Martedì, 07 Luglio 2020
 

Il periodo emergenziale appena trascorso ha visto, tra gli altri, il particolare coinvolgimento di tutto il personale dei reparti di Terapia Intensiva così come quello delle Medicine Interne. Il Direttore Generale di Asst Pavia, con deliberazione n. 257 dell’08.06.2020 ha disposto, a seguito di concorso pubblico, l’assunzione dei n. 3 Dirigenti Medici specialisti, risultati vincitori, destinati rispettivamente all’UOC di Medicina Interna dell’Ospedale Civile di Voghera, diretta dal dott. Luigi Magnani, anche Direttore del Dipartimento aziendale di Area Medica, all’UOC di Medicina Interna dell’Ospedale SS. Annunziata di Varzi, diretta dal dott. Vittorio Perfetti e presso l’Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Medicina Generale a Bassa Intensità di Cura dell’Ospedale di Casorate Primo.

I compiti cui è chiamata a rispondere un’Unità Operativa Complessa di Medicina Interna, ad esempio, quella dell’Ospedale Civile di Voghera, sono rivolti ad attività di diagnosi e cura e si articolano in:

• Attività di ricovero ordinario (Reparti di degenza);

• Attività di Day Hospital;

• Macroattività Ambulatoriale Complessa (MAC);

• Attività ambulatoriali.

Nella Unità Complessa di Medicina Interna vengono ricoverati principalmente pazienti con patologie acute o con riacutizzazione di patologie croniche, provenienti soprattutto dal Pronto Soccorso ma anche trasferite da altri reparti dello stesso Ospedale. Le patologie più frequentemente rappresentate fra i ricoverati riguardano l'apparato cardiocircolatorio, l'apparato respiratorio, le infezioni ma comprendono anche affezioni di tipo oncologico, ematologico, nefrologico, gastroenterologico ed epatologico. I pazienti ricoverati sono nella maggior parte dei casi polipatologici, complessi, politrattati e necessitano di un approccio che consenta una presa in carico globale della persona, quale è appunto l’approccio caratteristico della Medicina Interna. L’attività ambulatoriale è rivolta all’utenza esterna ed eroga prestazioni nell’ambito di quasi tutte le specialità dell’area medica (Macroattività Ambulatoriale Complessa -MAC- rivolta in particolare all’erogazione di prestazioni in ambito oncologico, medicina interna, oncologia, diabetologia, endocrinologia, pneumologia, gastroenterologia, epatologia, ematologia, geriatria, reumatologia, terapia anticoagulante orale -TAO, ecografia internistica, ecocolordoppler vascolare). Presso la UOC sono attivi ambulatori in “cobranding” con l’ IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia, che prevedono la compresenza negli ambulatori di Ematologia, Oncologia e Reumatologia di specialisti di ASST e del San Matteo, il che consente una proficua collaborazione fra i professionisti ed una ottimale gestione del paziente.

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Sono iniziati i lavori di completamento e messa in sicurezza della rotonda che si trova di fronte al PalaOltrepò di Voghera, al fine di migliorare la viabilità in un’area che presenta la presenza di significativa incidentalità. «Un’opera progettata per rendere più bella la via d’accesso alla nostra città e contemporaneamente aumentare la sicurezza - spiega il sindaco Carlo Barbieri - limiterà la velocità della macchine che transitano e garantirà la sicurezza agli studenti che frequentano l’istituto Maserati». Dalla statistica realizzata dall’ufficio lavori pubblici sono stati riscontrati un decina di incidenti nel triennio 2015-1017.

«L’obiettivo era aggiungere più sicurezza e piacevolezza estetica nel punto di ingresso della città - aggiunge il vice sindaco Daniele Salerno - Dopo il lockdown stiamo correndo per aprire il maggior numero di cantieri. Tutto era già pronto per marzo, siamo stati fermati dall’emergenza, ma ora ripartiamo. Con questa opera vogliamo creare una porta di accesso a Voghera da ovest che vada a sostituire la semplice tracciatura della rotonda».

Ampliando le isole spartitraffico esistenti e creandone di nuove si prevede che venga ridotta la velocità delle automobili che si immettono grazie ad una più “accentuata deflessione” delle corsie di immissione all’anello di scorrimento della rotatoria. «Entro poche settimane anche questo intervento sarà ultimato. Un’opera che limiterà la velocità dei veicoli in entrata per la sicurezza dei pedoni che attraversano e degli studenti che raggiungono la palestra», conclude il vicesindaco Salerno. La banchina era già stata oggetto di ampliamento negli scorsi mesi per favorire l’avvicinamento al palazzetto.

