Mercoledì, 15 Luglio 2020
 

Aumentano le richieste di aiuto da parte di famiglie in difficoltà nel territorio di Casteggio. «I numeri crescono in modo preoccupante – dichiara il vicesindaco e assessore al welfare del Comune di Casteggio Anna Raffinetti –  solo nell’ultimo periodo sono salite a 70 le richieste per gli aiuti del fondo affitti presentate al piano di zona, per la maggior parte arrivate da utenti casteggiani». In aumento anche le richieste di sostegno per chi ha parenti disabili. Nel frattempo il Comune di Casteggio ha aperto  le iscrizioni per i servizi scolastici, trasporto alunni, pre scuola e mensa, anche se pesano le incognite non ancora chiarite sulle nuove regole  legate alla ripartenza della scuola.

Nel caos che sembra segnare la ripartenza delle scuole a settembre, tra distanziamenti, aule ridisegnate e aperture scaglionate, un’ altra preoccupazione si aggiunge per gli istituti Superiori di Voghera: i trasporti scolastici. Ciò che preoccupa maggiormente i dirigenti degli Istituti vogheresi oltre alla sicurezza sanitaria in viaggio, sono gli orari di spostamento, da far coincidere il più possibile con le nuove lezioni scaglionate, se così non fosse, ogni sforzo fatto per gli adeguamenti post Covid, risulterebbe vano. A Voghera arrivano studenti da ogni parte dell’Oltrepò – dichiarano alcuni dirigenti degli Istituti superiori di Voghera -  e senza la garanzia di un trasporto adeguato e in sicurezza, risulta impossibile per la dirigenza impostare orari e tutte le altre misure previste dalla normativa sanitaria. Previsto per domani un vertice tra la società che gestisce il trasporto urbano ed extraurbano a Voghera, Autoguidovie, e la Provincia ai fini di predisporre un adeguato servizio di trasporto degli studenti.

Accordo elettorale raggiunto fra le segreterie cittadine del Movimento Civico Vogherese e dell’UDC per la prossima consultazione elettorale in programma in autunno a Voghera per il rinnovo del consiglio comunale. L’accordo è stato siglato dai due coordinatori cittadini: Fabio Aquilini per il Movimento Civico Vogherese e Paolo Affronti per l’UDC. Nel corso dell’incontro è stato ribadita la comune matrice moderata e di centro delle due formazioni ponendo l'accento sui punti qualificanti del programma da offrire alla coalizione che si andrà a costituire e alla futura composizione delle liste. In particolare interessanti le proposte relative al settore del commercio e dell’artigianato e alle iniziative che l’amministrazione comunale dovrà assumere per il rilancio della economia cittadina. All’incontro ha partecipato, oltre ai due responsabili cittadini, il Presidente del Consiglio Comunale Nicola Affronti, esponente di spicco dell’UDC. Il Movimento Civico Vogherese intende con questo accordo sostenere la candidatura, che l’UDC ha già sottoposto alla valutazione della coalizione che si andrà a costituire, di Nicola Affronti quale candidato sindaco. Le due formazioni hanno deciso di collaborare in vista di futuri eventuali accordi con altre forze, ribadendo la centralità e l’importanza del ruolo delle forze moderate in questa fase politica evanescente e urlata, spesso lontana dai problemi concreti dei cittadini.

 

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Si è verificato alle prime ore del mattino in località Poggio Ferrato, frazione di Val di Nizza, un grave incidente che ha visto il ribaltamento di un trattore. Sono parse da subito gravi le condizioni del conducente, tant'è che è stato richiesto l'intervento dell'elisoccorso. Ancora da chiarire le dinamiche dell'incidente.

 

Dopo l’annullamento causa Covid della “Sei Giorni”, l’Olimpiade della moto che si sarebbe dovuta svolgere a Rivanazzano Terme a cavallo tra agosto e settembre, di enduro non si parlava più. Ora, finito il lockdown e complice la bella stagione gli enduristi ricominciano a popolare i sentieri dell’Oltrepò e a far parlare di sé, dividendo l’opinione pubblica, perché se da una parte il popolo degli enduristi si dimostra molto spesso disciplinato e osservante delle regole, sistemando i sentieri dopo le gare regolarmente autorizzate, esiste anche una parte di enduristi “strafottente”  quelli che delle regole e dei divieti se ne fregano.

