Domenica, 24 Marzo 2019

LO STRADELLINO “BURGA” CI HA PRESO GUSTO

Dal 2002, per 16 stagioni consecutive, lo stradellino Paolo Burgazzoli é stato seduto sul sedile di destra di vari piloti, da Alessandro Caprio a Alessio Albertini, da Ivan Bertelli a Jacopo Bonecchi, da Michele Oliviero a Pietro Paolo Bellone fino a Simone Scarani con la Fiat 600 sporting, mentre dal 2005 in poi, é stato fedelmente al fianco di Nicola Trovato alternandosi sull’Opel Corsa nei rally moderni e sulla Fiat 124 Abarth Gruppo 4 negli storici. Poi, nel 2018, l’azzardo o forse é meglio dire: il colpo di fulmine. In occasione  del Rally Valleversa, prova a cambiare sedile per capire quali emozioni si vivono guidare in un rally in cui può pensare soprattutto al divertimento senza prendersi eccessivamente cura dei tempi.

Sale su di una Peugeot 106 N2 con al fianco la stupenda compagna Giorgia Pertosa, al debutto assoluto in campo rallystico (vanta solamente saltuarie esperienze nella regolarità classica al fianco del padre su di una Lancia Fulvia) e parte per questa nuova avventura rallystica vissuta da un’angolazione differente rispetto alle precedenti e portata egregiamente a termine. E’ stata un’esperienza che lo ha contaminato ed ora, a quanto pare, a fare il pilota ci ha preso gusto, e sembra non più intenzionato a tornare sul sedile di destra, ma proseguire sulla strada intrapresa.

«Ho deciso di continuare anche quest’anno ad impugnare il volante – dice Burgazzoli – e ho in serbo una piccola novità; lascio quello della Peugeot N2 a favore del volante di una Citroen C2 che stiamo allestendo. Non ho ancora ben definito i programmi. Sicuramente sarò al via al Rally 4 Regioni, mentre un’altra presenza sicura nel mio calendario agonistico sarà il Rally di Como. Le altre partecipazioni le valuterò di volta in volta.  L’obiettivo invece rimane immutato, ovvero: divertirsi sempre e disputare le gare che più mi appassionano. Anche la “naviga” non si cambia nel modo più assoluto, rimane sempre la mia compagna Giorgia che, nonostante fosse al debutto, si è mostrata  perfetta nel suo ruolo e mi ha aiutato in modo fondamentale in certe situazioni un poco problematiche che si sono presentate in gara!».

Dovendole dare un voto, quanto le darebbe?

«Voto: 10 e lode! Molto meglio di me alle note».

C’è stato un momento, diciamo, un po’ toccante nel suo debutto lo scorso anno in veste di pilota?

«Il momento più emozionante dell’anno scorso é stato l’arrivo all’ultima ps al Valle Versa, una gioia liberatoria,  uguale uguale a quella provata 18 anni fa quando finii la prima gara al debutto da “naviga”».

Quindi, da quanto si evince, ha chiuso come navigatore?

«Non del tutto.  Tornerei a navigare, ma solo con il mio pilota Nicola Trovato che con la sua splendida Fiat 124 Abarth abbiamo ancora tanto da divertici».

Nella sua attività agonistica, Paolo Burgazzoli ha ottenuto 2 vittorie assolute (Giarolo Storico 2012 e Monferrato Storico 2013) oltre a numerose vittorie di classe sia nei rally moderni che il quelli storici. Per lui, il 2019, sarà un’annata sportiva tutta da vivere in cui, senz’altro andrà alla ricerca di ciò che per lui rimane l’obbiettivo primario: il divertimento, condito magari con qualche buon risultato.

 di Piero Ventura

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