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«Violazione delle regole di sana e prudente gestione della società». Questa una delle motivazioni espresse nel provvedimento firmato dall’amministratore delegato Delio Todeschini attraverso il quale ASM Voghera Spa ha revocato dopo due anni dalla nomina,  la Presidente della controllata Asm Vendita e Servizi e tutto il Cda .

Revoca  per «giusta causa» la posizione della holding, che nel provvedimento  parlerebbe di 9milioni di euro di crediti scaduti  e non ancora riscossi  dalla partecipata - «Monica Sissinio, non ha adempiuto ai propri doveri di amministratore con la diligenza richiesta dalla natura dell’incarico, facendo venir meno il rapporto fiduciario sotteso all’incarico conferito alla medesima in qualità di consigliere  e presidente del consiglio di amministrazione di Asm Vendita e Servizi».

Nel provvedimento si parlerebbe anche di rapporti personali e professionali  mai del tutto chiariti tra la ex presidente  e alcuni debitori di Asm Vendita  e Servizi con particolare riferimento  a ingiustificate sospensioni di recupero credito.

Marina Azzaretti attraverso la sua pagina facebook commenta la decisione del direttivo cittadino di Fratelli D’ Italia di candidare Vincenzo Giuliano alla corsa di sindaco di Voghera. La Azzaretti, ex assessore di Forza Italia, oggi militante in Fratelli D’Italia scrive: 

«Ho preso atto con estrema sorpresa durante il recente direttivo a cui sono stata invitata di come non fosse stato dato seguito agli accordi intercorsi durante l'incontro tenutosi presso l'ufficio della coordinatrice regionale Daniela Santanche, quando la medesima sottopose alla delegazione cittadina del partito la sua volontà di candidarmi a Voghera, i presenti dissero di non avere niente in contrario e che avrebbero sottoposto al direttivo locale la sua indicazione. Ciò non fu fatto. Solo lunedì sera i presenti indicarono in Giuliano il loro candidato, compresi i componenti della delegazione che era stata a Milano, senza che nessuno degli altri componenti il direttivo fossero mai venuti a conoscenza di tale indicazione. A dicembre, i fatti in precedenza, la coordinatrice regionale mi invitò dandomi appuntamento a Milano, alla presenza di La Russa e Mantovani e due miei accompagnatori. Mi fece una proposta politica molto forte: candidarmi o se non fosse riuscita nella trattativa a livello regionale per ottenere Voghera come FdI, comunque di ritenermi certa che sarei stata la loro punta di diamante, come capolista. Opzione anch'essa messa in dubbio, solo ora da chi di competenza. L'ideologia di FdI si sposa ad ogni livello, nazionale, regionale e locale in diverse città, con quella della Lega e di FI da cui, per incomprensioni e divergenze sopravvenute con il fu segretario locale, che ottenne la mia revoca, fui portata, come conseguenza, a decidere di allontanarmi. Ritenni dunque certamente irrinunciabile la proposta, certa di poter portare un importante contributo operativo personale, in ogni caso, alla condivisione di una strategia politica basata sulla volontà di andare alle elezioni con un centro destra unito. Oggi, essendo venuta a mancare sia la parola data che la convergenza di vedute strategiche mi sento di affermare una mia posizione di autonomia rispetto a FdI locale. Il nodo non è la mia candidatura ma il rispetto di un accordo che non ho cercato ma mi è stato proposto, e che è venuto a mancare, e sul quale auspico venga fatta chiarezza da chi me lo propose. Ritengo che per lavorare davvero per il bene comune la prima regola sia avere un codice d'onore personale. Il mio mi porta oggi a ritenere che, proprio perché voglio continuare a lavorare in serenità e con passione e dedizione per la mia città, come ho sempre fatto e dimostrato, sia il momento di tornare a riflettere sul da farsi e procedere in un percorso responsabile, autodeterminato, affine ai miei ideali. Ritengo più importanti i valori personali che certe logiche politiche. E ad esse non mi subordinerò mai. Renderò pubblica a breve la mia decisone. Certa che i cittadini che in questi anni mi hanno dato fiducia e hanno lavorato con me sapranno fare le loro valutazioni, e ad essi rinnovo la richiesta di aver fiducia in me»

