Martedì, 12 Novembre 2019

OLTREPÒ PAVESE – SALICE TERME – ASTA PER LE TERME DI SALICE ANDATA DESERTA

Ieri alle ore 13 scadeva il termine di presentazione offerte ed oggi alle ore 15 scadeva l’ asta senza incanto per : “Vendesi stabilimento termale relativo a complesso aziendale” . Questo il triste annuncio che non solo Salice Terme, ma tutto l’Oltrepò ed anche la provincia di Pavia non avrebbe mai voluto leggere. Manca l’ufficialità, che ci sarà solo, in base ai termini di legge nei prossimi giorni, ma voci di corridoio ben informate, così come era da molti previsto, dicono che l’asta sia andata deserta. Così dopo l’asta del Nuovo Hotel Terme andata deserta alcuni mesi orsono, anche quest’ultima delle Terme di Salice, ha avuto lo stesso triste epilogo. Mentre il Nuovo Hotel Terme è tristemente chiuso da oltre 4 anni, le Terme di Salice sono state dichiarate fallite con sentenza del 22 Marzo 2018, dopo che i giudici si erano riservati di esaminare l'istanza di concordato presentata dai soci. Le Terme di Salice Srl, con stabilimenti termali a Godiasco – Salice Terme, ma con sede legale a Roma in via Sistina 48, dopo vari cambi di proprietà, dal gruppo Camuzzi di Piacenza, alla Famiglia Fabbiani, al vogherese Elio Rosada, nel dicembre 2015 erano state cedute ad una società romana che dopo aver cambiato alcuni dirigenti, aveva nominato il ragionier Ruggeri, 44 anni, romano, come nuovo Amministratore Unico delle Terme di Salice srl.  C’è poco da aggiungere ad un fallimento nato 10 anni orsono da scelte politiche ed imprenditoriali sbagliate, terme gestite negli ultimi 10 anni da nuovi proprietari, dopo la svendita del 2006, in modo oggettivamente cervellottico, nella “creduloneria” di molti, anche e purtroppo dei sindaci di Godiasco – Salice Terme, che dal 2005 ad oggi hanno gestito prima la svendita della società Salice, poi hanno accolto, tutti e sempre, i nuovi, sempre diversi, proprietari con parole piene d’enfasi ed stima. Purtroppo il fallimento si riassume nel triste comunicato del sito d’aste del Tribunale di Pavia e che recita:

“Vendesi stabilimento termale relativo a complesso aziendale, avente ad oggetto sia l’attività di valorizzazione e sfruttamento delle acque termali e dei fanghi a scopo curativo e servizi connessi, sia attività ricreative di bar e discoteca, attualmente in affitto a terzi. Il Complesso Aziendale posto in vendita include le concessioni minerarie necessarie per l’estrazione delle acque, nonché tutti i beni mobili, autorizzazioni, licenze, marchi e un rilevante patrimonio immobiliare, che comprende lo stabilimento termale, il Caffè Bagni, il Grand Hotel Terme, il secolare Parco di Salice, la Chiesa di S. Maria Nascente. Il prezzo base è pari ad Euro 4.975.000,00 (è possibile presentare offerte a partire da Euro 3.731.250,00). Rilancio minino pari ad Euro 50.000,00. La vendita senza incanto, con modalità sincrona mista, si terrà il giorno 8/10/2019 alle ore 15.00 avanti al curatore fallimentare, dottor Andrea Nannoni, presso gli uffici di Executive Services Business Centres - siti in Milano, Via Vincenzo Monti n. 8”.

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