Sabato, 04 Luglio 2020
 

OLTREPOVOGHERA RISCHIA I PLAYOUT. IL DERBY È DI RIGORE, IL PAVIA IN PARADISO

Serie D, girone A: PAVIA 1911 - OLTREPOVOGHERA / 1-0 (primo tempo, 1-0)

PAVIA 1911 (4-2-3-1): 1 De Toni; 2 Baggi, 5 Mapelli, 6 Sabato, 3 Riceputi; 4 Acampora, 8 Damo (38’ st 13 Russo); 7 El Khayari (30’ st 14 Ramponi), 9 Ganci, 10 Balla; 11 Franchini. A disposizione: 12 Luppi, 15 Vernocchi, 16 Favari, 17 Bartolini, 18 Scogliamiglio, 19 Simoncini, 20 Greco. Allenatore: Nordi.
OLTREPOVOGHERA (4-3-2-1): 1 Cizza; 2 Colombini, 5 Allodi, 6 Di Placido, 4 Bettoni; 3 Bertelli, 10 Duca, 8 Maione (10’ st 16 Chimenti); 7 Coccu, 11 Cominetti; 9 Bondi. A disposizione: 12 Re, 13 Ghidini, 14 Aramini, 15 Chierico, 17 Guasconi, 19 Lerta, 19 Repetto, 20 Di Palma. Allenatore: Guaraldo.

ARBITRO: Bertini di Lucca. Assistenti: Lombardo di Aosta e D’Acunzi di Asti.

MARCATORI: 43’ pt Ganci (rig., PV).

NOTE: Giornata: soleggiata e ventilata. Terreno: in buone condizioni. Ammoniti: Riceputi, Acampora, Ganci, Damo, De Toni (PV); Cominetti, Bettoni (OV). Espulsi: 7’ st Ganci per doppia ammonizione (PV); al 28’ st il tecnico del Pavia, Nordi, per proteste; al 40’ st il massaggiatore azzurro dalla panchina sempre per proteste; a gara terminata cartellino rosso per proteste all’attaccante Cominetti. Angoli: 6-3 per il Pavia. Recupero: pt 3', st 5'. Spettatori: 800 circa, con giornata azzurra (biglietti a 5 e 3 euro, anche per abbonati). In tribuna diversi addetti ai lavori, tra gli altri l’ex tecnico dell’OltrepoVoghera e del Calcio Derthona, Fabio Visca, l’ex ds del Voghera, Gianluca Chiellini, il presidente del Comitato provinciale Roberto Del Bò, il tecnico dell’Accademia Pavese, Albertini, il ds dell’Accademia Pavese, Adriano Rebuffi.

Il Pavia è salvo con 90’ minuti di anticipo. Anche nel caso di arrivo a pari punti con il Seregno (a quota 41, che deve però vincere all’ultima giornata sul campo del Borgaro), è già salvo per regolamento playout, che premia la squadra messa meglio negli scontri diretti (azzurri in vantaggio, grazie a un pari e a un successo). L’OltrepoVoghera, invece, perdendo di misura e su rigore (il quarto stagionale concesso agli azzurri contro l’OltrepoVoghera, tra campionato e Coppa Italia) il derby di ritorno, deve necessariamente rimandare tutto agli ultimi scottanti 90’, dove dovrà fare i tre punti contro la Caronnese (già ai playoff da terza classificata) per evitare di farsi risucchiare e soprattutto superare da un eventuale successo del Seregno, impegnato a Borgaro, e dietro solo di una lunghezza in classifica rispetto ai rossoneri. Il derby provinciale è stato deciso dal 16° centro stagionale in campionato di bomber Ganci che quasi allo scadere del primo tempo (43’), calcia con il destro rabbioso dal dischetto (rigore concesso per trattenuta della maglia di Allodi su Franchini) una palla nell’angolo alla sinistra di Cizza che nulla può. Poi lo stesso Ganci, al 7’ della ripresa, lascia gli azzurri in 10 uomini, per l’espulsione per doppia ammonizione.

