L’HUB VACCINALE DI BRONI “PROMOSSO” A REGIONALE: IL VIA ALLE PRENOTAZIONI MERCOLEDÌ 26 MAGGIO

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L’Hub vaccinale di Broni Stradella, che in un primo momento era stato qualificato come “territoriale”, entra ufficialmente nel circuito regionale di prenotazioni: è la novità emersa a seguito del sopralluogo effettuato dai tecnici della Regione Lombardia nel pomeriggio di ieri, martedì 18 maggio. Dopo aver preso visione degli spazi della palestra “Primo Giauro” di Piazza Italia (già sede della campagna per la popolazione ultraottantenne) ed esaminato il piano elaborato da medici di famiglia e Comune di Broni, i funzionari dell’ente hanno dunque deciso di inserire l’iniziativa nel sistema regionale. I cittadini potranno dare la propria disponibilità alla vaccinazione a partire da mercoledì 26 maggio, mentre il via alle somministrazioni avverrà con ogni probabilità nei primi giorni del mese di giugno (al momento non è ancora stata comunicata una data esatta). Ci si potrà prenotare attraverso diverse modalità: sul sito internet dedicato www.prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it; tramite sportello Postamat, anche se non si dispone di un conto corrente postale, inserendo la tessera sanitaria, il Cap di residenza/domicilio e il proprio numero di cellulare; rivolgendosi ai portalettere, che sono abilitati alla prenotazione per conto di chi ne fa richiesta; telefonando al numero verde 800 894545. Resta comunque attivo, per informazioni e chiarimenti, il call center comunale al numero 0385 257011 (interno 0). «Ringraziamo la Regione Lombardia per questa opportunità – commenta il sindaco di Broni, Antonio Riviezzi – che consentirà alla popolazione dell’Oltrepò orientale di ricevere il vaccino anti Covid vicino a casa. Desidero inoltre rinnovare la mia gratitudine anche l’Ats e l’Asst di Pavia, ai colleghi sindaci dei Comuni che hanno aderito all’iniziativa, ai medici di famiglia e ai volontari che hanno liberamente scelto di contribuire con la loro opera all’organizzazione dell’Hub vaccinale». Oltre a Broni, all’Hub fanno riferimento Barbianello, Castana, Canneto Pavese, Campospinoso, Albaredo Arnaboldi, Casanova Lonati, Cigognola, Lirio, Mezzanino, Montescano, Pietra de Giorgi, Redavalle, Rocca de Giorgi, San Cipriano Po, Verrua Po, Rea, Stradella, Arena Po, Portalbera, Santa Maria della Versa, Montù Beccaria, San Damiano al Colle, Volpara, Zenevredo, Golferenzo, Montecalvo Versiggia, Rovescala e Bosnasco. «Abbiamo unito le forze, abbiamo segnalato con convinzione la necessità di un Hub vaccinale nell’Oltrepò Orientale. Noi amministratori – interviene il primo cittadino di Stradella, Alessandro Cantù – siamo e saremo a disposizione per ogni necessità, per il coordinamento, per qualsiasi evenienza operativa. In tutte queste importanti fasi organizzative non sono mai mancate le forze delle associazioni di volontariato del territorio che tanto si spendono in modo generoso per la popolazione. Non può mancare un grazie a tutto il personale sanitario che offre la sua professionalità per la comunità». «Come medici di famiglia ci stiamo organizzando per partire nel migliore dei modi – aggiunge Maurizio Campagnoli, direttore sanitario dell’Hub di Broni Stradella – resta massima la disponibilità per iniziare ad effettuare le vaccinazioni dai primi giorni di giugno».

NOTA – QUESTO TESTO È STATO PUBBLICATO INTEGRALMENTE COME CONTRIBUTO ESTERNO. QUESTO CONTENUTO NON È PERTANTO UN ARTICOLO PRODOTTO DALLA REDAZIONE DE: “IL PERIODICO OLTREPÒ”

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