Venerdì, 03 Aprile 2020

STRADELLA - «DAL SINDACO FRASI DA DENUNCIA NEI NOSTRI CONFRONTI»

«Quanto scritto dal sindaco Cantù  nei nostri confronti sul giornalino del Comune è gravissimo e inaccettabile». Il capogruppo di minoranza di Alleanza Civica La Torre ed ex sindaco di Stradella Piergiorgio Maggi non ci sta e spiega le motivazioni che hanno portato all’abbandono dell’aula durante l’ultimo consiglio comunale. «Mettere addirittura per iscritto che la mia amministrazione praticava favoritismi e clientelismo è da denuncia penale, sarà difficile mantenere buoni rapporti per il prosieguo del mandato» attacca l’ex primo cittadino.

Maggi, il 2019 si è chiuso in modo un po’ burrascoso. Cosa è successo nelle ultime settimane dell’anno scorso?

«Era il 18 dicembre, giorno del consiglio comunale sul bilancio: un appuntamento molto importante, perché si tratta del documento più importante dell’anno, su cui tutti noi consiglieri di minoranza stavamo lavorando da tempo. Ci saremmo dovuti trovare un paio di ore prima del consiglio per ‘tirare le fila’. Quel giorno, però, nel pomeriggio è iniziata la distribuzione del giornalino del Comune, giornalino che funziona esattamente con le stesse modalità che usavamo noi, stesse procedure con il sindaco che è anche direttore responsabile e con lo spazio lasciato ai vari capigruppo. Il sindaco ha pensato bene, nel suo articolo di fondo, di dire delle cose, dal punto di vista umano ed amministrativo, che sono state gravi».

Cioè?

«Rivolgendosi alla parte che ha perso le elezioni ha usato parole pesanti. Invece di dire quanto sono stati bravi, furbi ed intelligenti a vincere, a presentare un programma migliore, ad essere stati più bravi di noi, ha avuto la brillante idea di insultarci! Già pensare certe cose non va bene, se si dicono ancora peggio…a scriverle sono tombali, soprattutto se appaiono su un giornale di cui si è direttore responsabile e che arriva in tutte le case dei cittadini di Stradella».

Quali sono queste “cattiverie”?

«Ci ha accusati di amministrare facendo favoritismi e clientelismo. Sul “favoritismo” siamo ai limiti del penale, sulla parte del clientelismo siamo in pieno penale invece. Di me penso che si possa dire tutto, tranne che sono una persona disonesta e la mia onorabilità è sacra. Ho una vita normale e dire che faccio del clientelismo è da denuncia».

Si difenderà nelle sedi opportune?

«Per il momento non procederò».

Lei nell’ultimo consiglio comunale aveva abbandonato, insieme al suo gruppo, il dibattito dopo aver spiegato le sue ragioni. Ha più sentito il sindaco Cantù dopo quell’episodio?

«No, mai più sentito. Quel famoso giorno del consiglio ci siamo presentati comunque in sala consigliare per esporre quanto detto adesso al vostro giornale. Il sindaco ha farfugliato qualcosa in tono imbarazzato e ci ha detto “se vi ho offesi, vi chiedo scusa”. Ha messo il “se” davanti…probabilmente non si è nemmeno reso conto di quello che ha scritto. Comunque l’episodio non è stato sanato. Devono capire che la campagna elettorale, dove hanno promesso di tutto, è finita. Adesso devono pensare ad amministrare, visto oltretutto che non hanno più i mesi di bonus in cui si va avanti grazie a quello programmato dall’amministrazione precedente. Noi avevamo comunque programmato alcuni lavori con le risorse che avevamo…loro finora hanno fatto solo una innovazione, ossia cambiare il progetto di recupero del campo giochi dei giardini pubblici, che però è ancora fermo. Concludo questo discorso dicendo quello già spiegato in consiglio: che motivo c’era di insultarci e mettere in dubbio la nostra onorabilità?».

Che spiegazione si è dato?

«Non so. Hanno vinto le elezioni e possono fare tutti i programmi e progetti che vogliono…che bisogno c’è di offendere chi li ha preceduti? L’offesa è arrivata dal primo cittadino e, dal punto di vista umano, da adesso in poi sarà difficile per noi rapportarci con lui nei prossimi anni. Per carità, nella vita si può sbagliare, ma bisognerebbe provare a recuperare, invece qui c’è il nulla…di certo un episodio del genere lascia una grossa ferita. Noi non rinunciamo di certo a fare opposizione e a lavorare per la nostra città, però sarà ancora più difficile. In questi mesi abbiamo lavorato per il bene di Stradella, pur essendo seduti dall’altra parte: nei consigli comunali abbiamo a volte votato contro perché si trattava di cose per noi impraticabili, ma ricordiamo che in altri casi abbiamo votato a favore. Quindi, non siamo contro di loro per partito preso, quando propongono cose fattibili siamo d’accordo con loro. Sono normali rapporti tra maggioranza e minoranza, come succede ovunque. Anche per essere in opposizione bisogna lavorare ed essere preparati, bisogna leggere i documenti, proporre soluzioni alternative».

Passando ad altro, è stato presentato nei giorni scorsi il calendario delle manifestazioni per l’anno 2020. Si sente di dire qualcosa?

«Vedremo. La fiera di settembre è stata cancellata, dopo l’annullamento dell’anno scorso. è un peccato perché era una tradizione stradellina: forse verrà sostituita con un’altra manifestazione. Per i ragazzi non ci sarà più nulla, mi spiace. Il motivo è che, a loro dire, la festa andava contro i commercianti intorno alla piazza… a me sembrava l’esatto contrario, ma evidentemente a qualcuno non andava bene ed è stata tolta. Per il resto ci sono molte iniziative che facevamo anche noi a cui hanno cambiato il nome e dal bilancio ho visto che ci sono circa dieci mila euro in più per questo settore e quindi probabilmente verrà fatto qualcosa di diverso. Quando vedremo, potremo giudicare, prima no. L’importante è che venga fatto qualcosa per il bene di Stradella».

Voi come vi comporterete?

«Ci impegneremo a fondo come sempre, anche per rendere più fruibili i vari documenti, le scelte e le cose che facciamo con la popolazione. Oltre ad avere quattro anni di tempo per preparare una nuova ‘classe’, delle figure rinnovate per amministrare la nostra città o comunque per contrastare o comunque andare in competizione con l’amministrazione uscente quando sarà il momento. E saremo sempre una lista civica».

  di Elisa Ajelli

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