Mercoledì, 15 Luglio 2020
 

Uno stanziamento di 295mila euro da parte della Regione Lombardia per finanziare interventi di manutenzione straordinaria dei ponti che insistono sulle strade provinciali di Montecalvo Versiggia, ponte sulla strada provinciale “Stradella-Zavattarello”, costo dell’intervento 300.000 euro, di questi 150.000 euro stanziati dalla Regione. A Bressana Bottarone, ponte sulla strada provinciale “dei Giovi”, costo dell’intervento 120.000 euro, di questi 90.000 euro stanziati dalla Regione, ed infine a Montù Beccaria, ponte sulla strada provinciale “Roncole-Montù Beccaria-San Damiano al Colle”, costo dell’intervento 110.000 euro, di questi 55.000 euro stanziati dalla Regione

Lo stanziamento lo prevede la delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore Claudia Maria Terzi. “Stanziamo risorse con l’obiettivo di garantire la funzionalità delle infrastrutture e dunque la sicurezza dei cittadini. La manutenzione dei ponti è in carico ai soggetti gestori, in questo caso alle Province, alle quali la Regione vuole però fornire un contributo considerata la difficoltà finanziaria che gli enti territoriali si trovano ad affrontare. E’ fondamentale che i lombardi possano usufruire di infrastrutture efficienti, sicure e adeguatamente manutenute.”

Incidente mortale poco dopo le 17 sulla circonvalazione di Casteggio nei pressi della rampa dell’uscita per il centro città. Un ciclista è stato investito da un furgone Peugeot bianco condotto da un uomo di 29 anni. Il Furgone stava procedendo in direzione Pavia, quando per cause imprecisate ed al vaglio delle Forze dell’Ordine che hanno avviato gli accertamenti necessari a ricostruire la dinamica, ha investito un uomo in sella ad una bicicletta. Immediatamente intervenuti i medici del 118 ed i volontari della Cri di Casteggio, purtroppo per il ciclista, le cui generalità non sono al momento note, sbalzato e trascinato per alcuni metri dal furgone,  non c’era più nulla da fare, e i medici ne hanno constatato il decesso.  IL conducente del furgone è stato trasportato all’Ospedale Civile di Voghera in evidente stato di shock.  

*foto di repertorio 

A causa del lockdown conseguente alla diffusione dell'epidemia da Covid-19, la filiera pavese del vino è stata colpite da perdite superiori al 30% del fatturato. Un trend in linea con quello nazionale, secondo i dati dell'Osservatorio Vinitaly-Nomisma, che allo stesso tempo ha notato anche un aumento del 5% degli acquisti online.

La chiusura di bar, ristoranti, enoteche e wine bar ha certamente influito molto, dal momento che tali canali e la vendita diretta in cantina rappresentano circa il 90% del totale del fatturato delle aziende agricole dell’Oltrepò Pavese. Un colpo importante per il territorio lombardo, molto duro da assorbire, dove sono oltre 13mila gli ettari coltivati a vigneto e dove operano circa 2000 aziende vitivinicole, in gran parte piccole e medie, nella maggior parte dei casi ancora condotte a livello famigliare.

Analizzando questi dati e i trend futuri, dunque, la ripartenza di queste imprese si rivela il digitale e quindi l’e-commerce, che per molti si è rivelato un vero proprio esordio, dal momento che secondo il report 2018 dell’Osservatorio wine marketing del Consorzio, nel 2011 l’e-commerce era praticamente sconosciuto e utilizzato appena dal 4% delle aziende oltrepadane, mentre nel 2016 le realtà che l’avevano introdotto erano circa il 35%.

In questi mesi, per necessità e opportunità, il settore si è notevolmente digitalizzato puntando prettamente sulla vendita pura dei prodotti, ma avendo notato la grande potenzialità dello strumento e del mercato digitale le iniziative virtuali cominciano a moltiplicarsi, con aperitivi online per coinvolgere direttamente i propri clienti nella degustazione e narrazione del prodotto. Come molti altri settori, anche il vino lombardo è riuscito a reinventarsi traendo il massimo in termini d’innovazione e ispirazione, da un periodo di crisi molto importante e prolungato.