Da lì inizia la partita vera dell’OltrepoVoghera che prova in tutti i modi a sfruttare la superiorità numerica per cercare di riaggiustare il derby e di arrivare almeno al pareggio che gli garantirebbe alla fine almeno un punto e una lunghezza in più in classifica. Il Pavia si difende a denti stretti e prova con qualche bruciante ripartenza a far male per la seconda volta ai rossoneri. Che attaccano, fanno tanto possesso, ma tirano con il contagocce in porta. Ci sono ancora episodi da Var (come lo potrebbe essere stato anche l’episodio da rigore), ci sono cartellini che svolazzano (ammonizioni e fine gara il rosso diretto a Cominetti) e due espulsioni dalla panchina (mister Nordi e il massaggiatore azzurro). Insomma, le emozioni non sono mancate, e, anzi, sono proseguite nello spogliatoio azzurro, dove naturalmente si è brindato (giustamente) al traguardo raggiunto. Rabbia e visi lunghi e tirati in casa OltrepoVoghera, con uno “strano” anche se capibile silenzio stampa. Bocche cucite, tranne mister Guaraldo e il giovanissimo Bertelli, che nonostante la giovane età, si è preso comunque la responsabilità di parlare e spiegare anche come certi episodi sono andati, visti dal campo. Se il Pavia è salvo con una gara di anticipo, l’OltrepoVoghera, perdendo il derby, deve rimandare tutto all’ultima sfida, quella contro la tranquilla Caronnese. Vedremo se gli stimoli, differenti, faranno finalmente la differenza.

AZZURRI – Il derby riporta alla ribalta la rivalità provinciale, ma questa volta c’è in palio di più: la salvezza. Il Pavia, a 2 giornate dalla fine, ha un punto in meno in classifica (41vs42) rispetto all’OltrepoVoghera. Lontano dal Fortunati, gli uomini di mister Nordi, in 18 gare solo 2 successi (Calcio Derthona, Gozzano), con 6 pareggi e 10 sconfitte (20 gol fatti, 31 subìti), per un totale di 12 punti conquistati. In casa, invece, ben altro passo: 29 punti, frutto di 8 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte, con 29 gol fatti e 25 incassati. Sia nel girone di andata che in quello di ritorno, il Pavia non ha incassato gol solamente in tre gare. In totale dunque: in 36 gare sino ad ora giocate, 10 le vittorie, 11 i pareggi e 15 i ko, con 49 gol fatti e 57 incassati.

ROSSONERI – L’OltrepoVoghera si presenta al derby con un punto in più in graduatoria (42vs41). In trasferta ha ottenuto 16 punti in 18 gare, con 3 vittorie (Castellazzo, Casale, Varesina), 7 pareggi e 8 sconfitte, segnando 12 gol e incassandone 27. Al Parisi, invece, i punti conquistati sono stati 26 in 18 gare, con 6 vittorie, 8 pareggi e 4 ko, 19 i gol fatti, 16 quelli subìti. A differenza dei cugini azzurri, l’OltrepoVoghera ha cambiato in corso di stagione guida tecnica: l’attuale mister Guaraldo è subentrato a mister Balestra dopo il ko con la Caronnese, una settimana prima della disputa del derby di andata, quello ripetuto di sabato 23 dicembre 2017 (2-2), e rinviato per la neve che aveva permesso solo di disputare il primo tempo (0-0), domenica 10 dicembre 2017. Sotto la guida di mister Guaraldo l’OltrepoVoghera, in 18 partite, ha totalizzato 22 punti, con 4 vittorie, 10 pareggi e rimediando 4 sconfitte (16 gol fatti, 20 subìti).

PARITA’ – La gara di andata, ripetuta sabato 23 dicembre 2017, causa il rinvio per neve del match in calendario domenica 10 dicembre, finì in pareggio, 2-2. OltrepoVoghera avanti 1-0 (gol di Cominetti al 28’ del primo tempo), quindi rimonta azzurra nella ripresa (13’ e 31’ su rigore, doppietta di Ganci) e pareggio finale di Bondi (45’).

