Lunedì, 23 Settembre 2019

MENCONICO – ELEZIONI COMUNALI «LA PAROLA CHIAVE È CAMBIAMENTO»

Stefano Farina, 33 anni, laurea in Ingegneria Gestionale al Politecnico di Milano, lavora a Voghera presso l’ufficio vendite di un’azienda operante nel settore Oil&Gas. Ha iniziato la sua esperienza politica cinque anni fa quando ha deciso di candidarsi con l’attuale lista di maggioranza e, in quell’occasione, è stato eletto Consigliere e Capogruppo di maggioranza.

Farina che cosa le fa pensare di essere il Sindaco giusto?

«In realtà vorrei essere un sindaco giusto a disposizione di tutti i cittadini e, in particolare, di coloro che hanno bisogno. Vorrei essere il sindaco che riesce a risolvere i problemi concreti della cittadinanza e a rendere meno difficile la vita in queste montagne. Ho studiato a Milano e per cinque anni ho vissuto a Pavia ritornando sempre nei luoghi in cui sono nato. Proprio perché così affezionato a Menconico, ho cercato e trovato un lavoro che non mi obbligasse ad allontanarmi troppo dal luogo in cui sono cresciuto. Il desiderio di rimanere nel mio paese non mi hai mai abbandonato e, anche per questo motivo, ho deciso di candidarmi sindaco». 

Tre priorità della sua futura azione amministrativa in caso di vittoria?

«L’obiettivo è quello di realizzare tutti i punti del programma ma, in caso di vittoria, rivolgerei i miei sforzi verso le persone che, a mio parere, richiedono maggiori attenzioni: gli anziani e i giovani. Per i primi è di assoluta importanza l’incremento e la diversificazione dei servizi assistenziali da attuarsi, tra le altre, con la collaborazione della Casa di Riposo “I Germogli”; per i secondi è fondamentale potenziare il GREST estivo e valorizzare le attività culturali e sportive. Inoltre si devono attuare strategie per supportare le attività esistenti».

Viviamo in un periodo complesso, la ripresa dalla crisi è difficoltosa e molte famiglie faticano a tirare avanti. In questo contesto, quanto e cosa crede che un’amministrazione comunale possa fare per migliorare concretamente la vita dei cittadini?

«L’amministrazione comunale può fare molto per aiutare le persone che si trovano in difficoltà cominciando, ad esempio, dalla corretta gestione dei costi per contenere le imposte per arrivare al supporto socio-assistenziale».

Perché la popolazione dovrebbe votare Lei e la sua squadra e cosa c’è di differente in contrapposizione agli altri?

«Penso che la parola chiave sia “cambiamento”. La squadra che rappresento è composta da molti volti nuovi, persone propositive che hanno a cuore la rinascita del Comune di Menconico e il benessere dei cittadini. Tutta la lista è accomunata dal desiderio di impegnarci al massimo per il solo bene della comunità».

Un sogno nel cassetto per il suo paese?

«Il mio sogno è quello di rivedere negli occhi degli abitanti di Menconico il desiderio di rimanere in questi luoghi. è fondamentale quindi programmare manifestazioni che valorizzino il territorio e le realtà agricole presenti, organizzazioni di eventi culturali, mantenere in vita le vecchie tradizioni. Insegnare ai giovani, imparare dagli anziani: insieme come sempre, come una volta senza competizioni ma con la voglia di rinnovare insieme Menconico».

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