*SOURCE : Regione Lombardia 

Al via i lavori di efficientamento energetico dell'illuminazione pubblica di Piazza Vittorio Veneto, intervento da 55mila euro interamente finanziato con il contributo per la ripresa economica concesso al Comune dalla Regione Lombardia. Nel dettaglio, le lavorazioni prevedono la sostituzione dei corpi illuminanti su 19 dei 30 pali già presenti nell'area, l'installazione di 5 nuovi pali con doppio braccio e la collocazione, negli angoli della piazza, di altri 4 nuovi pali alti circa 11 metri. Su tutti i lampioni saranno installate luci a led ad alta efficienza e basso consumo.

«Con questa soluzione – spiega in proposito il sindaco di Broni, Antonio Riviezzi – andremo a risolvere le problematiche dettate dalle caratteristiche dell'impianto attuale, garantendo ai cittadini migliori condizioni di visibilità e sicurezza». L'illuminazione esistente (dispiegata sul perimetro della piazza e lungo il viale alberato centrale, dove i rami delle piante spesso coprono le lampade) presenta infatti diversi limiti dettati dalla ridotta altezza dei pali e dall'insufficienza dei lumen prodotti. «L'utilizzo di corpi illuminanti a led – aggiunge il primo cittadino – permetterà una sensibile riduzione dei consumi, oltre a contenere l'inquinamento luminoso. In altri termini, l'operazione di efficientamento non darà solo vantaggi a livello urbanistico e sociale, ma sarà allineata anche ad obiettivi di tutela dell'ambiente e diminuzione della spesa pubblica».

Di circa 20 giorni la durata stimata del cantiere, che in occasione dei giorni di mercato verrà puntualmente sospeso per non arrecare disagi a utenti e commercianti. In settimana sarà transennata l'area attorno ai pali di Viale Repubblica, mentre nei giorni successivi la ditta incaricata interverrà sui pali laterali. È possibile che, nel corso delle lavorazioni, possano verificarsi temporanee interruzioni in alcuni dei lampioni della piazza.

Con il medesimo contributo regionale, inoltre, sarà finanziato un altro significativo intervento di riqualificazione urbana, vale a dire la realizzazione di un parcheggio nell'area sterrata di Via Don Minzoni (nei pressi del supermercato Eurospin). Pari a 35mila euro il costo dell'intervento, con il quale saranno ricavati 34 stalli di sosta, compresi 2 posti auto per gli utenti con disabilità. All'interno del parcheggio sarà istituito il senso unico di marcia, al fine di migliorare la viabilità e ridurre al minimo il rischio di collisione tra automobili. «La superficie in oggetto – puntualizza Riviezzi – è di proprietà comunale e più precisamente si tratta di uno spazio di risulta, già destinato a parcheggio, nell'ambito di una zona di recente lottizzazione. La vicinanza al polo cittadino di Viale Matteotti, dove sorgono la biblioteca, gli uffici Siae, l'UniTre e le sedi di alcune associazioni locali, rende quest'area di particolare rilevanza in rapporto al contesto urbano: con i lavori che abbiamo previsto non solo andremo a incrementare l'offerta di posti auto, ma daremo maggiore dignità a un piazzale che riteniamo strategico proprio per la sua prossimità al complesso che ospita i servizi culturali».

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"Sarà anche un atipico anno del vino che ha bloccato fiere e attività, ma non ci si annoia di certo dalle parti del Consorzio Tutela Vini Oltrepò, che ha la sua base fortunata a Riccagioia di Torrazza Coste , dove iniziano ad ammorbidirsi in paesaggi mozzafiato le colline di un Oltrepò Divino. Qui, contando quelle che saranno assaggiate per tutta la settimana, sono arrivate per le degustazioni delle guide sino ad ora ben 842 etichette.

