“LA NOSTRA PROVINCIA… COME UNO DEI TERRITORI DEL MEZZOGIORNO”

32

Capogruppo dei Senatori padani, impegnato nella campagna politica di opposizione al governo Renzi e nell’aggregazione del centrodestra a fianco del segretario Matteo Salvini. Centinaio volto del nuovo corso leghista, vive a Pavia con la sua famiglia. E’ un leghista da sempre ed è un politico vero, di quelli che sa prendere posizione: un si è un si, un no è un no. Ha sviluppato esperienze di lavoro manageriali nel settore del turismo prima di darsi alla politica e questo non guasta.

Lei il 24 maggio? 2015 sul palco della prima manifestazione “no pirolisi” prese un impegno davanti a quattromila persone come si è mosso?

“Il mio impegno è sotto gli occhi di tutti in quanto, quel giorno promisi di portare l’assessore Terzi in tempi brevi in Oltrepo. Il contatto continuo con l’assessore Terzi, con il Presidente Maroni ed il Comitato ha portato a tutti gli atti di Giunta regionale che tutti conosciamo. Inoltre una serie di interventi in aula ed interrogazioni parlamentari che hanno portato il problema Pirolisi all’attenzione nazionale. Nessun passo indietro rispetto a quanto promesso”.

Dalla sua posizione di Senatore della Repubblica ha sicuramente più informazioni di noi elettori, a che punto è la situazione?

“Purtroppo ad oggi abbiamo delle notizie frammentate anche noi. Da un lato c’è la Giunta regionale e la politica tutta contrari a questo progetto. Dall’altro ci sono i tecnici e, dall’ultima audizione in Senato vi confido che sono molto preoccupato”.

Comune, Provincia, Regione, parlamento europeo, parlamento italiano, è una carambola di competenze che confonde, ci chiarirebbe la catena di responsabilit? ?

“Purtroppo la responsabilit? iniziale sta in chi non ha previsto che in quel luogo non si doveva far costruire impianti di quel tipo. Stiamo assistendo allo scarico delle responsabilit? da parte di tutti. Io dico solo che quell’impianto non si deve fare. Tutto il resto sono chiacchiere.”

È pensabile che il sindaco di un piccolo comune possa avere tanto potere?

“Decisamente si. Il Sindaco è eletto dai cittadini per amministrare un territorio. Se lo fa bene fa il suo dovere. Se fa errori imperdonabili deve assumersi le responsabilit? senza scaricarle su altri”

Di una beretta calibro 9 un tecnico non può che dirne bene, dipende se in seguito andr? nelle mani giuste. Secondo lei perchè in questo caso la politica ha abdicato alla tecnocrazia?

“Dobbiamo andare indietro nel tempo. Dopo mani pulite si decise che i tecnici erano più affidabili della politica. Questi sono i risultati. Un disastro”.

È intelligente un manager che dinanzi a tanta ostilit? tira dritto? Sembra un lavoro da “sicari dell’economia”…

“Un manager guarda profitti e risultati. Anche se, personalmente, non costruirei mai in un territorio che mi è ostile. La politica dovrebbe invece tutelare gli interessi dei cittadini. Tranne nei casi in cui anche certa politica sia interessata ai risultati del manager”.

A proposito di economia, come vede da esperto di turismo, lo sviluppo dell’Oltrepò?

“Mi spiace ma, ad oggi, non lo vedo benissimo. Troppi personalismi, troppi interessi dei singoli che non vengono messi a sistema per vincere la sfida di un rilancio turistico. L’ Oltrepo ha tutto: cultura, natura, enogastronomia ma il risultato non arriva. Anche qui ci sono dei responsabili”.

Gli oppositori del governatore Maroni dicono che la regione Lombardia non ha un piano industriale dai tempi delle giunte Formigoni, è vero?

“Io vedo un piano di sviluppo della nostra regione. Il piano arriva dai tempi di Formigoni? Domandiamo a questa gente come mai a livello nazionale l’ultimo piano industriale risale a più di un decennio fa. Non mi sembra che Renzi stia rilanciando l’economia italiana con un piano”.

Non avrebbe più senso costruire un tale impianto a ridosso del petrolchimico di Sannazzaro?

“Sono dell’idea che questo impianto non si debba costruire nel nostro paese”.

Il gioco è noto, ho un sito da bonificare, bonificare costa, regalo il sito ad un altro inquinatore. Perchè secondo lei non è stata chiesta la bonifica del sito a carico dei proprietari da parte del comune di Retorbido o della Provincia?

“Personalmente ho sempre sostenuto che il comune di Retorbido e la provincia, su questo tema, abbiano peccato di leggerezza per poi fare i paladini dell’ambiente a disastro avvenuto. Amministrare vuol dire anche ammettere di aver sbagliato”.

Cantine sociali storiche in dissesto, Terme di Salice in affanno, il Pavia calcio è fallita, la sanit? è? piena di debiti e di malfattori, le industrie chiudono i battenti ogni momento, cosa è successo alla nostra provincia?

“La crisi economica fa piazza pulita dei più deboli e dei poco capaci. Mentre mette le ali a chi ha una marcia in più. Noi (tutti) abbiamo sbagliato e la nostra provincia può essere paragonata ad uno dei territori del mezzogiorno d’Italia”.

Quando ci viene a spiegare le ragioni del no dal referendum costituzionale?

“Come coordinatore nazionale del comitato del no del centrodestra sto girando l’Italia per spiegare alla gente le ragioni del NO. Sulla nostra provincia stiamo organizzando un lavoro certosino e da settembre sarò in decine di eventi nei vari comuni della nostra provincia”.