La storica attività di Via Emilia “Angela Ricami” che vendeva stoffe e filati di ogni tipo dal 1978, non alzerà più la saracinesca. Questa la decisione presa con sofferenza dalla titolare, Marisa Maggi. La chiusura forzata causa Covid e gli ulteriori investimenti necessari per riaprire, sono le cause dello stop a questa attività che fu aperta ormai più di 40 anni fa dalla zia della signora Marisa, Angela e che ha servito intere generazioni di vogheresi. «Al di la del Covid,  negozi come il mio sono destinati a scomparire – dichiara la signora Marisa – oggi ci si sposa a 40 anni e non si ha voglia di stirare la tovaglia ricamata o il lenzuolo di lino». E così la signora Marisa che fino allo scorso anno ha ricamato e personalizzato 134 grembiuli per gli scolari vogheresi, ora si dedicherà a tempo pieno al “mestiere” di nonna.

 

Corruzione, frode nelle pubbliche forniture e turbata libertà degli incanti, sono queste le ipotesi di reato contestate al direttore generale dell’Asst di Pavia Michele Brait. L’inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica di Pavia riguarda l’affidamento dei servizi di trasporto sanitario alla coop First Aid. I fatti risalgono al 2017 quando la coop First Aid unica partecipante al bando di gara, si era aggiudicata l’appalto per un valore di 2,2 milioni di euro.

Il 19 maggio scorso l’accesso della Guardia di finanza presso gli uffici amministrativi dell’Ospedale di Voghera  per chiarire alcuni aspetti della gara e la corretta applicazione delle misure di prevenzione sanitaria sui mezzi. Il direttore generale attraverso una nota agli organi di stampa fa sapere:

«In merito alle indagini in corso relative all’appalto in oggetto, che hanno visto in data 19-05-2020 un accesso della Guardia di Finanza presso la sede degli Uffici Amministrativi di Voghera, il Direttore Generale, dott. Michele Brait, ha ritenuto di rendersi immediatamente disponibile ad essere ascoltato dal Pubblico Ministero dr.Valli, sperando di essere utile allo sviluppo delle attività. Ha provveduto ad incaricare lo Studio Legale Casali, nella persona dell’avv. Marco Casali, per assisterlo in questa fase che si spera non determini particolari disagi al lavoro che ASST svolge tutti i giorni con impegno. Questo è un appalto che a breve andrà a scadenza, ed è stato molto sentito e discusso dal territorio perché il tema coinvolge tante Associazioni di Volontariato radicate profondamente nel tessuto sociale e civile, alcune delle quali oggi insieme erogano il servizio di trasporto dei dializzati per ASST Pavia».

 

La grave pandemia da SARS COV 2 non ha mai fermato l'attività di reclutamento del personale presso ASST Pavia. Durante i mesi di marzo ed aprile le selezioni sono state condotte nel rispetto delle misure di distanziamento sociale imposte dalla criticità sanitaria in atto. Nel mese di maggio l'allentamento delle misure di sicurezza ha consentito di riprendere l'attività concorsuale ed i primi concorsi, il 19, il 20 ed il 25 maggio, hanno riguardato proprio alcune specialità mediche particolarmente impegnate nel fronteggiare la pandemia: Medici di Medicina Interna, Medici di Pronto Soccorso e Medici di Anestesia e Rianimazione.

Con deliberazione n. 250 del 03.06.2020, a seguito di espletamento i pubblico concorso, il Direttore Generale dott. Michele Brait, ha disposto l’assunzione di n. 3 Dirigenti Medici specialisti in Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza destinati all’Unità Operativa Complessa di Pronto Soccorso e Accettazione di Voghera, diretta, dal dicembre del 2019, dal dott. Alessandro Suprani. Il Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Voghera, situato in Via Volturno 14, è un DEA (Dipartimento di Emergenza Accettazione) di I° livello, operativo 24 ore su 24 ore, tutti i giorni. Nell’anno 2019, la struttura ha registrato un numero complessivo di circa 34.000 accessi.

Si può accedere al Pronto Soccorso:

• contattando il 112 e attivando il Soccorso Sanitario;

• con una prescrizione urgente da parte del medico curante o altro medico;

• per accesso diretto; I compiti del Pronto Soccorso sono:

• prestare cure immediate al malato in gravi condizioni;

• fornire prestazioni urgenti che non possono essere erogate da altri operatori del territorio;

• assicurare il ricovero dei malati più gravi;

• garantire un trasporto sicuro nel caso in cui siano necessarie cure presso un altro ospedale; Il Pronto Soccorso non garantisce:

• l’abbreviazione dei tempi di attesa o facilitazione di prestazioni se non imposte da una situazione clinica di rilievo;

• prestazioni richieste come urgenza differibile entro le 72 h (bollino verde) per le quali ci si deve rivolgere al CUP, componendo il numero verde 800 638 638.