In una piccola sala della tenuta di Riccagioia, dai sapori antichi come il complesso totalmente ristrutturato, che è anche la sede di Ersaf – ente agronomo di Regione Lombardia – è questa la settimana della passione per due titolati assaggiatori della Guida del Gambero Rosso Francesco Beghi e Lorenzo Ruggeri.

I due professionisti del vino hanno iniziato lunedì 13 luglio 2020 una maratona di degustazione, prendendo in esame (attraverso tutti i sensi e secondo un rituale ben preciso) ben 426 vini in rappresentanza dell’Oltrepò Pavese. Tipo per tipo, tipicità per tipicità, sul piatto di Riccagioia in Consorzio ci sono tutte le etichette (al momento nascoste), dei vini che vengono degustati appunto alla cieca, dopo essere stati schedati e selezionati, preparati con un lavoro certosino da Gaia Servidio, segreteria del Consorzio Vini Oltrepò e Mila Pifferi indispensabile risorsa del Distretto dei Vini di Qualità. Il sommelier a disposizione del Gambero Rosso per questa settimana di degustazioni è Simone Marchetti della Fisar.

Nel dettaglio queste sono le tipologie prese questa settimana in esame: 75 metodo classico bianco, 31 Metodo classico Rosé, 11 Metodo Martinotti, 37 Bianchi varie tipologie, 50 Pinot nero in rosso, 45 Riesling, 28 Buttafuoco, 26 Rossi Oltrepò Pavese,  9 Rossi varie tipologie, 42 Bonarda, 26 Bonarda ferma e croatina, 28 Barbera, 11 Sangue di Giuda, 7 Vini dolci varie tipologie. Totale 426!

Questa maxi degustazione in corso a Riccagioia segue cronologicamente quelle fatte per la guida de L’Espresso (con 165 etichette degustate) e la Guida essenziale ai Vini d’Italia di Daniele Cernilli (251), mentre sono già state coordinate e organizzate le spedizioni per le degustazioni in redazione per le Guide Vini Buoni d’Italia sezione Spumanti,  Vini Buoni d’Italia sezione Autoctoni, per le guide di Luca Maroni e I Vini di Veronelli, per Guida Vitae e Vini Plus di Lombardia (Ais). Per avere un totale completo dei vini d’Oltrepò fatti assaggiare alle guide dal Consorzio bisognerà attendere ancora altri lavori ovvero quello della Guida Sparkle bere Spumante, della Guida Vino Merum (Germania) e della Guida Vini Falstaff (Austria).

Tutte le degustazioni sono state organizzate dal Consorzio in collaborazione con il Distretto del Vino di Qualità, un lavoro importante che ha soddisfatto il direttore Carlo Veronese: In questi mesi e settimane le aziende dell’Oltrepò Pavese hanno risposto in modo molto attivo e propositivo all’appello delle Guide, – ha commentato Veronese – e lo hanno fatto non solo per questo atto finale del Gambero Rosso, ma per tutte le Guide con cui il Consorzio ha collaborato gratuitamente grazie anche alla collaborazione del Distretto che ci aiuta a raccogliere campioni da organizzare per proporre un servizio puntuale e coordinato ed essere di supporto sia alle varie guide che alle aziende. Importante ancora di più in un anno particolare e molto complicato come questo, poiché le degustazioni sono state riorganizzate alla luce dei problemi noti causati dalla Pandemia del Covid19. 

Un anno anomalo ma anche molto intenso che ci sta catapultando velocemente alla vendemmia 2020: È vero, al momento sono mancati i banchi di degustazione e le condivisioni negli eventi del Mondo del Vino, a parte quanto siamo riusciti a fare con successo prima dello scoppio dell’epidemia, penso a Pescara, Copenaghen o Parigi, tuttavia abbiamo potuto constatare una vivacità e una partecipazione collettiva che fa ben sperare, mettendo in campo un rapporto intenso e continuo con le aziende che abbiamo voluto non si sentissero mai sole in questi mesi complessi, partecipando anche a webinar e incontri tecnici.

