Domenica, 16 Giugno 2019

CASATISMA – ELEZIONI COMUNALI «L’ESPERIENZA IN PROVINCIA AL SERVIZIO DEL PAESE»

Emiliano Scolé, 42 anni, perito agrario libero professionista, consulente nel settore agroindustriale e agroambientale e  membro del comitato tecnico scientifico dell’Istituto Tecnico Agrario Statale Gallini di Voghera. Vicesindaco e consigliere comunale a Casatisma, a partire dal 2004. Dal 2016 consigliere provinciale e titolare delle deleghe al territorio e paesaggio, risorse idriche e lavoro. Dal 2014 fa parte del consiglio direttivo regionale di Anci Lombardia.

Scolè che cosa le fa pensare di essere il sindaco giusto?

«Credo che l’esperienza amministrativa maturata a più livelli, insieme alle relazioni istituzionali sviluppate in questi anni, possano rappresentare gli elementi utili per sviluppare una buona politica amministrativa. Convinzione peraltro sostenuta dalle persone che hanno sollecitato la mia candidatura a sindaco».

Tre priorità della sua futura azione amministrativa in caso di vittoria?

«Innanzitutto lo sviluppo di una efficace politica ambientale, partendo dal recupero delle aree dismesse attraverso la realizzazione di un parco sovracomunale collegato alle aree protette adiacenti, come la Garzai della Roggia torbida di Bressana Bottarone, il Parco dei Ronchi di Verretto ed il Parco Palustre di Lungavilla. Progetto che richiede la creazione della sinergia tra comune, Provincia e Regione, con il sostegno delle fondazioni bancarie. La seconda priorità è lavorare sulle potenzialità del nostro territorio, accompagnando l’insediamento di attività produttive in grado di favorire l’occupazione locale, di migliorare le entrate finanziarie comunali utili alla riduzione dei tributi locale e di razionalizzare la viabilità, a partire dalla realizzazione della rotatoria a ridosso del casello autostradale. La terza priorità riguarda la sicurezza dei cittadini. Crediamo che la creazione di un corpo di polizia comunale intercomunale possa rappresentare un primo passo utile ad affrontare il problema sicurezza, insieme ad una maggiore sinergia con le forze dell’ordine».

Viviamo in un periodo complesso, la ripresa dalla crisi è difficoltosa e molte famiglie faticano a tirare avanti. In questo contesto, quanto e cosa crede che un’amministrazione comunale possa fare per migliorare concretamente la vita dei cittadini?

«Un’amministrazione può concentrarsi sul reperimento di fondi regionali e nazionali spesso stanziati per progetti mirati allo sviluppo locale ed al sostegno delle fragilità sociale, ma talvolta non utilizzati. Così come, ove se ne riscontri la possibilità, sfruttare le occasioni di insediamenti produttivi quando se ne manifesti l’opportunità, bilanciando sviluppo e tutela dell’ambiente».

Perché la popolazione dovrebbe votare Lei e la sua squadra e cosa c’è di differente in contrapposizione agli altri?

«Credo che la nostra compagine civica esprima un buon mix di esperienza amministrativa e di rinnovamento. Nella nostra lista ben cinque componenti sono stati assessori del comune di Casatisma, oltre al sottoscritto, ed una persona, Maria Pia Vidali, è stata la storica ragioniera del nostro comune. Quindi, esperienza, relazioni istituzionali e motivazione fanno della nostra lista una garanzia di buon governo locale».

Un sogno nel cassetto per il suo paese?

«Recuperare le aree dismesse e restituirle alla cittadinanza in quanto zone naturalistiche fruibili, in armonia con l’ambiente circostante».

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