto e cosa crede che un’amministrazione comunale possa fare per migliorare concretamente la vita dei cittadini?

«Nel nostro programma elettorale abbiamo in primis inserito un bonus Bebè di 500 euro che daremo sia ai residenti sia a chi vorrà impegnarsi a venire a vivere in modo continuativo nel ns. bel comune; per i cittadini residenti sarà nostra cura implementare i servizi esistenti ed il commercio, volano che ci permetterà di ripartire sulla strada già iniziata dall’amministrazione precedente con a capo Andrea Milanesi». 

Perché la popolazione dovrebbe votare Lei e la sua squadra e cosa c’è di differente in contrapposizione agli altri?

«Noi siamo in assoluta sintonia con il sindaco attuale, tra l’altro mio amico e di tutti i componenti della mia lista. Se dovessimo caso mai vincere le elezioni, continueremo a sviluppare quanto di buono ha già fatto. Se non dovessimo vincere collaboreremo comunque con l’attuale amministrazione, in modo propositivo e costruttivo, per il bene del nostro territorio». 

Un sogno nel cassetto per il suo paese?

«Vedere una crescita importante della popolazione in assoluta controtendenza con L’Oltrepò dal punto di vista demografico, con tanti giovani che vogliano venire a vivere in un nuovo contesto, affrontando la vita da un’ottica diversa, in un territorio sicuramente paragonabile alla Toscana, sia dal punto di vista naturalistico che delle risorse che può offrire».

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