A lanciare l’allarme un gruppo di operatori turistici dell’Alta Valle Staffora che denunciano l’inciviltà di alcuni enduristi, che inosservanti di divieti percorrono sentieri, come ad esempio la Via del Sale, che non sono accessibili alle moto ma riservati agli escursionisti compromettendone il tracciato, per non parlare di campi coltivati e devastati. Da Pian del Poggio, nel Comune di Santa Margherita Staffora,  l’ultima denuncia da parte del gestore della seggiovia, dove alcuni enduristi hanno pensato di scendere dal Monte Chiappo utilizzando la pista da sci ed il percorso riservato alle mountain bike, causando danni al tracciato. Si dicono esasperati gli operatori turistici della valle, pronti a frenare queste scorrerie. 

Nel frattempo due gare di enduro calendarizzate il 9 agosto a Rivanazzano Terme tengono in allerta Legambiente, che ha scritto al Prefetto di Pavia ai fini di verificare che le misure di contenimento siano previste e rispettate dagli organizzatori.

La storica attività di Via Emilia “Angela Ricami” che vendeva stoffe e filati di ogni tipo dal 1978, non alzerà più la saracinesca. Questa la decisione presa con sofferenza dalla titolare, Marisa Maggi. La chiusura forzata causa Covid e gli ulteriori investimenti necessari per riaprire, sono le cause dello stop a questa attività che fu aperta ormai più di 40 anni fa dalla zia della signora Marisa, Angela e che ha servito intere generazioni di vogheresi. «Al di la del Covid,  negozi come il mio sono destinati a scomparire – dichiara la signora Marisa – oggi ci si sposa a 40 anni e non si ha voglia di stirare la tovaglia ricamata o il lenzuolo di lino». E così la signora Marisa che fino allo scorso anno ha ricamato e personalizzato 134 grembiuli per gli scolari vogheresi, ora si dedicherà a tempo pieno al “mestiere” di nonna.

 

Madre e figlia sono state aggredite da un Rottweiler di proprietà  della titolare di un allevamento di cani di razza Maltese sito a Pavesa, frazione di Arena Po. Nel tardo pomeriggio di ieri, madre e figlia provenienti dall’interland milanese, si sarebbero recate all’allevamento di Arena Po per acquistare un cane Maltese, quando all’improvviso il Rottweiler di proprietà della titolare, scavalcando il recinto, avrebbe aggredito le due sconosciute, addentandole in diversi punti. Intervenuta la proprietaria, è riuscita a calmare il cane e a riportarlo dentro la proprietà.

Ferite profonde a braccia, gambe e schiena per la madre, per la quale si prospetta un intervento chirurgico, più lievi le ferite riportate dalla figlia di 10 anni e dalla proprietaria dell’allevamento, tutte ricoverate presso il Policlinico San Matteo di Pavia. Sull’accaduto è stata aperta un’inchiesta dai carabinieri di Stradella.

La nascita di un "giardino urbano" e l'allargamento dell'area di sosta in Piazza Italia saranno tra gli argomenti del prossimo consiglio comunale, convocato per le ore 11 di domani, venerdì 3 luglio. Tra i punti all'ordine del giorno, infatti, figura l'adozione di una variante al Pgt per l'apposizione del vincolo di esproprio sui palazzi di Piazza Italia e Via Leonardo da Vinci che qualche mese fa sono stati interessati da provvedimenti di sfratto, passaggio propedeutico all'acquisizione degli stessi immobili da parte del Comune. L'obiettivo dell'amministrazione (allo stesso tempo impegnata sul versante dell'edilizia residenziale pubblica con la ristrutturazione dell'ex Caserma di Via Cavour) è quello di abbatterli per completare un importante progetto di riqualificazione urbanistica, finalizzato al riordino di un'area in passato soggetta a forti situazioni di degrado. Sulla superficie attualmente occupata dagli edifici sarà effettuato l'ampliamento del parcheggio e si andrà a completare un vero e proprio giardino urbano, con l'estensione dell'area verde dell'ex scuola elementare e la creazione di un collegamento diretto tra Via Emilia e Viale Matteotti.

«Questo intervento è tra i progetti che mi stanno particolarmente a cuore – spiega il sindaco di Broni, Antonio Riviezzi – e si colloca in linea di continuità rispetto alle opere di riqualificazione dell'area già portate a termine tra la fine del 2019 e l'inizio di quest'anno, come la nuova suddivisione degli spazi destinati alla sosta, la realizzazione di un marciapiede dotato di aiuole a verde, l'abbattimento delle barriere architettoniche e il recupero della palestra, ora intitolata a Primo Giauro. Puntiamo a rendere la zona di Piazza Italia più ordinata, funzionale e vivibile. Si tratta di un quartiere storico, proprio all'ingresso del centro della città, che merita di essere riqualificato. Il giardino urbano rientra in quest'ottica: sono già in corso i primi lavori, che termineranno entro la fine dell'estate. L'operazione – prosegue Riviezzi - prevede la definizione di tre aree tematiche: uno spazio gioco per i bambini, una zona relax e un'area di studio-lettura (coperta da segnale wi-fi) utilizzabile sia dagli studenti, sia dagli utenti della biblioteca. Sarà insomma fruibile da tutte le fasce d'età, a partire dai più piccoli per arrivare alle persone anziane. Verranno anche piantate nuove essenze arboree e sarà sistemata l'area verde. Inoltre, per ragioni di sicurezza, saranno installate telecamere e l'accesso all'area, regolato da un cancello automatico, sarà consentito solo nelle ore diurne».

