Lunedì, 23 Settembre 2019

CORVINO SAN QUIRICO – ELEZIONI COMUNALI «POTENZIARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA»

Vincenzo Nobile, 62 anni, pensionato ex direttore commerciale di aziende farmaceutiche italiane e inglesi, è anche volontario per assistenza ai malati del “Don Gnocchi” di Salice Terme e volontario del “Corpo Italiano Soccorso Ordine di Malta” della Provincia di Pavia. E’ sostenuto dalla lista Sempre Uniti per Corvino, quella che faceva capo al sindaco uscente Giancarlo Gorrini, che ha deciso di lasciare la pubblica amministrazione in cui era impegnato fin dal 1975.

Nobile che cosa le fa pensare di essere il sindaco giusto?

«Stimo i componenti della mia squadra composta da persone la cui età spazia da 20 a 70 anni tutti legati dalla voglia di mettersi in gioco per il bene comune della comunità corvinese, ed è solo questo che mi spinge a pensare di essere la persona giusta».

Tre priorità della sua futura azione amministrativa in caso di vittoria?

«Potenziare e rendere più logica la raccolta differenziata, la sicurezza della viabilità veicolo-pedonale (strade e marciapiedi) ed infine gli impegni nel sociale (associazioni presenti nel comune, anziani, malati ecc.ecc.) con sportelli quotidiani dedicati ai cittadini per assistenza continua».

Viviamo in un periodo complesso, la ripresa dalla crisi è difficoltosa e molte famiglie faticano a tirare avanti. In questo contesto, quanto e cosa crede che un’amministrazione comunale possa fare per migliorare concretamente la vita dei cittadini?

«Mi risulta che qualcosa sia già stato fatto in termini di rispetto delle fasce economiche più basse ed assolutamente si impone di continuare ad agevolare le fasce reddito più basse (senza dimenticare però che parte della défaillance economica del comune è stata generata proprio dal mancato pagamento delle tasse da parte di persone meno abbienti) quindi operare nella ricerca di altri introiti economici quali oneri di costruzione».

Perché la popolazione dovrebbe votare Lei e la sua squadra e cosa c’è di differente in contrapposizione agli altri?

«Per un cambiamento radicale per far si che la nuova amministrazione sia l’amministrazione di tutti indistintamente dal colore, dalla famiglia, dal pensiero cosa che finora non è mai capitato, un’amministrazione che conduca il Comune come se fosse una azienda rendendo conto ai cittadini che sono i padroni dell’operato ascoltando i consigli, i bisogni e quant’altro possa essere utile per la buona riuscita».

Un sogno nel cassetto per il suo paese?

«La perla dell’ Oltrepò centrale con salame e vino buono invidiato da tutti i paesi della provincia di Pavia... (abbiamo la fortuna di avere nel nostro paese produttori di uno e dell’altro capaci sicuramente di primeggiare nei prodotti tipici della nostra terra e nel rispetto delle nostre tradizioni)».

agierre-marzo TecnoSerramenti-copia studio-medico-tagliani panificio-santa-maria-AGOSTO-copia

  1. Primo piano
  2. Popolari