Presso il Pronto Soccorso di Voghera operano 3 Medici nel turno diurno e 2 Medici nel turno notturno dei giorni feriali (nei festivi 2 medici sulle 24 ore), 4 Infermieri e 2 Operatori Socio Sanitari dalle 7:00 alle 21:00 e 3 Infermieri e 1 OSS dalle 21:00 alle 7:00 di tutti i giorni.

Proseguono le iniziative culturali a VogheraÈ, inaugurate lo scorso 20 giugno con l'evento Donne e Solidarietà. Sabato 4 luglio, alle 17:30, ci sarà la presentazione del libro dello scrittore oltrepadano Paolo Repossi "La notte cancella tutto", una raccolta di racconti che descrivono, con straordinaria capacità, la vita e il vissuto di una umanità che conosciamo bene perché è quella delle nostre colline. Dialoga con l'autore Patrizia Guidetti sulle note di sottofondo di Simone Ficicchia.

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Era fissata per oggi alle ore 16.30 l’assemblea avente come ordine del giorno la revoca del presidente e del Cda di Asm Vendita e Servizi, revoca chiesta dall’amministratore delegato della holding, ASM Voghera Spa, Delio Todeschini. Secondo le voci trapelate, l’assemblea non si è svolta in quanto i vertici della controllata avrebbero disertato non presentandosi. A questo punto e poiché lo statuto societario lo prevede, l’amministratore delegato Delio Todeschini, accompagnato dal proprio legale, dopo aver assunto pro tempore la presidenza della controllata, ai fini di far decadere il Consigli d'Amministrazione in carica e la sua presidentessa Monica Sissinio, ha nominato nuovo presidente della controllata, ASM Vendita e Servizi, Enrico Grigesi, nato a Milano nel 1951, si è laureato in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Milano con una tesi sul mercato del lavoro. Ha lavorato per oltre 35 anni nel gruppo Eni, dapprima alla Snam, all’interno della quale ha ricoperto diversi incarichi nell’area amministrazione, finanza e controllo, fino a quello di Chief Financial Officer nel periodo 1996 – 1999. Dal 2000 al 2005 è stato Direttore approvvigionamento gas, trasporto e stoccaggio della Divisione Gas & Power di Eni; in tale periodo è stato anche Amministratore Delegato della Blue Stream Pipeline Company, joint venture tra Eni e Gazprom che ha costruito e gestisce il gasdotto sottomarino attraverso il Mar Nero che collega la Russia alla Turchia. Dal 2006 al 2008 Amministratore Delegato di EniPower, la società del gruppo Eni responsabile delle attività di generazione elettrica che dispone di sette impianti produttivi con una potenza installata di circa 5.500 MW,   Chief Executive Officer della CEA Centrex Italia, società costituita per la commercializzazione di gas di origine russa in Italia ex ammistratore delegato di ACSM – AGAM Spa società nata dalla fusione fra le aziende pubbliche di Como e Monza operante nel settore dell’energia.

 

Il nuovo appuntamento della campagna “Asm Social Mission”, che è iniziata lo scorso mese di Gennaio e proseguirà fino a Dicembre, riguarda un tema molto importante, da portare sempre all’attenzione della pubblica opinione. Con lo slogan “La violenza non è amore”, il Settore Comunicazione di Asm Voghera ha avviato una campagna sociale contro il femminicidio e la violenza sulle donne, che verrà pubblicizzata sia sul sito aziendale, sia sui principali social media della rete. 

“Purtroppo sia il femminicidio che la violenza sulle donne in genere è un argomento che periodicamente sale agli onori della cronaca e troppo spesso sfocia in tragedia – sottolinea Piero Mognaschi, Direttore Generale di Asm Voghera – Durante il periodo di lockdown, inoltre, il problema della violenza sulle donne si è aggravato con l’obbligo del domicilio e, spesse volte, con l’impossibilità di sfuggire ai propri aguzzini. Con questa campagna sociale vogliamo far si che questi due importanti argomenti rimangano sempre sotto la luce dei riflettori, con l’obbiettivo di scoraggiare gli autori di questi vili gesti e di indurre sempre di più le vittime a ribellarsi ed a denunciare la loro condizione”.

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