Successivamente, con l'abbattimento degli immobili si procederà all'ampliamento del parcheggio e del giardino urbano. «I due palazzi – aggiunge il primo cittadino – da un punto di vista architettonico stonano con il resto di questo storico quartiere. La loro demolizione, di fatto, andrà a ripristinare l'equilibrio estetico della zona, che noi vogliamo abbellire a favore dei residenti e di tutta la cittadinanza. Allo stesso tempo l'amministrazione è sensibile al tema abitativo, materia che la vede impegnata in progetti di edilizia residenziale pubblica molto significativi per la comunità. Ricordo che sono in corso i lavori di riqualificazione dell'ex Caserma di Via Cavour, con la conseguente realizzazione di 6 nuovi alloggi temporanei. E, grazie ai bandi per l'assegnazione di contributi da parte di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo, negli scorsi anni sono stati realizzati e assegnati 14 nuovi appartamenti presso l'edificio denominato ex Mulino Meriggi e 8 nuovi appartamenti in Via Cairoli. Non va poi dimenticato che, lo scorso anno, il Comune ha effettuato importanti interventi di manutenzione presso gli 11 alloggi del Fabbricato di Via Parini ed i 4 alloggi presenti nella Frazione Cassino Po. Posso affermare – conclude Riviezzi - che il Comune di Broni rappresenta un'eccellenza in questo ambito».

 

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Corruzione, frode nelle pubbliche forniture e turbata libertà degli incanti, sono queste le ipotesi di reato contestate al direttore generale dell’Asst di Pavia Michele Brait. L’inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica di Pavia riguarda l’affidamento dei servizi di trasporto sanitario alla coop First Aid. I fatti risalgono al 2017 quando la coop First Aid unica partecipante al bando di gara, si era aggiudicata l’appalto per un valore di 2,2 milioni di euro.

Il 19 maggio scorso l’accesso della Guardia di finanza presso gli uffici amministrativi dell’Ospedale di Voghera  per chiarire alcuni aspetti della gara e la corretta applicazione delle misure di prevenzione sanitaria sui mezzi. Il direttore generale attraverso una nota agli organi di stampa fa sapere:

«In merito alle indagini in corso relative all’appalto in oggetto, che hanno visto in data 19-05-2020 un accesso della Guardia di Finanza presso la sede degli Uffici Amministrativi di Voghera, il Direttore Generale, dott. Michele Brait, ha ritenuto di rendersi immediatamente disponibile ad essere ascoltato dal Pubblico Ministero dr.Valli, sperando di essere utile allo sviluppo delle attività. Ha provveduto ad incaricare lo Studio Legale Casali, nella persona dell’avv. Marco Casali, per assisterlo in questa fase che si spera non determini particolari disagi al lavoro che ASST svolge tutti i giorni con impegno. Questo è un appalto che a breve andrà a scadenza, ed è stato molto sentito e discusso dal territorio perché il tema coinvolge tante Associazioni di Volontariato radicate profondamente nel tessuto sociale e civile, alcune delle quali oggi insieme erogano il servizio di trasporto dei dializzati per ASST Pavia».

 

Il Consorzio di Tutela Vini Oltrepò Pavese ha riottenuto la erga omnes per il Pinot Nero. Risultato importante che consentirà al Consorzio di fare controlli anche fuori dalla base associativa purchè rappresenti almeno il 40% dei produttori di una determinata tipologia di vino e il 66% della produzione. «L’erga Omnes è lo strumento più importante di tutela e valorizzazione della denominazione  - commenta l’assessore regionale all’Agricoltura, Fabio Rolfi – senza questa tutela anche il ruolo del Consorzio è meno forte». Soddisfatto anche il direttore del Consorzio, Carlo Veronese: «L’erga omnes per il Pinot nero rappresenta un trampolino per il progetto  di una grande e avvincente sfida per la denominazione».

 
 
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