IL SINDACO DI ZAVATTARELLO È IL NUOVO CONSIGLIERE PROVINCIALE

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Simone Tiglio, sindaco di Zavattarello subentra a Antonello Galiani, al quale è stata affidata la carica di vice sindaco di Vigevano,  alla carica di Consigliere Provinciale. Nei giorni scorsi all’ex sindaco di Voghera, Carlo Barbieri, era subentrato Nicola Affronti, ora è la volta di Tiglio. Le prossime elezioni per eleggere il Consiglio Provinciale di Pavia ed il Presidente della Provincia sono previste per fine novembre

Si tratta di elezioni di secondo grado, secondo quanto stabilito dalla legge 56/14 di riforma delle Province: elettori ed eletti sono infatti i Sindaci e i Consiglieri comunali, cui è affidata la responsabilità di votare per conto delle comunità e dei cittadini amministrati.

Sono eleggibili a consigliere provinciale i sindaci e i consiglieri comunali in carica e il Consiglio dura in carica 2 anni.

Sono eleggibili a presidente della Provincia i sindaci della provincia il cui mandato scada non prima di 12 mesi dallo svolgimento delle elezioni. Il Presidente dura in carica 4 anni. Eleggono il presidente e il consiglio provinciale, i sindaci e i consiglieri dei comuni della Provincia.

Ciascun elettore vota per un solo candidato. E’ eletto Presidente il candidato che consegue il maggior numero dei voti (ponderati). In caso di parità è eletto il più giovane.

Il consiglio provinciale è composto dal Presidente della Provincia; 16 componenti nelle province con popolazione superiore a 700.000 abitanti;12 componenti nelle province con popolazione da 300.000 a 700.000 abitanti;10 componenti nelle province con popolazione fino a 300.000 abitanti.

Tutti gli amministratori provinciali esercitano il mandato senza ricevere alcun compenso.

Per l’elezione dei consigli provinciali è prevista l’espressione di un voto di lista. Ciascun elettore può inoltre esprimere un voto di preferenza per uno dei candidati alla carica di consigliere provinciale compreso nella lista.

Le operazioni di scrutinio possono essere avviate alla chiusura del seggio o rinviate alle ore 8,00 del giorno successivo.  Lo stesso giorno delle operazioni di scrutinio, o al massimo il giorno successivo, l’ufficio elettorale procede alla proclamazione dei risultati.