Mercoledì, 13 Novembre 2019

CASTEGGIO -IL VETERAN CAR CLUB CARDUCCI A CENA DA CHEF CRACCO

Periodo intenso di manifestazioni in cui il Veteran Car Club Carducci di Casteggio trova sempre modo di essere protagonista, sia sotto l’aspetto organizzativo che quello dei risultati raggiunti dai propri affiliati. Domenica 21 ottobre, il club presieduto da Antonio Borgonovi ha messo in scena l’annuale appuntamento con il “Corvino Storico” in cui gli specialisti del centesimo di secondo si sono affrontati mettendo in campo tutta la loro abilità sui pressostati che hanno delineato poi la classifica finale, la quale ha premiato Doriano e Cecilia Crosignani con la scattante A112 Abarth i quali hanno totalizzato 130 penalità e hanno preceduto Cantarini con la MG B di  7 penalità, quindi Zinco-Ruggeri (Fiat 128)  di 12 penalità, Fronti-Ruggeri (A112 Abarth) di 35 penaòlità e Curone-Cristina (Fiat 600) a completare la top Five con 57 penalità.

Crosignani-Crosignani si sono aggiudicati anche la speciale classifica riservata ai Top, mentre, Moscato-Moscato, con l’ingombrante Mercedes 500 SL si sono imposti nella classifica riservata ai gentleman. Sempre domenica 21, organizzata da “Vecchio Stile di Garlasco”, si é tenuta l’annuale edizione della “Folle Corsa” in cui ad eccellere sono stati i portacolori del VCCC, Giampietro Guatelli e Fulvio Negrini in gara con la Mini Cooper. Sempre Guatelli-Negrini, in quell’occasione a bordo di una bellissima Renault R4, nel primo fine settimana del mese, si erano aggiudicati la vittoria nel Trofeo Val Lemme svoltosi a Novi Ligure organizzato dal Club Bordino.

Bene i vogheresi Roberto Tamburelli e Federico Adaglio all’Asi Giovani Show, l’evento milanese promosso dalla Commissione Giovani dell’Asi. I portacolori del Veteran Car Club Carducci, al termine di una giornata lunga, intensa, carica di emozioni, hanno ottenuto un lusinghiero terzo posto assoluto a bordo della piccola NSU Prinz. Quarantanove auto storiche appartenenti a giovani tra i 18 e i 40 anni si sono date appuntamento alle nove del mattino alla Pista-Centro di Guida Sicura Aci-Sara di Lainate: comincia così il sabato dedicato all’auto d’epoca e ai giovani, tra i rombi dei motori, i sorrisi e le battute dei convenuti, giunge il momento di mettere il casco in testa, dopo di che piloti e copiloti si sono messi alla prova al volante delle loro storiche tra i cordoli di un circuito corto (“solo” 1500 metri) ma molto tecnico (più d’una le varianti insidiose). Sessioni brevi – quindici minuti – ma sufficienti a inanellare da quattro a sei-sette giri, a seconda dell’auto (si va dalle piccole Fiat 1100 e NSU Prinz alle veloci Alfa Romeo Giulia GT e Porsche 911) e… del driver, ovviamente. Terminati i turni in pista, tutti i concorrenti si sono spostati presso Museo Storico dell’Alfa Romeo di Arese, per un abbondante buffet presso il ristorante intero in cui, tra i tavoli, sono esposti capolavori come l’ Alfa 6C. Nuovo spostamento da Arese a Rozzano, presso la sede di Quattrouote dove nel parco si sono svolte le prove cronometrate, solo dopo un breve incontro in Auditorium con il direttore di Ruoteclassiche David Giudici. Terminato il confronte con il cronometro, il lungo corteo variopinto ha raggiunto “Garage Italia”, noto locale Milanese, dove oltre alla cena servita dallo staff dello Chef Cracco, sono state effettuate  effettuate le premiazioni, in cui l’equipaggio vogherese é salito sul terzo gradino del podio.

di Piero Ventura

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