Continua Carlo Veronese: La risposta ad una continua sollecitazione di contatto c’è stata ed è evidente nella misura in cui abbiamo registrato almeno un 20 per cento in più di etichette “giunte in degustazione” per gli assaggi delle varie guide, rispetto allo scorso anno del vino. Forse i conti ci diranno alla fine anche qualcosa di più ma soprattutto parlano di molta più chiarezza nei messaggi e negli obiettivi: Pinot Nero, Riesling, Bonarda sono i vini bandiera ma anche altri progetti dedicati, più di nicchia, ma ricchi di contenuto e di racconto del territorio – vedi Il Sangue di Giuda o il Buttafuoco – sembra siano interpretati con grande passione e con una comunione di vedute che serve al Territorio alla ricerca di messaggi chiari e di proposte di qualità facili da comunicare.

Una volta  terminata questa tornata di degustazione per il Gambero Rosso, il Consorzio attende  di riorganizzarsi per Sparkle, Merum e Falstaff, sul calendario assaggi di Riccagioia ci sono ancora belle aspettative per degustazioni dedicate totalmente  alle bollicine: un fatto che risulta molto interessante proprio perché interpreta un momento chiave per l’Oltrepò del Vino concentrato a proporre e far valere i diritti di qualità del suo metodo classico da Pinot Nero DOGC che qui, in questo grappolo di territorio di Lombardia, ha una significativa vocazione."

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È stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia (Burl) il bando che prevede uno stanziamento di 17 milioni per la realizzazione e la riqualificazione di strutture ricettive alberghiere e strutture ricettive non alberghiere all’aria aperta. L’obiettivo è promuovere progetti di eccellenza e favorire la realizzazione e la riqualificazione di strutture ricettive alberghiere (alberghi o hotel, residenze turistico-alberghiere, alberghi diffusi e condhotel) e strutture ricettive non alberghiere all’aria aperta (villaggi turistici, campeggi e aree di sosta). 

“Dopo mesi difficili – sottolineano il presidente Attilio Fontana e l’assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, Lara Magoni – siamo impegnati a tutto campo per sostenere il settore turistico. Questa misura garantisce nuova linfa all’offerta ricettiva del nostro territorio. Un ulteriore segnale mirato a far ‘ripartire’ il comparto e guardare al futuro con maggiore ottimismo. Le montagne, i laghi e le città d’arte della Lombardia sono da sempre accoglienti e attrattive, siamo impegnati al massimo per continuare a far sì che questi luoghi siano sempre protagonisti”. 

Lo stanziamento di 17 milioni di euro è dedicato alle micro, piccole e medie imprese. Le domande potranno essere presentate da martedì 21 luglio sino a giovedì 15 ottobre 2020.
La misura finanzierà al 50% e a fondo perduto progetti per un investimento minimo complessivo di 80.000 euro, con la possibilità di ricevere un contributo massimo fino a 200.000 euro per progetti che rientrino nei seguenti macrotemi: enogastronomia & food experience; natura & green; sport & turismo attivo; terme & benessere; fashion & design; business congressi & incentive.  

Le domande devono essere presentate esclusivamente in forma telematica, accedendo alla piattaforma www.bandi.servizirl.it e compilando l’apposita modulistica. Per tutte le informazioni sul provvedimento è possibile consultare il link: bando turismo aree aperte“La Lombardia ha tutte le potenzialità per ripartire più forte di prima – aggiunge Lara Magoni – e riconquistare la leadership turistica. Ovvero il ruolo che aveva guadagnato grazie alla qualità dell’offerta e alle bellezze dei suoi territori. Il nostro settore è stato quello che più di tutti ha risentito di questa terribile pandemia. Tante realtà sono state costrette a una pausa forzata. Anche questo bando è il nostro modo di dire agli operatori che occorre certo responsabilità, ma soprattutto fiducia, per tornare a credere e a investire nel domani, nel nostro territorio, in noi stessi”.