SEMPRE ALBERO – OltrepoVoghera che recupera dalla squalifica Allodi in difesa e Duca a centrocampo, ma perde per infortunio a metà campo Monopoli (oltre a non poter utilizzare Tresca, Brega, Pozzi, Belluzzo e Marrulli). Mister Guaraldo ripropone il solito 4-3-3 non puro, che assomiglia più a un 4-3-2-1 in fase di non possesso. Cizza (97) tra i pali, difesa a quattro con (da destra, Colombini (97), Allodi, capitan Di Placido, Bettoni; a centrocampo gli interni sono Bertelli (00) e Maione (98), con Duca (97) in regìa; davanti a sostenere la punta più avanzata Bondi (97), ci sono Coccu e Cominetti (98). Come sempre notevole il computo degli Under nell’undici iniziale: questa volta sono sette, solitamente arrivano addirittura a 8. Per non parlare della panchina dove il solo Chimenti (90) abbassa una linea giovane che arriva a toccare anche il punto di un 2001 (l’Allievo, il difensore Chierico).

SI PARTE – Pavia in tenuta completamente azzurra e con il 4-2-3-1, OltrepoVoghera in tenuta classica rossonera con il confermato 4-3-2-1. Calcio d’avvio battuto dall’OltrepoVoghera. Primo angolo in favore del Pavia. Battuto corto dall’ex El Khayari, cross dentro l’area piccola di Baggi, dove Balla devìa sul fondo con il destro. Al 8’ prova Acampora dalla distanza, palla largamente sul fondo. L’OltrepoVoghera si era fatto vedere un attimo prima con un allungo in area per Bondi sul quale Sabato è intervenuto in anticipo, spazzando poi l’area di rigore. Al 12’ incursione di Coccu a destra, scambio con Colombini, cross sotto porta, dove De Toni esce in presa bassa. Lascia abbastanza giocare e correre il direttore di gara, non assegnando entrate da una parte e dall’altra.

DOPPIO CIZZA – Al 17’ El Khayari scende a destra ed entra in area (la sua viene giudicata posizione regolare e non di fuorigioco), cerca di recuperare Bettoni, cross teso, ci prova Balla, deviazione di Cizza in uscita, palla in area che arriva sul destro di Ganci che calcia sotto la traversa, ancora Cizza da terra in deviazione vincente in calcio d’angolo. Pavia pericoloso doppiamente.

CI PROVA COCCU – Al 20’ replica l’OltrepoVoghera con un affondo in area a destra di Bondi, palla dietro a Coccu che dal limite lascia partire un sinistro mollo e debole che termina tra le braccia di De Toni. Al 22’ dribbling vincente di Maione che arriva al limite ma viene poi fermato sulla corsa, la sua palla giocata è deviata e arriva tra le braccia di De Toni.

SULLA RIGA O QUASI – Alla mezz’ora esatta il Pavia sfiora il vantaggio. Riceputi, dopo aver ricevuto il primo giallo del match, va al cross dal fondo sinistra, la palla taglia tutta l’area piccola, a mezzo metro (forse meno) dalla riga di porta dove né Ganci e poi né El Khayari riesce il tapin vincente in porta.

COMINETTI DI TESTA – Insiste l’OltrepoVoghera. Al 33’ apertura di Maione per Coccu che dal fondo destra crossa, Cominetti sembra tutto solo ad incornare di testa, ma la sua conclusione risulta debole e di facile presa da parte di De Toni. Poteva fare di più l’attaccante rossonero. Al 39’ slalom di Coccu che se ne va per il campo, entra in area a sinistra e crossa, palla troppo lunga da gestire per Bondi in piena.

QUARTO RIGORE AZZURRO – Al 42’ palla in area di Riceputi, Allodi stringe la marcatura su Franchini che cade a terra appena sente vicino il difensore rossonero. L’arbitro questa volta non ha dubbi a concedere il calcio di rigore in favore degli azzurri. Dagli undici metri realizza ganci, calciando forte con il destro alla sinistra di Cizza che intuisce ma nulla può. Si tratta del quarto rigore a favore del Pavia e quindi contro lOltrepoVoghera nel corso della stagione. Due erano stati concessi in Coppa Italia, uno nella gara di andata di campionato. Poi 4’ di recupero e tutti negli spogliatoi a ricaricare le forze. OltrepoVoghera poco pericoloso dalle parti di De Toni anche se ha cercato di arrivarci più di una volta. Pavia che ha avuto la doppia opportunità con la doppia respinta di Cizza e poi non ha sfruttato il rasoterra da fondo di Riceputi.

