Giovedì, 21 Novembre 2019

VOGHERA – SANTA MARIA DELLA VERSA - RALLY 4 REGIONI STORICO :«È IL RALLY DI CASA MIA ED È COME VINCERE IL CAMPIONATO DEL MONDO»

Matteo Musti ha iniziato a correre quando era ancora in fasce. Non poteva essere diversamente visto il cognome che porta e vista la passione del nonno, della zia e del padre. Ha ottenuto numerose vittorie, ma a Salice Terme ha ottenuto due vittorie che hanno uno spazio speciale nel suo cuore: il primo posto nel 2007 al Beta Rally Oltrepò e la vittoria lo scorso anno al 4 Regioni Historic International.

Nel 2017 lei ha vinto. Quali emozioni si provano a vincere il Rally 4 Regioni Classic Internazionale?

«Per prima cosa è il rally di casa mia e già vincere davanti al tuo pubblico è come aver vinto il campionato del Mondo; é una corsa molto dura e particolare per la sua lunghezza e per l’uso delle auto molto difficili da guidare... I sacrifici e la preparazione dedicati a questo rally non sono solo i mie ma di tutta la mia squadra che lavora giorno e notte per adeguare le auto a questo tipo di competizione».

Una gara storica, molto importante e molto impegnativa. Com’è la preparazione di un pilota del Rally 4 Regioni Historic?

«La preparazione è in proporzione al risultato che vuoi ottenere... Se vuoi vincere devi dare il massimo anche prima della corsa; la preparazione fisica per un pilota è fondamentale, infatti la mia inizia alle 6 del mattino per tre volte a settimana seguito da un personal-trainer e abbinata ad un’alimentazione corretta. Oltre a questo aspetto, fondamentale è conoscere molto bene le strade, in 25 anni  di gare le ho percorse in tutte le direzioni, siamo in pochi piloti a conoscerle perfettamente!».

Quali affinità e quali diversità vede tra l’edizione passata e questa del 2018? «L’affinità è la lunghezza, la diversità è l’ultima giornata che vede tre prove speciali modificate rispetto lo scorso anno».

Cosa consiglierebbe ad un giovane pilota che vorrebbe correre il 4 Regioni Historic 2018?

«Di partire con una piccola auto e la consapevolezza di farsi tanta esperienza, non guardare la classifica e cercare di portare l’auto all’arrivo».

La cosa o l’aneddoto che l’ha maggiormente colpita nel Rally 4 Regioni 2017?

«Non ho aneddoti particolari, ma la cosa che mi ha colpito maggiormente è la fatica fisica mia e di tutta la squadra, una gara cosi lunga e calda non l’avevo mai fatta prima!».

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