“Non pensiamo – sottolinea l’assessore – che contributi ‘a pioggia’, come il Governo ha pensato di fare, possano realmente cambiare la situazione di chi in questi mesi ha perso tanto, a volte quasi tutto. Crediamo invece che sia necessario un nuovo slancio, e che il compito di Regione Lombardia sia renderlo possibile e sostenerlo”. 

“Per questo motivo – spiega – abbiamo deciso di destinare 17 milioni di euro a un bando per strutture ricettive rivolto a operatori e imprenditori che scelgono con coraggio e lungimiranza di credere nella ripresa. Si tratta di una misura molto importante, che siamo orgogliosi di poter mettere a disposizione in un momento particolarmente delicato”.

L’Associazione Culturale Compagnia Teatrale Oltreunpo’ e 'Associazione Famigliare Nova Cana A.P.S presentano : “TEATRO NEL BORGO”, SABATO 18 LUGLIO- Ore 18.00, presso Piazza del Municipio - Varzi. Nell’ambito del progetto ASSOCIAZIONI IN RETE PER GENERARE SERVIZI, COMUNITA', INCLUSIONE E SVILUPPO NELLE AREE RURALI E MONTANE DELL'OLTREPO' PAVESE - PROGETTO INTRECCI, l’Associazione Familiare Nova Cana A.P.S. e l’Associazione Culturale Compagnia Teatrale Oltreunpo’ organizzano per il giorno sabato 18 luglio, l’evento TEATRO NEL BORGO. 

L’evento si inserisce in un percorso dedicato ai ragazzi, per avvicinarli al mondo del volontariato ed oggi, più che mai, provare a superare insieme l’esperienza di “reclusione” vissuta. E’ pensato per tutta la comunità della città di Varzi, ed ha l’intento di portare l’esperienza del teatro sia attraverso percorsi di formazione sia con Spettacoli Teatrali. La serata avrà inizio alle ore 18 con delle lezioni didattiche di Recitazione, Voce e Improvvisazione (preferibilmente per ragazzi tra i 12 e i 16 anni). Le lezioni saranno gratuite ed è consigliata la prenotazione a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., oppure al 3450693323. I ragazzi dovranno essere accompagnati da un genitore per la compilazione del modulo di partecipazione (normativa anti Covid-19).  

A seguire per le ore 20,30 ci sarà lo spettacolo dal titolo “Tanto di Cappello - Chapeau” Scritto, diretto e interpretato da Marco Pernici. Produzione Lo Spaventapasseri Teatro.

Uno spazzino d'altri tempi entra in scena con il suo carretto pieno degli attrezzi del mestiere, è un lavoratore appassionato e coscienzioso, ma è anche un romantico giocherellone e oltre a pulire ama recuperare i rifiuti abbandonati, soprattutto i cappelli, che lui colleziona. Ogni cappello è un personaggio e ogni personaggio è una storia, così la sua tranquilla giornata si anima di avventure surreali e fantastiche. Sarà poi la scopa, sua fedele compagna, a riportarlo con i piedi per terra per tornare a trascinare il suo carretto e continuare il suo lavoro. Senza parole, utilizzando la tecnica del mimo, del clown, sfruttando sapientemente la mimica e la gestualità, il protagonista darà vita ad un personaggio romantico capace ancora di giocare e usare la fantasia per rendere migliore la sua giornata e la sua vita, proponendo uno spettacolo divertente grazie alle numerose gag e trovate comiche, finendo per regalare anche un tocco di poesia e dolcezza. Ispirandosi ai grandi comici che hanno reso immortale la comicità fisica come Buster Keaton e Stan Laurel e nel caso specifico di questo spettacolo rendendo omaggio al grande clown teatrale Avner Eisengberg, con questo spettacolo si vuole unire un pubblico di qualsiasi età e qualsiasi nazionalità eliminando lo scoglio della lingua parlata, coinvolgendo sia i grandi che i piccini grazie ai diversi livelli di lettura con cui è strutturato lo spettacolo. (dai 3 anni in su). 