RIPRESA – Si riparte. OltrepoVoghera più aggressivo. Nessun cambio. Ma si stanno scaldando in tanti, da una parte e dall’altra.

ROSSO GANCI – Ammonito nel primo tempo (esultanza sul calcio di rigore segnato), interviene fallosamente da dietro su Maione che lo aveva anticipato. Finisce così al 7’ della ripresa la gara del bomber azzurro, autore del vantaggio su rigore, che lascia però gli azzurri in 10 uomini per quasi tutta la ripresa.

CAMBIO ROSSONERO – Mister Guaraldo prova a cambiare qualcosa. Fuori Maione dal centrocampo e dentro Chimenti che si posiziona davanti alla difesa e lascia più libertà d’azione a Duca che diventa interno di sinistra, con Bertelli che resta sempre a destra.

ALTRO RIGORE? – Al 22’ contatto in area tra Bettoni e Damo, che cade, ma prima di farlo si era allungato la palla sul controllo. Difficile stabilire se c’è stato contatto vero tra i due. Il direttore di gara fa ampi cenni di proseguire. In piedi il pubblico del Fortunati che chiedeva invece la concessione di un altro penalty in favore degli azzurri.

OLTREPOVOGHERA INSISTE – Sotto di un gol ma con l’uomo in più, l’OltrepoVoghera ora fa la partita e cerca di attaccare un pavia che si difende in 10 e cerca poi gli strappi con Balla ed El Khayari. Ci prova Cominetti (26’) con un gran destro dal vertice sinistro dell’area di rigore che lambisce l’incrocio dei pali alla sinistra di De Toni.

ROSSO ANCHE A NORDI – Per proteste l’arbitro indica gli spogliatoi per il tecnico azzurro, Nordi (28’ della ripresa) che protesta vivacemente per una mancata decisione arbitrale.

CAMBIA ANCHE IL PAVIA – Poco dopo la mezz’ora fuori l’ex El Khayari e dentro il giovane Ramponi che si posiziona comunque nei tre davanti, con Balla a sinistra e Franchini punta centrale.

COMINETTI SFIORA IL PARI – Al 34’ imbeccata da dietro di Duca, Cominetti con lo sguardo segue la traiettoria della palla, entra in area e poi colpisce di testa, palla che sfiora il palo alla destra di De Toni che poi viene ammonito per perdita di tempo.

VOLO CIZZA – Al 36’, sotto gli incessanti attaccanti rossoneri, il pavia sfugge in contropiede con Acampora che scarica palla a Franchini il quale con il sinistro da fuori area calcia secco e alto, Cizza vola all’incrocio e tocca la sfera di quel tanto da mettere in calcio d’angolo.

RECLAMO – Al 45’ anche l’OltrepoVoghera reclama la concessione di un penalty per un contrasto su Coccu che si apprestava a calciare. L’arbitro dice di no e che si può e deve proseguire.

FINALE CON ROSSO – Il derby è di rigore ma è anche azzurro. Il Pavia vince e si salva a 90’ minuti dalla fine del campionato. L’OltrepoVoghera dovrà battere per forza la Caronnese se non vorrà trovarsi superato dal Seregno che punterà a trovare i tre punti in quel di Borgaro. Ma contro la Caronnese mancherà per squalifica l’attaccante Cominetti, ammonito in gara e poi direttamente espulso a fine gara, dopo il triplice fischio, quando in campo si è accesa nuovamente la tensione, con diversi giocatori rossoneri ad accerchiare il direttore di gara per la mancata concessione di un certo numero di minuti di recupero (quasi 5’ alla fine anche se potevano essere di più). A Cominetti scappa qualche frase di troppo e il direttore di gara estrae il cartellino rosso. Salterà così la sua ex Caronnese, e l’OltrepoVoghera avrà un attaccante di meno su cui poter contare nella sfida decisiva che vale un’intera stagione.

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