Mercoledì, 13 Novembre 2019

OLTREPÒ PAVESE - RALLY 4 REGIONI : “LA NOTTE DI CECIMA”

Lo spettacolo naturale offerto dal nostro Oltrepò si sa, affascina sempre. Se poi ogni tanto l’uomo ci mette un po’ del suo estro, il risultato non può che essere straordinariamente seducente. Durante il Rally 4 Regioni International Historic Classic, le persone che nella serata della secondo giorno di gara si apposteranno sulla prova speciale di Cecima, potranno godere di un incredibile spettacolo che l’organizzazione manderà in scena in questa edizione della gara pavese, un disegno motoristico denominato: “La notte di Cecima”. Due giri e mezzo del mitico circuito “inventato” nel 1981 da Siropietro Quaroni, allora patron del 4 Regioni, sarà senza dubbio uno spettacolo nello spettacolo. Questa nuova immagine è il risultato dell’unione tra amministratori e organizzatori che hanno a cuore la celebrazione del territorio e di uno dei rally tra i più famosi. Sarà una notte di musica roboante prodotta dai numerosi 6 cilindri di Stoccarda, a cui faranno eco altrettanti Cosworth uniti alle sinfonie di casa Lancia, Fiat, Abarth, Opel e altri preziosi strumenti musicali da rally. Sarà come scrivere una nuova storia sportiva affascinante il cui inchiostro è la luce dei Carello Megaluxe o Cibie allo iodio che fendendo il buio della notte regaleranno visioni indimenticabili.

C’è qualcosa di magico nel mondo dei rally, qualcosa di impalpabile che lo rende simile ed allo stesso tempo diverso dalle altre corse. Tante volte ci accade che partendo da casa in una fredda e piovosa mattinata alla volta del rally del momento, ci si chiede una sola cosa: “Perchè amare i rally”?

Ebbene, di risposte ce ne sarebbero parecchie: Anzitutto perché il rally è un’ Avventura, sia per le vetture che si confrontano nella natura stessa, sia per il pubblico che deve camminare talvolta a lungo per raggiungere il tracciato.

Il rally é Cuore, come quello dei piloti che affrontano qualsiasi ostacolo come fossero cavalieri impavidi.  Il rally é Amore, come quello dei fan e della “gente comune”, che non si cura del caldo, della pioggia, della polvere e delle camminate per raggiungere un luogo migliore, magari in mezzo al nulla, per raggiungere la postazione migliore in cui godersi la prova speciale.

C’è Poesia nel vedere una vettura arrivare e sfrecciare via in un baleno. La senti arrivare da lontano, poi, eccola, ti appare su una stradina che sembra uscita da un racconto di boschi fatati. è un punto colorato che si avvicina alla velocità del fulmine e sembra che nulla potrà fermarla, mentre tra i fan c’é chi prepara la macchina fotografica, chi il cellulare, chi semplicemente osserva e chi applaude. Ognuno è pronto ad immortalare l’attimo, anche solo nei propri ricordi e quasi senza accorgersi é investito dalla scarica di sassolini lanciati dai pneumatici e dalla polvere che lo copre. Alcuni già commentano se il passaggio è stato più o meno veloce. E come accade nelle cose che piacciono, si inizia a contare il tempo che non passa mai prima di vedere la vettura successiva... “La notte di Cecima”, uno spettacolo a cui non si può mancare per più di una ragione. Una perché rappresenta la fusione tra i partecipanti all’International Historic Classic, per i quali la prove di Cecima in notturna rappresenta la “speciale” numero 18, ed i concorrenti del 4 Regioni Storico, valido per il Trofeo Rally di Zona che si accodano ad essi in ciò che per loro rappresenta il prologo della loro avventura rallystica.

di Piero Ventura

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