Domenica, 17 Novembre 2019

VOGHERA - SI MUOVE IL CENTRODESTRA: TODESCHINI CON LA COLLABORAZIONE DI ELENA MERLI AL LAVORO SU UNA LISTA CIVICA DI LARGHE INTESE

Mentre il centrosinistra discute di primarie e prepara un’asse con i 5 Stelle, il centrodestra vogherese cala la prima carta in vista delle prossime elezioni comunali. La lista civica “Cambiamo con Toti” approda a Voghera, un progetto ancora in fase embrionale che si pone – a livello nazionale - come centro catalizzatore dello “spazio politico” lasciato da Forza Italia.

Il padrino in terra oltrepadana è Vittorio Pesato, già due volte assessore regionale. La lista civica, che guarda ad un’area moderata e che si pone l’obbiettivo di allargare il consenso de centro destra a livello locale, mira ad avvicinare la Lista “Cambiamo con Toti” al centro destra cittadino: Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia.

«Non sarà mio compito decidere e dire chi farà il sindaco a Voghera, questo lo decideranno i vogheresi, io sono qui ad aiutare gli amici del centro destra a dare una spallata al governo giallo – rosso a livello locale. Voghera – prosegue l’ex consigliere regionale Pesato – è una città importante dove l’elettorato ha dimostrato di volere il centro destra, la lista civica “Cambiamo con Toti” può essere un’opportunità per aggregare le forze di centro destra presenti in consiglio comunali e anche quelle esterne, in particolare aprire e dar voce a quella parte dell’elettorato che rifugge i partiti da cui non si sente più interamente rappresentata»

Pesato indica in Delio Todeschini, decano della politica locale, il possibile deus ex Machina della nuova lista.

«Sono vetusto e certamente non cosa nuova, e ormai mi sono ritirato dalla politica attiva – esordisce   l’ex preside e presidente di Asmt -  ma non ho potuto fare a meno di farmi coinvolgere in questo progetto non solo per la simpatia nei confronti di Toti conosciuto durante la sua esperienza in Forza Italia, ma anche perché credo sia opportuno che qualcuno faccia da aggregante tra tutti quegli elettori che da una parte non hanno più la voglia di appartenere ad un partito politico, senza esserne per forza contro. Una lista aperta a chiunque abbia idee nuove. Voghera, e lo dico senza polemica si sta spegnendo, non è colpa di nessuno ma così è. I vogheresi di devono riappropriare della propria città e per farlo è necessario ritrovare entusiasmo per cui il mio ruolo sarà proprio quello di cercare gente che abbia spirito di gruppo ed energie da investire. Sempre ovviamente nell’ambito del centro destra perché è quella l’area politica in cui mi riconosco». Per chi si chiedesse se sia lui l’uomo forte del centrodestra alle prossime comunali, arriva la smentita categorica: «Non sarò mai io il candidato del centro destra a sindaco di Voghera, il mio ruolo è mettere a disposizione la mia esperienza per mettere in piedi un’aggregazione di gente motivata che porti “fieno al fienile”. Finita la campagna elettorale mi ritirerò e continuerò a fare il pensionato».

Se la lista civica sarà di larghe intese esiste un veto: nessun politico “trapiantato da fuori. «Voghera è dei vogheresi, e non si venga a decidere da Milano per Voghera» concludono Pesato e Todeschini, sul palco dei relatori con Elena Merli.

Tra il pubblico di interessati alla presentazione della nuova compagine alcuni volti noti della politica vogherese come il consigliere leghista Pierfelice Albini e il neo acquisto di Fratelli d’Italia Federico Taverna (ex azzurro).

  1. Primo piano
  2. Popolari