L’ingresso è gratuito e per la visione dello spettacolo non è prevista la prenotazione (si consiglia di arrivare prima dell’ora di inizio per gestire al meglio gli ingressi). La serata sarà gestita nel rispetto delle normative COVID. Con la chiusura della piazza, ingressi ed uscite controllate, rilevamento della temperatura e divieto di assembramenti.  

La Compagnia Teatrale Oltreunpo’ nasce a Montesegale, nel lontano 2004, proponendo una serie di spettacoli e di iniziative nel territorio provinciale, sia per adulti che per bambini. Nel 2011 ha aperto la prima scuola di teatro a Voghera che, ancora oggi, vede la partecipazione di un centinaio di allievi. Una realtà che, poco dopo, si è espansa, arrivando sino a Milano, con l’apertura di un’altra sede; e che ha creato, inoltre, un’importante ponte con New York, grazie all’incontro con alcuni artisti americani e alla collaborazione con l’insegnante e regista teatrale John Strasberg, figlio ed erede artistico di Lee Strasberg. Una collaborazione fondamentale con l’artista, perché nata da un incontro che negli anni antecedenti, ha permesso agli attori stessi della compagnia Oltreunpo’ di arricchire i propri studi a New York.

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Aumentano le richieste di aiuto da parte di famiglie in difficoltà nel territorio di Casteggio. «I numeri crescono in modo preoccupante – dichiara il vicesindaco e assessore al welfare del Comune di Casteggio Anna Raffinetti –  solo nell’ultimo periodo sono salite a 70 le richieste per gli aiuti del fondo affitti presentate al piano di zona, per la maggior parte arrivate da utenti casteggiani». In aumento anche le richieste di sostegno per chi ha parenti disabili. Nel frattempo il Comune di Casteggio ha aperto  le iscrizioni per i servizi scolastici, trasporto alunni, pre scuola e mensa, anche se pesano le incognite non ancora chiarite sulle nuove regole  legate alla ripartenza della scuola.

Nel caos che sembra segnare la ripartenza delle scuole a settembre, tra distanziamenti, aule ridisegnate e aperture scaglionate, un’ altra preoccupazione si aggiunge per gli istituti Superiori di Voghera: i trasporti scolastici. Ciò che preoccupa maggiormente i dirigenti degli Istituti vogheresi oltre alla sicurezza sanitaria in viaggio, sono gli orari di spostamento, da far coincidere il più possibile con le nuove lezioni scaglionate, se così non fosse, ogni sforzo fatto per gli adeguamenti post Covid, risulterebbe vano. A Voghera arrivano studenti da ogni parte dell’Oltrepò – dichiarano alcuni dirigenti degli Istituti superiori di Voghera -  e senza la garanzia di un trasporto adeguato e in sicurezza, risulta impossibile per la dirigenza impostare orari e tutte le altre misure previste dalla normativa sanitaria. Previsto per domani un vertice tra la società che gestisce il trasporto urbano ed extraurbano a Voghera, Autoguidovie, e la Provincia ai fini di predisporre un adeguato servizio di trasporto degli studenti.

Chiusura h 24 del tratto compreso tra le progr. Km 15+560 (intersezione con svincolo Medassino A21-SP 206) e Km 18+042 (rotatoria all’intersezione con la SP ex SS 10 “Padana Inferiore”) nonché delle rampe “D” e “C” relative allo svincolo medesimo, in Comune di Voghera (PV), dal 20/07/2020 e 01/08/2020 per lavori di messa in sicurezza corpo stradale.

 
 
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