Il Comune di Stradella ha cancellato la prima rata della tassa rifiuti per oltre 200 attività commerciali

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Il Comune di Stradella ha cancellato  la prima rata della Tari (tassa rifiuti) per oltre 200 attività commerciali cittadine con la finalità di agevolare ulteriormente quelle realtà imprenditoriali che anche nel 2021 hanno dovuto fare i conti con le chiusure e le restrizioni dovute al periodo di emergenza sanitaria. In merito sono intervenuti il Sindaco, Alessandro Cantù e l’Assessore al Bilancio, Antonio Vecchio . Il Sindaco Cantù dichiara: ” Abbiamo voluto mettere in campo una azione concreta durante un momento di difficoltà. Le attività commerciali rappresentano l’anima viva di una città, sono un servizio per i cittadini e una parte importante della nostra economia”  ” Fortunatamente siamo riusciti a deliberare la decisione prima del 30 giugno in modo che possa subito scattare lo sconto – spiega l’assessore al Bilancio, Antonio Vecchio -.Grazie al lavoro degli uffici abbiamo uniformato le categorie commerciali colpite dalle restrizioni in modo che tutti potessero ottenere l’agevolazione”.  Queste riduzioni, che sono state quantificate in 64.200 euro, troveranno copertura nelle risorse previste dal decreto Sostegni-bis, che ha destinato un fondo specifico “finalizzato alla concessione da parte dei Comuni di riduzioni Tari a favore delle categorie economiche interessate dalle chiusure obbligatorie o da restrizioni dell’esercizio della propria attività”. Sono in totale 201 gli esercizi commerciali e non solo a cui il comune riuscirà ad azzerare la prima rata della tassa rifiuti, il cui pagamento sarebbe scaduto tra pochi giorni, il 30 giugno.  Sono in programma anche altri sostegni per i commercianti. Se sarà confermata la cifra complessiva del ristoro assegnato al Comune, 153mila euro, infatti, sarà possibile attuare ulteriori sconti anche sulle altre due rate di pagamento della tariffa: in base alle simulazioni effettuate, anche la seconda rata, in scadenza il 16 settembre, verrà scontata totalmente, mentre le attività dovranno pagare un conguaglio minimo della terza rata, in scadenza il 2 dicembre.  Queste agevolazioni vanno a sommarsi a quelle messe in campo dal Comune lo scorso anno, ovvero la riduzione del 100% della parte variabile della Tari per le attività colpite dalle restrizioni e lo slittamento al gennaio scorso dell’ultima rata della tariffa 2020.

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