Venerdì, 22 Novembre 2019

CORVINO SAN QUIRICO – ELEZIONI COMUNALI «RISANARE IL BILANCIO È IL PRIMO IMPEGNO»

Michele Lanati, 38 anni, capogruppo di minoranza uscente di Corvino San Quirico, sarà il candidato sindaco della lista “Una svolta per Corvino” e sfiderà Vincenzo Nobile. Giornalista a Telenova dal 2008 dove conduce in prima serata il programma di attualità Tvclick, in precedenza ha collaborato con La Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport, La Provincia Pavese, il quotidiano economico online Lettera43 e la tv nazionale Sportitalia.

Lanati, perché crede di poter essere il sindaco giusto?        

«Ho a cuore il mio paese, conosco bene i problemi di Corvino San Quirico e ho individuato le soluzioni per risolverli. L’esperienza che ho fatto in veste di capogruppo di opposizione uscente, unitamente a quella acquisita grazie al mio lavoro, possono consentirmi di ricoprire al meglio il ruolo di Sindaco. Sono peraltro supportato da una lista civica composta da dieci persone perbene (cinque uomini e cinque donne) che hanno una profonda conoscenza del territorio, grandi capacità e tanto entusiasmo».

Ci dica tre priorità della sua amministrazione in caso di successo alle elezioni.

«Corvino ha chiuso il bilancio 2018 con un rosso di 112mila euro e 467mila euro di residui passivi (cioè debiti), con la maggioranza uscente che peraltro non è riuscita neppure ad approvare il Rendiconto entro la scadenza fissata per legge il 30 aprile. Una situazione intollerabile, che nell’ultimo quinquennio ha portato anche ad episodi deplorevoli come la temporanea interruzione della fornitura di gas in municipio a causa dei ritardi nei pagamenti delle bollette. La prima cosa da fare quindi è risanare il bilancio senza aumentare le tasse, che sono già molto alte. Va inoltre ripensato il servizio di raccolta dei rifiuti, ripristinando i cassonetti per plastica, carta, umido, vetro e indifferenziato. Garantendo così igiene e decoro e consentendo agli utenti in prospettiva di risparmiare sulla Tari. è poi prioritario, tramite convenzioni con le Forze dell’Ordine e i Comuni limitrofi e grazie all’aumento delle telecamere di sicurezza, presidiare meglio il territorio consentendo agli abitanti di Corvino di vivere tranquilli nelle proprie case».

Viviamo in un periodo complesso, la ripresa dalla crisi è difficoltosa e molte famiglie faticano a tirare avanti. In questo contesto, quanto e cosa crede che un’amministrazione comunale possa fare per migliorare concretamente la vita dei cittadini?

«Penso che un’amministrazione efficiente possa incidere sulla qualità di vita delle persone. Servono onestà, competenza e impegno per poter garantire i servizi e andare incontro alle esigenze dei cittadini. Dialogando costantemente con gli abitanti del paese e le associazioni presenti sul territorio e rivolgendo particolare attenzione agli anziani e alle persone in difficoltà».

Perché la popolazione dovrebbe votare Lei e la sua squadra?

«La mia lista civica è composta da persone oneste, competenti, coerenti e volenterose. A dimostrarlo sono le storie individuali di ciascuno di noi. Al nostro Comune serve un radicale cambiamento di gestione rispetto a quello adottato negli scorsi anni dalla lista “Sempre uniti per Corvino” e noi possiamo garantirlo. Siamo un gruppo molto affiatato, con tanti giovani e volti nuovi. Corvino, a maggior ragione considerando il momento così delicato che sta attraversando dal punto di vista finanziario, ha bisogno di essere amministrata da gente seria e disposta a lavorare con grande abnegazione come noi».

Un sogno nel cassetto per il suo paese?

«Corvino San Quirico si trova in una posizione geografica favorevole ed è un paese con straordinarie qualità paesaggistiche, ma che vede ogni anno molti abitanti trasferirsi altrove. Il mio sogno nel cassetto è invertire la tendenza, facendo in modo che grazie alla valorizzazione del territorio e ad un sensibile miglioramento dei servizi Corvino possa diventare un Comune virtuoso ed attraente. Permettendo anche a chi viene da fuori di apprezzare le peculiarità della nostra zona».

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